leonardo.it

Condomini, la sentenza per lo stalking dei vicini

 
Roberto
30 maggio 2011
Commenta

Avete dei vicini molesti? Ebbene, la Cassazione, con una recente sentenza, ha contribuito a definire i contorni del reato di stalking anche per quei vicini particolarmente turbolenti, che con i propri comportamenti concorranno a incrementare la paura o l’ansia degli altri inquilini del fabbricato ad utilizzo abitativo.

Visto e considerato che gli episodi oggetto di pronuncia da parte della Corte di Cassazione sembrano essere molto più frequenti del previsto, e visto che del caso di è occupata anche la stampa nazionale, riprendiamo con maggiore attenzione la recente pronuncia della Suprema Corte, la numero 20895 del 2011.

Secondo la Cassazione, nella sentenza in oggetto, sarebbero sufficienti appena due condotte di natura molesta per far scattare la condanna prevista dall’art. 612 bis del Codice Penale per il reato di stalking, considerando quali elementi fondamentali e influenzanti per la riconduzione all’interno di tale ipotesi l’ansia e il turbamento che le condotte moleste fanno scattare sui condomini.

Insomma, per la Cassazione sarebbe punibile ai sensi dell’art. 612 bis c.p. colui che, con almeno due condotte diverse, si sia caratterizzato di azioni persecutorie, in grado di generare paura o ansia, o per lo meno il fondato timore di pericolo per la propria incolumità e per quella dei propri cari, come ad esempio i familiari co-inquilini della vittima, o ancora la costrizione ad alterare le proprie abitudini di vita.

Nel caso oggetto di espressione della Cassazione, un uomo era solito minacciare e insultare alcune donne condomine del proprio palazzo. In alcuni casi, l’uomo era arrivato addirittura oltre, bloccando nell’ascensore alcune donne. A niente è servita l’intermediazione del parroco del quartiere, visto e considerato che dai comportamenti dello stalker si è giunti all’azione legale.

La Cassazione si è quindi pronunciata in materia, ribadendo come la minaccia rivolta ad una persona costituisce molestia anche per chi non è direttamente molestato, ma a causa dei comportamenti dello stalker è costretto ad abitare le proprie abitudini di vita in maniera forzosa.

Articoli Correlati
Condominio, nessuna penale a chi è moroso

Condominio, nessuna penale a chi è moroso

Una interessante pronuncia della Corte di Cassazione, relativa a una vicenda che si è conclusa negli scorsi giorni, potrebbe ribaltare una serie di prassi consolidate all’interno delle assemblee condominiali, e [...]

Condominio: cosa prevede la legge per il fumo del vicino

Condominio: cosa prevede la legge per il fumo del vicino

Spesso i rapporti di vicinato non sono così buoni come vorremmo. Quante volte è infatti capitato che attraverso fumo o altre immissioni il vicino di casa abbia disturbato la nostra [...]

La Cassazione: per vietare animali in casa occorre l’unanimità dei condomini

La Cassazione: per vietare animali in casa occorre l’unanimità dei condomini

Se Micio rischia di mandare in frantumi quel poco che c’è di armonia con i vostri coinquilini, se il vostro vicino di casa minaccia di trascinarvi in tribunale per la [...]

Condominio: revisione tabelle millesimali, sentenza Cassazione

Condominio: revisione tabelle millesimali, sentenza Cassazione

Una recente sentenza della Cassazione, la numero 18477 dello scorso 9 agosto 2010, introduce un nuovo ed importante principio per quel che riguarda l’approvazione e la revisione delle tabelle millesimali. [...]

Immobili: più sono vicini alla metro, più si rivalutano

Immobili: più sono vicini alla metro, più si rivalutano

Quali sono i fattori che fanno scattare nel tempo la rivalutazione di un immobile? Ebbene, come noto, la posizione dell’asset sul territorio è importante sia quando l‘immobile deve essere venduto, [...]

Lista Commenti
Aggiungi il tuo commento

Fai Login oppure Iscriviti: è gratis e bastano pochi secondi.

Nome*
E-mail**
Sito Web
* richiesto
** richiesta, ma non sarà pubblicata
Commento