Leonardo.it I say blog!
  • 26
  • gen
  • 2010

Mutuo prima casa: i tassi e le spese accessorie

mutuo-spese-accessorieQuando si decide di stipulare un mutuo per l’acquisto della prima casa, e si vogliono confrontare i preventivi di due o più banche, non occorre solamente limitarsi al tasso offerto, ed alle opzioni eventualmente previste e fruibili durante il piano di ammortamento, ma anche a controllare attentamente i costi aggiuntivi del mutuo, ovverosia le spese accessorie. Un mutuo offerto con un tasso più elevato rispetto ad un’altra banca, infatti, può essere comunque più conveniente se poi le spese accessorie del mutuo al tasso più basso sono poi più elevate. Ma quali sono i costi accessori di un mutuo?

Ebbene, il costo primario è quello relativo alle spese di istruttoria; se infatti molte banche applicano spese di istruttoria in misura fissa, o proporzionale all’ammontare erogato, ce ne sono tante altre che offrono il mutuo senza l’applicazione di spese di istruttoria.

Un altro costo da monitorare, e che può incidere mese dopo mese sulla rata mensile è il costo relativo all’incasso della rata stessa; ci sono mutui, infatti, per i quali è prevista una commissione fissa di incasso della rata, che magari è di soli due euro ma che moltiplicati per i dodici mesi e per gli anni di durata del mutuo a conti fatti vanno ad incidere sul costo complessivo del finanziamento.

Massima attenzione deve essere riposta anche alle spese di perizia dell’immobile: in questo caso i costi sono quasi sempre a carico del mutuatario, e non sono tante le banche in Italia che si accollano questo costo. Lo stesso dicasi per gli oneri del notaio e, ancor di più, per i costi assicurativi: tutte le banche, infatti, a fronte della stipula di un mutuo prima casa richiedono la stipula di un’assicurazione obbligatoria a copertura del rischio di incendio o scoppio dell’immobile. In ultimo, sul finanziamento immobiliare, la Legge impone il pagamento delle tasse; trattasi, nello specifico, dell’imposta sostitutiva che è in misura ridotta per i finanziamenti prima casa per ristrutturazione, acquisto o costruzione dell’immobile, mentre è più elevata per i finanziamenti immobiliari che riguardano la seconda casa.

Altri articoli:

Articoli correlati a "Mutuo prima casa: i tassi e le spese accessorie"

  • Mutuo prima casa: rata protetta con il tasso massimo

    Per acquistare la prima casa ad uso residenziale, come noto, in Italia l’offerta di mutui da parte delle banche è tale che lo scarto tra i mutui a [...]


  • Mutuo prima casa tasso variabile Bce

    Da qualche tempo in Italia è possibile acquistare la prima casa con un mutuo, optando per quello a tasso variabile, non solo con l’indicizzazione all’euribor, ma anche con [...]


  • Mutuo prima casa con partenza a tasso fisso

    Per pianificare l’acquisto di una casa, magari quella ad uso residenziale, e magari da parte di una giovane coppia, potendo conoscere sin dall’inizio l’importo mensile della rata da [...]


  • Mutuo sostituzione senza spese notarili

    Un mutuatario che ha stipulato un finanziamento immobiliare per l’acquisto della prima casa ad uso residenziale, e vuole per qualche ragione cambiare banca, ha a conti fatti due [...]


  • Casa in condominio: la ripartizione delle spese

    Dopo aver acquistato casa, per una famiglia il passo successivo è quello di viverci, e viverci bene, in sicurezza e nel rispetto delle norme, ivi comprese quelle condominiali [...]




Commenti:

Commenta su "Mutuo prima casa: i tassi e le spese accessorie"



Il network di ISayBlog!


Diventa fan di Io Compro Casa

Gallery

edilizia pubblica in Liguria
tasso-variabile-rata-costante-9585235
mutuo-variabile-opzione-bp-cremona
efficienza energetica-edilizia sostenibile
800px-Aosta
stati-uniti-preliminari-vendita-ago10