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Mutuo Mio del Banco di Sardegna

Di Fil | 27 febbraio 2010
Mutuo Mio del Banco di Sardegna

Si chiama “Mutuo Mio“, ed è un finanziamento immobiliare ideato dal Banco di Sardegna per le famiglie che vogliono stipularne uno che garantisca per il primo anno il pagamento di una rata costante; dopodiché il tasso del mutuo sarà indicizzato ai livelli correnti di quelli che offre il mercato. “Mutuo Mio“, rivolto, come accennato, prevalentemente alla clientela privata, si prefigura come un finanziamento a medio ed a lungo termine con una garanzia di rata costante per il primo anno e successivo aggancio della rata del mutuo alle evoluzioni dei tassi di mercato. “Mutuo Mio” viene concesso dal Banco di Sardegna per ristrutturare o per acquistare la casa con erogazione dell’importo fino all’80% del valore dell’immobile. Nel caso di ristrutturazione, la banca concede l’80% del valore dell’immobile periziato con esclusione della maggiore valorizzazione legata alla realizzazione dei lavori sull’edificio.Continua a leggere

Stati Uniti, cantieri per nuove case in crescita

Di Roberto | 27 febbraio 2010
Stati Uniti, cantieri per nuove case in crescita

Il Dipartimento del Commercio di Washington ha dichiarato che durante il mese di gennaio del 2010 il numero dei cantieri avviati per la realizzazione di nuove case sarebbero cresciuti a un livello superiore di quanto precedentemente annunciato da una stima preliminare: secondo gli osservatori, questo sarebbe l’ennesimo segnale dei positivi effetti generati dallo stimolo delle azioni governative finalizzate alla stabilizzazione del mercato immobiliare locale. Stando ai dati del Dipartimento, infatti, durante il mese di gennaio del 2010 il volume delle nuove costruzioni avviate (annualizzato) sarebbe stato pari a 591 mila unità, con un incremento del 2,8% rispetto al mese di dicembre del 2009. Il risultato riscontrato dal Dipartimento sarebbe inoltre più elevato rispetto a quanto atteso dagli economisti americani, che non stimavano un volume annualizzato di nuove costruzioni superiori a 580 mila unità. È altresì probabile che i volumi continuino a crescere nel corso dei prossimi mesi: il ritmo dell’espansione dipenderà tuttavia dalla durata dell’estensione ulteriore del supporto governativo, con i benefici fiscali a favore degli acquirenti di prima casa che sono già stati oggetto di rinvii dei termini finali, e che non è escluso possano essere nuovamente obiettivo di un altro rilancio, affinchè il mercato possa raggiungere la più completa stabilizzazione.Continua a leggere

Mutuo Casa tasso misto da Banca d’Alba

Di Roberto | 27 febbraio 2010
Mutuo Casa tasso misto da Banca d’Alba

La Banca di Credito Cooperativo d’Alba, così come la maggioranza degli istituti di credito presenti nel sistema bancario italiano, di fianco ai tradizionali mutui a tasso fisso e a tasso variabile ha predisposto alcuni finanziamenti con forme tecniche alternative di tasso, in grado di riservare al mutuatario interessanti opzioni di flessibilità in merito alla possibilità di cambiare in corsa il tasso di interesse applicato. Il mutuo a tasso misto ora in esame è infatti un finanziamento ipotecario nel quale il mutuatario vedrà il proprio debito di riferimento subire l’applicazione di un tasso di interesse fisso per i primi cinque anni: in questa fase il tasso sarà calcolato prendendo come riferimento il parametro IRS di periodo, maggiorato di uno spread fisso, stabilito dall’istituto di credito come da condizioni di prodotto vigenti. Successivamente a questa prima fase della durata di cinque anni, il debito residuo subirà l’applicazione di un tasso di interesse variabile, conferendo pertanto al mutuatario la possibilità di avvantaggiarsi di eventuali ribassi dei parametri di riferimento, e nel contempo esponendolo al pericolo di subire improvvisi e significativi rialzi dell’importo delle rate in concomitanza con l’apprezzamento del parametro stesso.Continua a leggere

Affitti e sfratti: serve più impegno per le politiche abitative

Di Fil | 26 febbraio 2010
Affitti e sfratti: serve più impegno per le politiche abitative

Con l’approvazione definitiva del cosiddetto “Decreto Milleproroghe“, convertito in Legge dello Stato, gli inquilini soggetti a sfratto per finita locazione possono tirare un sospiro di sollievo visto che nel Decreto c’è la proroga sul blocco degli sfratti fino al prossimo 31 dicembre del 2010. Trattasi di un provvedimento importante che arriva in una fase congiunturale che dal fronte del redditi non è delle migliori per gli italiani; e proprio le famiglie che vivono in affitto, spesso monoreddito, possono beneficiare di questa proroga evitando di rimanere letteralmente senza un tetto. Secondo il Sunia, Sindacato Unitario Nazionale Inquilini e Assegnatari, la proroga sul blocco degli sfratti decisa dal Governo rappresenta un atto dovuto, ma secondo il Presidente del Sindacato, Franco Chiriaco, resta aperta la grave questione relativa alle famiglie soggette a sfratto per morosità in quanto non riescono più a sostenere prezzi degli affitti che sul mercato privato sono diventati stellari.Continua a leggere

Ungheria, il settore delle costruzioni ancora in calo

Di Roberto | 26 febbraio 2010
Ungheria, il settore delle costruzioni ancora in calo

L’Istituto Nazionale di Statistica ungherese ha pubblicato un report secondo cui la produttività del settore delle costruzioni immobiliari sarebbe diminuita del 4,3% nel 2009 rispetto ai volumi riscontrati nello stesso periodo dell’anno precedente. Questo nuovo decremento era largamente atteso da parte degli analisti locali, che dal 2006 si trovano di fronte a dati negativi per ciò che concerne la produttività del settore delle nuove realizzazioni immobiliari Per ciò che invece concerne il solo mese di dicembre, la produttività del settore delle costruzioni è calata del 6,2%, con un rallentamento rispetto al trend intrapreso nei mesi precedenti. Nel 2009, infatti, la realizzazione di nuove costruzioni a solo uso abitativo ha subito un brusco calo – per il terzo anno consecutivo – assestandosi intorno a un decremento del 12,6% rispetto ai volumi dell’anno precedente. In controtendenza va invece il segmento dell’ingegneria civile, che per il secondo anno di seguito riscontra dei buoni incrementi: dopo i declini conseguiti nel 2006 e nel 2007, infatti, il 2009 si sarebbe chiuso con uno sviluppo della produttività pari al 6,2%. Sul fronte dei prezzi alla produzione, si riscontra invece una crescita media del 3,1% nel 2009, dopo il 5,8% rilevato dall’Istituto Nazionale di Statistica nel 2008.Continua a leggere