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Mutuo Casacquisti BP a tasso misto

Di Roberto | 11 febbraio 2010
Mutuo Casacquisti BP a tasso misto

Il Mutuo Casacquisti BP a tasso misto di Banca del Piemonte è un finanziamento a tasso misto che prevede una particolare applicazione dei tassi di interesse al capitale mutuato: il mutuo prevede infatti l’imposizione di un tasso di interesse fisso per un primo periodo, con la possibilità – dopo i primi 3, 5 o 10 anni, e alle condizioni stabilite dal contratto di prodotto – di poter passare all’applicazione di un tasso di interesse variabile. Il mutuatario potrà così scegliere, sulla base delle proprie esigenze di equilibrio finanziario, e di propensione al rischio, se e quando passare al tasso variabile, che garantirà al debitore la titolarità di un finanziamento immobiliare ipotecario con un tasso in linea con l’andamento dei mercati finanziari, e pertanto con rate di importo indeterminabile a priori, la cui entità dipenderà dai parametri di riferimento di calcolo degli stessi tassi. L’importo massimo finanziabile attraverso il Mutuo Casacquisti BP a tasso misto può giungere fino all’80% del valore commerciale dell’immobile ad uso abitativo offerto in garanzia in caso di acquisto, e al 70% dello stesso valore commerciale della proprietà immobiliare abitativa (sia essa una prima o una seconda casa) per quanto concerne le operazioni di ristrutturazione di media e di grande entità.Continua a leggere

Acquisto immobili: cento case di privati a forte sconto

Di Fil | 10 febbraio 2010
Acquisto immobili: cento case di privati a forte sconto

In questi primi mesi del 2010 i prezzi delle case in Italia rispetto al 2009 sono mediamente scesi, anche se per alcuni immobili specie quelli di pregio, le quotazioni sono invece aumentate e spesso ben oltre il livello dell’inflazione. Secondo il portale Idealista.it, anche in Italia il settore immobiliare ha risentito della crisi, ma questa in ogni caso non si sta vivendo con risvolti ed eccessi drammatici così come avvenuto in altri Paesi. Pur tuttavia, per il nuovo anno ci sono vere e proprie occasioni d’acquisto sul fronte immobiliare visto che ci sono case di privati i cui prezzi di vendita si sono ridotti in maniera sensibile. Ebbene, sia per dare visibilità a chi vende, sia per offrire nel contempo ai compratori l’opportunità di analizzare rapidamente le migliori occasioni di acquisto, Idealista.it ha provveduto a pubblicare, in base agli annunci presenti sul sito, le cento case di privati a forte sconto.Continua a leggere

Regno Unito, prezzi case ai massimi da 5 mesi

Di Roberto | 10 febbraio 2010
Regno Unito, prezzi case ai massimi da 5 mesi

Nationwide Building Society ha recentemente pubblicato il suo monitoraggio periodico sull’andamento dei prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo; il report di cui parliamo oggi si riferisce al mese di gennaio 2010, e dimostra come i prezzi delle case nel periodo considerato siano balzati ai massimi livelli da cinque mesi a questa parte, come ulteriore dimostrazione dell’allontanamento del mercato del Regno Unito dalla fase più difficile della recessione economica in cui l’area è da tempo caduta. Per Nationwide Building Society, infatti, il prezzo medio di una casa è ora più elevato dell’1,2% rispetto a quello registrato nel mese di dicembre del 2009, per un valore assoluto pari a 143.481 sterline (al cambio attuale, poco meno di 264 mila dollari). Rispetto allo stesso mese dello scorso anno, i prezzi sono più elevati dell’8,6%, mentre si mantengono inferiori del 12% rispetto al picco toccato nel corso del mese di ottobre del 2007. In proposito si è recentemente pronunciata anche la Bank of England per voce di un proprio membro, Andrew Sentance, il quale ha affermato che c’è spazio per una ripresa ancor più forte: necessario, tuttavia – ha proseguito Sentance – è che i tassi di interesse sui finanziamenti rimangano su questi livelli molto convenienti, e che gli istituti di credito non facciano venir meno, causa ristrettezze nelle politiche creditizie, il loro supporto alle operazioni di compravendita di natura immobiliare.Continua a leggere

Mutuo Casacquisti BP a tasso fisso

Di Roberto | 10 febbraio 2010
Mutuo Casacquisti BP a tasso fisso

Il Mutuo Casacquisti BP a tasso fisso è un finanziamento immobiliare ipotecario contraddistinto dalla presenza – all’interno delle condizioni economiche – di un tasso fisso e immutato per l’intera durata del piano di ammortamento, che garantirà pertanto al mutuatario la possibilità di conoscere, fin dal momento della conclusione del contratto di finanziamento, l’esatto importo delle rate del programma di rimborso. Il tasso di interesse nominale annuo applicato al capitale mutuato è calcolato prendendo come base di riferimento l’IRS di periodo, come rilevato il giorno antecedente alla stipula del contratto, maggiorato di uno spread stabilito dall’istituto di credito a seconda della durata complessiva della transazione finanziaria, che andrà a maggiorazione del parametro di riferimento assunto in considerazione come piattaforma di calcolo. L’importo massimo finanziabile attraverso il Mutuo Casacquisti BP a tasso fisso è pari all’80% del valore commerciale dell’immobile offerto in garanzia, nel caso si tratti di operazione di acquisto della prima casa o della seconda casa; nel caso in cui l’operazione si concretizzasse attraverso una ristrutturazione della stessa proprietà immobiliare ad uso abitativo (principale o secondaria) l’importo massimo finanziabile sarà invece pari al 70%.Continua a leggere

Affitti: contributi prevenzione sfratto nel Comune di Vicenza

Di Fil | 9 febbraio 2010
Affitti: contributi prevenzione sfratto nel Comune di Vicenza

Scade il prossimo 19 febbraio 2010, nel Comune di Vicenza, il termine per richiedere avvalendosi dei CAAF convenzionati con l’Amministrazione comunale, i contributi, a valere sull’anno 2008, finalizzati al sostegno degli affitti, ed in particolare sia alla prevenzione degli sfratti per morosità, sia per il pagamento del canone di locazione; per la presentazione della domanda, oltre alla possibilità di recarsi presso i CAAF, è altresì ammesso l’invio al Comune di una raccomandata con ricevuta di ritorno. La domanda per il contributo al pagamento dell’affitto può essere presentata, una sola volta a valere sugli affitti 2008, dal titolare del contratto di locazione a patto di avere un contratto di affitto regolarmente registrato ed un indicatore della situazione economica equivalente, indicizzato alla finalità di accesso al Fondo Sostegno affitti, che non supera il livello dei 14 mila euro.Continua a leggere