Palazzo dell’Unità d’Italia, avviata la vendita

di Redazione Commenta

Spread the love

I prezzi dei mutui sono diminuiti e la crisi ha allentato la presa così che si pensa a ragione che nella prima parte del 2015 ci sarà la ripartenza del settore immobiliare. Tra le novità in commercio anche il Palazzo dell’Unità d’Italia, un immobile di lusso che però non è alla portata di tutti. 

Il dibattito per l’elezione del Presidente della Repubblica, tiene  gli italiani incollati alla televisione per il Toto Presidente ma in giro per il web impazzano annunci inerenti la nostra Repubblica che sono ancora tenuti in scarsissima considerazione.

Sembra infatti che sia stato messo in vendita su Immobiliare.it il palazzo in cui fu annunciata l’Unità d’Italia. Il palazzo è situato a Napoli e al suo interno il 7 settembre del 1860 Giuseppe Garibaldi annunciò al popolo in festa che il Regno delle Due Sicilie e il Regno d’Italia si erano uniti. Un passaggio cruciale in vista dell’Unità d’Italia che arrivò sei mesi dopo nel 1861.

L’annuncio di vendita è relativo al primo piano del Palazzo Doria d’Angri che in passato è stato riconosciuto come un tassello importante (un luogo fisico determinante) per la storia del nostro Paese. La costruzione e l’ideazione dello stabile in cui ci sono sale di rappresentanza a saloni degli specchi, è iniziata nel 1755 grazie a Marcantonio Doria che decise di acquistare alcune proprietà per costruire il palazzo di famiglia. Poi il progetto fu affidato dal figlio di Marcantonio Doria a Luigi Vanvitelli che lo ultimò nel 1789.

In vendita ci sono 1000 metri quadrati n cui è incluso il balcone al quale su piazza Sette Settembre si è affacciato Garibaldi per annunciare l’annessione. Il fascino dell’immobile è indiscutibile e, come è già stato fatto in questi anni, sono possibili diversi usi. È stato la sede del provveditorato agli studi, di un istituto magistrale e di una società di catering. La trattativa è riservata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>