leonardo.it

Politiche abitative: Forum Anci chiede Tavolo di confronto

 
Fil
13 febbraio 2011
Commenta

In materia di politiche abitative è necessario che l’attuale Governo in carica convochi un tavolo di confronto e di concertazione. E’ questa, in estrema sintesi, la posizione dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani nell’ambito del Forum permanente ANCI riunitosi nei giorni scorsi proprio presso la sede dell’Associazione in presenza di Assoimmobiliare, Federcasa, Federcasa Confsal, Sunia, Confedilizia, Uniat, Unione Inquilini, Federproprietà, Spi-Cgil, Unioncasa, Uppi, Federabitazione Confcooperative, Appc, Uil, Ance, Uniat e Cgil.

Secondo quanto dichiarato dal delegato ANCI alle politiche abitative, nonché nuovo coordinatore del Forum permanente sulle politiche abitative, Claudio Fantoni, occorre che il Tavolo di confronto venga sfruttato in maniera proficua per le discussioni inerenti il federalismo municipale, e contestualmente anche per introdurre delle misure idonee che permettano nel nostro Paese l’incentivazione del contratto d’affitto attraverso il cosiddetto canale concordato.

A fronte dell’incentivazione a questa tipologia di contratto di locazione, secondo Claudio Fantoni devono essere introdotte, assieme al vantaggio per l’inquilino di pagare un affitto ridotto, anche delle agevolazioni per i proprietari di immobili in caso di morosità oppure in caso di danni agli alloggi che sono stati affittati.

Tutto ciò, in accordo con quanto riporta il Sindacato Unitario Inquilini ed Assegnatari (Sunia) attraverso il proprio sito Internet, in virtù del fatto che allo stato attuale gli strumenti di aiuto a disposizione risultano essere inefficaci o compromessi al fine di garantire un alloggio decoroso dove vivere alle fasce più deboli della popolazione. In particolare, viene posto l’accento sul fatto che allo stato attuale le risorse finalizzate alla realizzazione di alloggi pubblici sono assenti; e lo stesso dicasi anche per i fondi statali, insufficienti, a sostegno del pagamento del canone di locazione proprio a favore di quei nuclei familiari meno abbienti che anche a causa della crisi finanziaria ed economica, che ha portato nuove precarietà e tanta disoccupazione, non riescono più a pagare il canone di affitto in virtù del crollo del reddito familiare.

Articoli Correlati
Condominio: riforma, APU chiede rapida approvazione

Condominio: riforma, APU chiede rapida approvazione

Una rapida approvazione, in sede parlamentare, della riforma del condominio. Questo è quanto chiede l’Associazione Proprietari Utenti (APU) per voce del suo Coordinatore nazionale, Antonio De Monaco, dopo che finalmente, [...]

Agevolazioni fiscali per i lavori in casa

Agevolazioni fiscali per i lavori in casa

Anche per il 2011 il Governo, nonostante i timori degli addetti ai lavori, ed in particolare delle imprese che operano nei comparti delle costruzioni e dell’edilizia, ha prorogato i bonus [...]

Nuova Zelanda, mercato debole condiziona politiche Banca Centrale

Nuova Zelanda, mercato debole condiziona politiche Banca Centrale

La Banca Centrale potrebbe ritardare la ripresa dei tassi di interesse di riferimento, perchè il mercato immobiliare è ancora troppo debole.

Affitti e sfratti: serve più impegno per le politiche abitative

Affitti e sfratti: serve più impegno per le politiche abitative

Con l’approvazione definitiva del cosiddetto “Decreto Milleproroghe“, convertito in Legge dello Stato, gli inquilini soggetti a sfratto per finita locazione possono tirare un sospiro di sollievo visto che nel Decreto [...]

Mia, soluzioni abitative per l’emergenza

Mia, soluzioni abitative per l’emergenza

L’Abruzzo della ricostruzione post-terremoto è anche un laboratorio per lo sviluppo di soluzioni abitative temporanee. Ne è un esempio il concorso Un’idea per la ricostruzione: proposte per l’emergenza, che si [...]

Lista Commenti
Aggiungi il tuo commento

Fai Login oppure Iscriviti: è gratis e bastano pochi secondi.

Nome*
E-mail**
Sito Web
* richiesto
** richiesta, ma non sarà pubblicata
Commento