Spesa online che arriva a casa, o negozi fisici? La situazione in Italia

di Gianni Puglisi Commenta

Un nuovo fenomeno sta invadendo, lentamente, le nostre consuetudini. Dal normale negozio fisico, stiamo lentamente iniziando ad effettuare sempre più acquisti online, persino la spesa per la casa, modificando a fondo il modello di business delle attività commerciali.

Il mercato necessita di omnicanalità, persino nel settore GDO, che già iniziano ad adeguarsi alle sempre maggiori richieste. Mentre Amazon continua ad acquisire nuove quote di mercato in tutto il mondo, in Italia Esselunga è all’avanguardia nello specifico settore, avendo inaugurato il primo progetto di spesa a domicilio già nel 2001.

Le case history in tutto il mondo sono molteplici, e negli States, storicamente all’avanguardia, Amazon ha studiato sistemi ibridi online-supermercato per avere la spesa degli scaffali accreditata sul proprio account, oppure il sistema Amazon Dash, anche in Italia da un anno, per richiedere uno specifico prodotto premendo un semplice tasto di un portachiavi.

In Italia il settore alimentare, prima voce nella spesa nazionale, è ancora troppo lontano dal web, che già si è invece affermato nel settore dei prodotti tecnologici. Nonostante tutto, la crescita del settore della spesa online è rilevante e lascia presagire ampi margini di consenso. Quest’anno infatti i guadagni generati dalle vendite online hanno già raggiunto gli 812 milioni di euro, il 37% in più rispetto lo scorso anno.

Le strategie di vendita di Amazon, che mira a monopolizzare le vendite in tanti settori, stanno lentamente modificando il mercato. Tuttavia, per una migliore integrazione tra il mercato fisico e quello digitale, nonché per ridurre costi e tempi di consegna, anche i grandi colossi del settore digitale stanno valutando la possibilità di farsi affiancare da store fisici.

Ma quali sono i reali vantaggi della spesa online? I supermercati prima o poi scompariranno o continueranno ad esistere?

Molti esperti di settore concordano nella futura integrazione e coabitazione delle due realtà, una non può sostituire l’altra, così come non potranno più prescindere l’una dall’altra. La sfida della GDO di oggi si sta spostando infatti dal semplice fornire questo sevizio alla sua qualità; in Italia ad esempio, Sofidel, produttore ufficiale dei prodotti Regina, nel suo e-commerce Sofidelshop.com dedicato ai prodotti per la casa, propone veri e propri abbonamenti, che riducono i costi e azzerano le spese di spedizione. Per concorrere infatti con i colossi digitali le realtà italiane stanno offrendo notevoli vantaggi ai loro clienti online.

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