Regno Unito, espansione dell’industria delle costruzioni – mar 2010

di Redazione Commenta

Nel Regno Unito, per la prima volta negli ultimi due anni, l'attività dell'industria delle costruzioni ha ripreso vigore.

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Nel Regno Unito l’attività dell’industria delle costruzioni edili ha subito un’espansione, durante il mese di marzo, per la prima volta in due anni. A sostenere tale considerazioni è stata negli scorsi giorni la società di ricerca Markit Economics, che ha condotto un periodico monitoraggio sull’evoluzione del settore delle costruzioni di proprietà immobiliari insieme alla locale Chartered Institute of Purchasing and Supply.

Il sito web di Markit Economics, infatti, ha pubblicato i nuovi dati relativi all’indice che misura l’attività dell’industria delle costruzioni. Si tratta di un indicatore che l’istituto di ricerca predispone sulla base di un periodico sondaggio svolto su un campione di manager del settore, e che ha dimostrato come durante il mese di marzo il valore abbia superato i 53 punti (qualsiasi valore oltre i 50 punti misura un’espansione delle attività), contro il 48,5 del mese di febbraio.

Come detto, si tratterebbe della prima crescita dell’indicatore dal mese di febbraio del 2008, quando prese il via una fase di contrazione dell’industria delle costruzioni che tuttavia sembra ora aver visto il termine. Gli analisti non sono però concordi nel sostenere con convinzione che possa trattarsi di una vera e propria inversione di tendenza nel medio periodo, riservandosi margine di incertezza a riguardo.

Un primo gruppo di dubbi sembra infatti riferirsi alle prossime elezioni governative, indette per il 6 maggio, che stanno condizionando i dati fondamentali di numerosi settori industriali. Probabilmente, superata questa fase di tornata elettorale il cielo sarà un po’ più sgombro dalle perplessità, e sarà possibile compiere qualche considerazione con un maggior grado di ragionevole certezza sull’evoluzione del locale real estate.

Intanto, un’altra analisi (questa volta condotta dal sito web Zoopla.co.uk su un campione di 6.877 proprietari immobiliari tra il 15 e il 23 marzo) dimostrerebbe come l’81% dei cittadini britannici ritiene che i prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo possano crescere durante i prossimi sei mesi.

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