Stati Uniti, sempre meno domande di mutuo

di Redazione Commenta

Calano ancora, negli Stati Uniti, le domande di mutuo rivolte agli istituti di credito locali.

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La Mortgage Bankers Association ha rivelato la notizia secondo cui nel corso della parte centrale dello scorso mese di dicembre le richieste di finanziamenti immobiliari avrebbero toccato un decremento molto forte, tanto da far retrocedere i livelli di domanda ai minimi livelli da un anno a questa parte.

La motivazione è facilmente riconducibile: i tassi di interesse applicati ai finanziamenti immobiliari, e non solo, stanno crescendo continuativamente da due mesi, e questo sta inasprendo l’onerosità delle operazioni di mutuo per acquisto e per rifinanziamento dei debiti.

Di conseguenza, le richieste di mutui per le finalità di cui sopra hanno subito un corposo passo indietro nella settimana di metà dicembre, con un volume complessivo di domanda che è retrocesso di quasi 19 punti percentuali, riportandosi su soglie conosciute solo un anno fa.

Ad essere maggiormente penalizzati sono i mutui per rifinanziamento, ovvero quei prestiti a medio lungo termine richiesti per far fronte a esigenze di sostituzione di un mutuo già in corso di ammortamento, con un altro mutuo di nuova erogazione.

L’incremento dei tassi di interesse rende infatti sempre meno conveniente il processo di un’operazione di questa natura, inducendo pertanto i mutuatari ad evitare rifinanziamenti, e mantenere le stesse condizioni a suo tempo contratte con l’istituto di credito.

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