Mercato immobiliare: le case invendute formano quartieri fantasma

di Redazione Commenta

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La crisi del mercato immobiliare degli ultimi due anni ha contribuito un po’ ovunque nel mondo a dilatare i tempi di compravendita ed a far abbassare, e spesso crollare, i prezzi. Anche in Italia la crisi s’è fatta sentire ma con una dinamica meno aspra rispetto ai Paesi come gli Stati Uniti, l’Inghilterra e, tra l’altro, anche la Spagna.

Proprio nel Paese iberico gli effetti nefasti della crisi si fanno ancora sentire con un’offerta superiore alla domanda che contribuisce a far aumentare le case vuote; il tutto mentre nuove case nascono col rischio che poi, nonostante le attese e l’ottimismo di poterle piazzare, rimangano allo stesso modo invendute.

Non a caso il Portale di annunci immobiliari online Idealista.it, riprendendo un articolo apparso su Expansion.com, ha messo in risalto come nell’arco di un anno, da novembre 2009 ad ottobre 2010, in Spagna le case senza acquirente  siano ulteriormente aumentate. E mentre, di conseguenza, tutte queste case invendute molto spesso danno vita a veri e propri quartieri fantasma, il problema ha assunto una gravità tale che ad occuparsene è proprio il Governo spagnolo che è in cerca di possibili soluzioni.

Una di queste, in particolare, potrebbe essere quella di agevolare la vendita delle case a proprietari provenienti dall’estero; in questo modo si contribuirebbe a smaltire alcune decine di migliaia di case invendute che continuano a far rimanere il mercato immobiliare stretto in un collo di bottiglia. Nel frattempo in Spagna i Sindacati che rappresentano e tutelano gli interessi della proprietà immobiliare puntano il dito proprio sul Governo spagnolo che, secondo loro, contribuirebbe invece a far aumentare sul territorio gli immobili di invenduti. L’eccesso di domanda blocca un mercato immobiliare spagnolo che appare decisamente più fluido sinora solo in Catalogna, Navarra e Baleari dove si è riusciti a “smaltire” lo stock di case e di quartieri fantasma.

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