Sono dati estremamente interessanti quelli che emergono in questo periodo in Italia sul mercato immobiliare, con un focus sorprendente su alcune città del Sud. Vedere per credere quanto raccolto proprio in queste ore a proposito della Sicilia e di Palermo.

I dati sul mercato immobiliare a Palermo
Il mercato immobiliare in Italia vive una fase di netta ripresa, e tra i centri urbani più dinamici spicca Palermo. Secondo l’ultimo focus curato dal Consiglio nazionale del Notariato sulla base dei dati statistici del 2025, il panorama nazionale mostra un incremento del 6,6% nelle compravendite residenziali e un balzo del 18,8% nei mutui, con un valore complessivo delle transazioni che ha superato i 145 miliardi di euro. In questo contesto di generale benessere del settore, il capoluogo siciliano fa registrare performance straordinarie, posizionandosi come uno dei mercati più vivaci nel confronto con le altre grandi metropoli della penisola.
Nel corso dell’anno, l’area di Palermo ha visto crescere le compravendite di abitazioni di quasi il 26%, superando i dodicimila atti totali. A spingere questa volata è sia il mercato tra privati sia il comparto delle imprese. Gli acquisti di prime case tra privati sono aumentati di un terzo, mentre le seconde case hanno registrato un incremento superiore al 15%. A differenza di altre realtà regionali, a Palermo si nota una forte espansione del nuovo e delle ristrutturazioni integrali, con contratti da impresa per prime e seconde case cresciuti entrambi di oltre il 30%. Secondo i notai, questo scenario riflette una ritrovata fiducia dei cittadini verso i progetti edilizi recenti.
I giovani si confermano i veri protagonisti di questa transizione immobiliare. Gli acquirenti under 35 rappresentano infatti quasi il 39% di coloro che hanno usufruito delle agevolazioni per la prima casa, un dato in crescita rispetto all’anno precedente che dimostra come la stabilità abitativa resti un obiettivo prioritario per le nuove generazioni, supportato dalle misure fiscali.
La vivacità del capoluogo è ancora più evidente nel settore del credito. I mutui stipulati sono aumentati del 43,57%, con un capitale complessivo erogato che ha sfiorato i 754 milioni di euro. Sebbene l’importo medio del singolo finanziamento sia leggermente calato a circa 138.000 euro, l’esplosione dei contratti suggerisce un allargamento della base degli acquirenti verso fasce di reddito medie.
L’analisi notturna mostra picchi di crescita eccezionali soprattutto nei prestiti compresi tra i 100.000 e i 200.000 euro, ma anche un incremento del 152% nella fascia alta, segnale di un forte risveglio per gli immobili di pregio. Identikit del mutuatario palermitano vede infine una netta prevalenza degli under 45 e una leggera maggioranza maschile tra i sottoscrittori.