Nel 2015 il prezzo degli immobili è calato del 5%

di Alba D'Alberto Commenta

Chiunque sia stato interrogato sull’argomento l’anno scorso ha risposto di percepire una ripresa del mercato immobiliare, una nuova predisposizione all’acquisto da parte dei cittadini e all’erogazione dei mutui da parte delle banche. In realtà a metterci lo zampino è stato l’abbassamento dei prezzi delle case

Questa situazione è stata descritta dall’Osservatorio sul mercato residenziale. L’immagine che ne viene fuori è quella di un mercato immobiliare che tra tante difficoltà ha cercato di riprendersi in modo definitivo dalla crisi profonda degli ultimi anni anche se è infiacchito dai continui attacchi economici e finanziari subiti dalla società. Sulla crisi e sulla ripresa percepite, ha detto la sua anche Immobiliare.it

Le politiche monetarie messe in atto dalla Banca Centrale Europea hanno influenzato, soprattutto, la percezione dei consumatori che stanno tornando a pensare al mattone come ad un investimento, sia pure molto diverso da come era negli anni precedenti al crollo. Vediamo nello specifico quali sono i numeri emersi dall’Osservatorio condotto da Immobiliare.it sul secondo semestre del 2015.

Sui prezzi l’Osservatorio fa notare:

Secondo l’Osservatorio, la richiesta registrata a dicembre 2015 era pari a 2.056 euro al metro quadro che, se confrontati con i 2.166 euro del 2014, fotografano un calo pari al 5,1%.

Ma la cosa più interessante è certamente relativa alla distribuzione nazionale del calo dei prezzi delle case, visto che si assiste ad un’inversione di tendenza.

La vera sorpresa è stato verificare come si siano letteralmente ribaltati i ruoli rispetto alle precedenti rilevazioni. Nel 2014 le riduzioni più consistenti nei prezzi richiesti per comprare casa si erano registrate nel Centro e nel Sud; nell’anno da poco concluso, invece, ad aver sofferto maggiormente è stato il mercato immobiliare settentrionale e ai primi due posti della classifica delle regioni che hanno visto scendere i prezzi in maniera più netta si trovano ben due regioni del Nord. Il calo più consistente si è registrato in Liguria dove il prezzo degli immobili è sceso, in media, del 7,6%. A seguire troviamo il Friuli Venezia Giulia (-7,3%) e dobbiamo arrivare fino al terzo posto per trovare la prima regione del Meridione. A conquistare la medaglia di bronzo in questa speciale classifica è la Sicilia, dove, nel corso del 2015, il calo dei prezzi è stato pari al 7%.

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