Investire nel mattone internazionale, ma dove?

di Alba D'Alberto Commenta

Gli investimenti nel mattone non sono una fissazione tutta italiana o meglio, gli italiani e gli stranieri con il pallino dell’investimento speculativo sono sempre alla ricerca di terreni su cui costruire un impero finanziario. Ecco i luoghi migliori di cui approfittare. 

Immobiliare.it che si occupa da sempre di annunci immobiliari, porta all’attenzione dei suoi lettori che ci sono dei paesi in cui investire nel mattone è molto profittevole. Ne ha parlato l’agenzia di consulenza immobiliare inglese Knight Frank, il cui ultimo report è stato pubblicato su Panorama. Questa la sintesi:

Nello studio di Knight Frank sono state prese in considerazione dieci città nel mondo note per essere un punto di riferimento degli investimenti immobiliari mondiali: Londra, New York, Miami, Monaco, Parigi, Singapore, Shanghai, Sydney, Hong Kong e Ginevra. Per queste città sono stati considerati dieci diversi possibili fattori di rischio, valutandone le conseguenze di ognuno sul mercato immobiliare locale. Questi sono: il rallentamento dell’economia cinese, una crescita contenuta del reddito disponibile, l’aumento dei tassi di interesse negli USA, le difficoltà dei mercati emergenti, il rallentamento dell’economia nazionale, il rallentamento dell’economia globale, la stabilità della valuta nazionale, eventuali crisi geopolitiche o conflitti, nuove forme di regolamentazione dei mercati, il crollo del prezzo delle materie prime, petrolio in primis.

Sulla base di questi complessi parametri è stata poi stilata una classifica, che ovviamente non ha la pretesa di essere assoluta ma serve a capire dove si rischia di più e dove, invece, si dormono sonni tranquilli.

E se a Parigi, Singapore e Hong Kong si rischia di più, si va invece sul sicuro a Ginevra, Londra e Miami anche se tutti vogliono comprare casa a Sidney.

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