Secondo quanto rivela una previsione di Bloomberg News, gli acquisti di nuove case all’interno del mercato immobiliare degli Stati Uniti sarebbero pressochè invariate nel corso del mese di ottobre. In attesa dei dati ufficiali, che verranno diramati tra poche ore, ci limitiamo pertanto ad assumere questa stima da parte del team di economisti del media americano, che non ritiene che nel corso del decimo mese dell’anno vi siano stati grandi scossoni rispetto al trend precedentemente consolidato.
Le vendite di nuove case sarebbero ammontate – sottolinea Bloomberg News – per un ammontare complessivo di 313 mila unità all’anno, per lo stesso volume di settembre. Il dato di ottobre è comunque in grado di influenzare al rialzo la media di case vendute nel 2011 a quota 304 mila euro, in ribasso evidente rispetto alle 323 mila unità del 2010, e mai così male da quando le istituzioni hanno avviato la stima della variabile, nel lontano 1963.
Ultimamente abbiamo dedicato parecchio spazio all’approfondimento su quanto sta accadendo all’interno del
A distanza di alcuni mesi dal nostro ultimo post in merito, torniamo ad occuparci dell’andamento di uno dei
Le previsioni per l’evoluzione del
Torniamo oggi ad occuparci dell’andamento del mercato immobiliare britannico, parlando dei risultati di una recentissima ricerca condotta dal portale Zoopla in merito alle riduzioni di prezzo nelle operazioni di compravendita.
Secondo quanto affermato dalla National Association of Realtors, il numero delle case non nuove, vendute nel corso del mese di ottobre, sarebbe inaspettatamente cresciuto nel corso del mese di ottobre. Stando alle prime analisi, l’incremento nel numero delle transazioni immobiliari abitative compiute all’interno del
Secondo quanto afferma una ricerca condotta dalla Rightmove Plc, i prezzi delle proprietà immobiliari britanniche richieste dai venditori, sarebbero calate di un ritmo record durante l’ultimo anno, durante il corso del mese di novembre. La causa scatenante di questa nuova riduzione delle “pretese” dei venditori, andrebbe ricercata fondamentalmente nell’incremento delle criticità dell’area euro, che hanno aumentato le incertezze economiche sul recupero della produzione nazionale, ed hanno altresì provocato il ritiro di migliaia di potenziali compratori dal porre in essere le operazioni immobiliari precedentemente pianificate.
Lo studio della LSL Acadametrics sostiene che i
Secondo quanto stabilito da una ricerca condotta dall’operatore Colliers International, gli investimenti nel
Secondo quanto rivela un report governativo, i prezzi delle proprietà immobiliari della Cina sarebbero diminuite ancora, con una contrazione che nel corso del mese di ottobre ha riguardato 33 delle 70 principali aree metropolitane e urbane della nazione, oggetto del periodico monitoraggio da parte delle autorità governative.
Torniamo oggi ad occuparci di quanto accade all’interno del mercato immobiliare australiano, dove i
Nonostante la crisi, l’investimento nel mattone inglese si è confermato quale straordinaria fonte di rendimento per coloro che hanno deciso di scommettere sugli impieghi nel real estate durante lo scorso decennio. Una recente ricerca segnala infatti come l’incremento medio delle proprietà immobiliari nei mercati cittadini inglesi sia stato pari a 103 punti percentuali nel corso degli ultimi dieci anni, per un controvalore in termini assoluti che sfiora le 1.000 sterline al mese.