Mutuo a tasso fisso dalla Banca di Sant’Elena

Il Mutuo a tasso fisso, disponibile in tutte le filiali della Banca di Credito Cooperativo Sant’Elena, è un finanziamento immobiliare ipotecario in grado di garantire al mutuatario la titolarità di un piano di ammortamento composto da rate di importo costante nel tempo, e invariabilità rispetto al trend dei tassi di mercato.

L’importo massimo finanziabile mediante questo mutuo è pari al 100% del valore dell’immobile offerto in garanzia ipotecaria di primo grado, come da perizia effettuata a cura dell’istituto di credito erogante durante le fasi di istruttoria della pratica di muuto.

La durata del piano di ammortamento non potrà invece eccedere i 30 anni. Il mutuatario potrà comunque scegliere di estinguere anticipatamente il debito residuo in qualsiasi momento, e potrà altresì scegliere di ridurre parzialmente il capitale da restituire senza pagare alcuna penale specifica.

Prezzi case: in Italia rallenta la dinamica discendente

 Come si stanno muovendo in questo momento in Italia i prezzi delle case dopo oltre tre anni dallo scoppio della crisi finanziaria ed economica? Ebbene, mediamente i prezzi stanno ancora scendendo, ma la dinamica ribassista, rispetto magari a due anni fa, s’è fatta decisamente meno ripida e, quindi, alimenta le attese di un’inversione di tendenza.

D’altronde a fronte di prezzi medi in calo la ripresa del mercato immobiliare è già iniziata seppur a macchia di leopardo. Il mercato degli immobili di pregio, infatti, oramai da diversi mesi registra un’inversione di tendenza, mentre a pesare sulla media complessiva dei prezzi delle case nel nostro Paese sono gli immobili situati nelle periferie e quelli dei comuni non capoluogo.

Cina, nuove regole restrittive sul mercato immobiliare

Visto e considerato che non è riuscito, con le proprie manovre originarie, a frenare l’incredibile ritmo di crescita dei prezzi delle case, il governo cinese ha ritenuto opportuno intervenire nuovamente all’interno del mercato immobiliare del Paese asiatico, introducendo altre azioni “correttive” dello scenario in formazione.

L’obiettivo delle ultime iniziative è principalmente quello di arginare il flusso di denaro proveniente dall’estero, evitando che gli investimenti stranieri possano alimentare la già accesa speculazione del settore immobiliare, spinta da impieghi finalizzati all’acquisto di ampi blocchi di appartamenti.

Con le prerogative di cui sopra, il Ministero dell’Alloggio e dello Sviluppo Rurale Urbano e l’Ufficio Statale Cambi hanno deciso di approntare un pacchetto di nuove regole che impediranno, di fatto, il continuo allargamento della platea di acquirenti stranieri di proprietà abitative cinesi.

Portabilità del mutuo con il Banco di Lucca

Attraverso tutte le filiali del Banco di Lucca è possibile richiedere la portabilità di un mutuo in corso di ammortamento (regolare) presso un altro istituto di credito, con continuità delle agevolazioni fiscali attualmente in essere.

Il finanziato potrà pertanto domandare alla propria filiale del Banco di Lucca di trasferire presso la struttura un mutuo erogato da un’altra banca, modificando nel contempo – eventualmente – alcune condizioni economiche di riferimento.

Il mutuatario potrà ad esempio modificare la forma tecnica del tasso di interesse applicato al capitale mutuato, trasformando il mutuo da una linea di credito a tasso di interesse fisso a una a tasso di interesse variabile, o viceversa.

Sostituzione mutuo e ristrutturazione con BancoPosta Doppio Gusto

 Si chiama “Doppio Gusto“, ed è la formula di mutuo sostituzione ideata dal Gruppo Poste Italiane per chi ha acceso un mutuo presso una banca e vuole portarlo in Poste Italiane sottoscrivendone uno della gamma BancoPosta. Il prodotto si chiama “Doppio Gusto” per il fatto che consente sia la finalità di sostituzione del mutuo, sia quella di ristrutturazione della casa con il vantaggio che le somme per effettuare i lavori in casa vengono concesse da Poste Italiane al momento della firma del contratto di mutuo in un’unica soluzione.

Il tutto a fronte della possibilità, con “Doppio Gusto“, di poter andare a stipulare il finanziamento ipotecario della gamma BancoPosta più in linea con le proprie esigenze e capacità di spesa e risparmio dei mutuatari e dell’intero nucleo familiare.

Italia, prosegue la lenta ripresa del settore immobiliare

E’ proseguita, anche nel corso del secondo trimestre, la ripresa del settore immobiliare italiano. A confortare tale impressione non sono solamente le principali analisi compiute da società di osservazione e di consulenza privata, ma, ora, anche l’Istituto Nazionale di Statistica, secondo cui le compravendite nel secondo quarto dell’anno avrebbero conseguito un nuovo incremento.

Più in particolare, le transazioni immobiliari del secondo trimestre sarebbero state pari a 227.140 unità, con un aumento di 2,2 punti percentuali tendenziali, dando così prosecuzione al buon incremento già osservato dallo stesso Istituto di Statistica durante il primo trimestre del 2010.

Ad ogni modo, la ripresa conseguita nel secondo trimestre non è stata sufficiente per recuperare il gap negativo che separa il mercato immobiliare dai volumi ottenuti nel corso del periodo ante-crisi (e, d’altronde, era anche piuttosto difficile che la performance del secondo trimestre potesse riuscire in tale impresa).

Mutuo casa a tasso variabile dal Banco di Lucca

Il Mutuo casa a tasso di interesse variabile, disponibile in qualsiasi filiale del Banco di Lucca, è un finanziamento immobiliare richiedibile per far fronte a esigenze tipiche, quali quelle legate all’acquisto, alla costruzione e alla ristrutturazione di una proprietà abitativa.

Caratteristica fondamentale del mutuo in questione è la presenza di un tasso di interesse variabile sul capitale mutuato: di conseguenza, l’importo delle rate subirà delle variazioni sulla base del trend assunto dal parametro di riferimento (l’Euribor a un mese).

Il mutuatario si troverà pertanto di fronte un piano di ammortamento dall’onerosità complessiva mutevole a seconda dell’andamento del parametro di riferimento, che potrebbe subire degli incrementi o dei decrementi anche significativi, e anche nel breve termine.

Immobiliare: il mercato in Italia nel terzo trimestre 2010

 Qual è il trend in Italia delle compravendite immobiliari? Ebbene, la risposta in tal senso ce la fornisce l’Agenzia del Territorio che nei giorni scorsi ha pubblicato e messo a disposizione online sul proprio sito Internet la Nota trimestrale sul mercato immobiliare italiano relativa al periodo luglio-settembre, ovverosia al terzo trimestre 2010. Dai dati, a cura dell’OMI, Osservatorio del mercato immobiliare, è emerso come complessivamente nel Q3 2010 le compravendite siano scese del 2,4%, spezzando la tendenza positiva del primo e del secondo trimestre 2010 quando la crescita, invece, era stata del 3,4% e del 2,4%.

Ma come mai questa inversione di tendenza? Ebbene, proprio l’Agenzia del Territorio ha fatto presente come la discesa delle compravendite nel Q3 2010 sia frutto dell’andamento incerto del mercato delle abitazioni e delle relative pertinenze, ma soprattutto del persistente calo delle compravendite di immobili ad uso commerciale, produttivo e nel comparto del terziario.

Scozia, stabilizzazione del mercato immobiliare

Secondo ciò che sostiene la Scottish House Price Monitor, il mercato immobiliare residenziale della Scozia si starebbe stabilizzando in questo periodo post-recessione, che segue, pertanto, uno scenario di deciso calo dei prezzi medi delle case avvenuto nel corso dell’ultimo trimestre.

Su base annua, infatti, i valori commerciali medi delle proprietà ad uso abitativo della Scozia sarebbero cresciuti di 4,6 punti percentuali, con un valore medio di una casa nel Paese europeo pari a 165.284 sterline, come confermato dal report pubblicato ad opera della Lloyds TSB Scotland.

In particolare, nel trimestre terminato ad ottobre 2010, la variazione dei prezzi trimestrali per una casa in Scozia sarebbe cresciuto di 3,7 punti percentuali, confortando le stime di quegli osservatori che avevano scommesso su un rimbalzo nell’andamento dei vlaori commerciali.

Mutuo casa a tasso fisso dal Banco di Lucca

Il Mutuo casa a tasso fisso del Banco di Lucca è un finanziamento immobiliare che consente al cliente dell’istituto di credito di poter applicare al capitale mutuato ottenuto in prestito, un tasso di interesse certo e costante per l’intera durata del rapporto bancario.

Il tasso di interesse applicato sarà infatti determinato come sommatoria tra l’IRS di durata (stabilito fin dal momento della stipula del contratto di finanziamento) e uno spread che dipenderà dall’estensione complessiva dell’operazione di natura finanziaria.

Come conseguenza delle condizioni economiche di riferimento di cui sopra, il mutuatario potrà godere della presenza di un piano di ammortamento composto da rate di importo costante nel tempo, con conseguente migliore pianificazione economico finanziaria del proprio nucleo familiare.

Mutuo casa giovani coppie, pronto un Fondo da 50 milioni di euro

 Nella giornata di ieri il Governo italiano, ed in particolare il Premier Silvio Berlusconi assieme al Ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, ha annunciato tutta una serie di misure a sostegno dei giovani, tra cui un Fondo, con una dotazione finanziaria pari a 50 milioni di euro, per agevolare l’accesso all’acquisto della prima casa ad uso residenziale da parte delle giovani coppie under 35.

Il Fondo, in particolare, servirà ad offrire credito agevolato a favore di quelle giovani coppie, e/o nuclei familiari con figli minori, anche monogenitoriali, che sono occupati con un contratto di lavoro precario, ovverosia non a tempo indeterminato.

Svezia, prezzi case in crescita del 5%

Secondo quanto dichiarato dall’Istituto Nazionale di Statistica della Svezia, i prezzi delle proprietà immobiliari della nazione scandinava sono cresciuti ancora durante il periodo agosto – ottobre 2010, per il diciottesimo trimestre consecutivo di incremento periodale.

La crescita media dei prezzi delle case è stata pari a 5 punti percentuali, un aumento che segue l’incremento dei 6 punti percentuali conseguiti nel trimestre terminato a settembre; su base trimestrale, l’incremento dei prezzi è stato molto lieve, vicino alla stabilità.

Nel corso del mese precedente, la Riksbank ha alzato il tasso di interesse di riferimento di un quarto di punto, portandoli di fatto a un punto percentuale, per il terzo incremento consecutivo dal mese di luglio.

Mutuo tasso variabile e rate costanti dalla Banca di Imola

Il Mutuo Sereno è un finanziamento molto particolare della Banca di Imola, che va a completare la gamma di mutui ipotecari presenti nell’istituto di credito, di fianco ai mutui a tasso di interesse fisso, a tasso di interesse variabile, o a tasso di interesse misto.

Il finanziamento in questione permette infatti al mututatario di poter conservare i vantaggi legati all’applicazione di un tasso di interesse variabile, unendoli a quelli derivanti dalla presenza di una costanza nell’importo delle rate.

La variazione del tasso di interesse indicizzato, infatti, provocherà dei mutamenti solamente nella durata complessiva dell’operazione, che potrà allungarsi nell’ipotesi di aumento dei tassi di mercato, o accorciarsi nell’inversa ipotesi di decremento degli stessi tassi.

Case popolari: Sardegna, aiuti alle famiglie indigenti

 Nella Regione Sardegna arrivano gli aiuti per le famiglie indigenti nell’ambito del sostegno alle politiche abitative. In particolare, gli stanziamenti, annunciati dall’Amministrazione regionale, sono destinati alle famiglie che, abitando negli edifici di edilizia residenziale pubblica, nelle case popolari per intenderci, sono in difficoltà con il pagamento dell’affitto e/o con il pagamento delle spese condominiali, quelle di manutenzione, e tutte le altre spese direttamente legate alla gestione dello stabile. In accordo con quanto ha reso noto la Regione Sardegna, per aiutare le famiglie indigenti sono pronte risorse per complessivi 258 mila euro che la Giunta regionale ha sbloccato ed approvato su proposta formulata da Sebastiano Sannitu, l’Assessore regionale ai lavori pubblici.

I beneficiari dei contributi saranno gli assegnatari delle case popolari che rientrano nella cosiddetta “fascia A”, ovverosia quella in corrispondenza della quale la famiglia presenta i redditi più bassi; i fondi concessi, tra l’altro, potranno essere utilizzati dalle famiglie anche per andare a coprire situazioni e condizioni di morosità pregresse.