Stati Uniti, prezzi in calo del 3,2% nel terzo trimestre

La Federal Housing Finance Agency ha sostenuto, in un report pubblicato pochi giorni fa, che il livello dei prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo negli Stati Uniti è calato di 3,2 punti percentuali nel corso del terzo trimestre, come principale effetto del calo della domanda provocato dalla scomparsa dei benefici fiscali.

Tra le macro-aree maggiormente penalizzate dall’andamento negativo dei prezzi vi è la regione di Atlanta, che guida la classifica delle 25 regioni metropolitane monitorate dall’Agenzia, con una flessione dei valori commerciali pari a 10 punti percentuali su base annua.

Di contro, l’area che si sta contraddistinguendo per un incremento piuttosto deciso dei prezzi è quella di San Diego, dove l’aumento medio dei valori commerciali è pari a 4,6 punti percentuali.

Mutuo a tasso variabile dalla Banca di Sant’Elena

Il Mutuo a tasso di interesse variabile, disponibile in tutte le filiali della Banca di Credito Cooperativo di Sant’Elena è un finanziamento immobiliare ipotecario utilizzabile per supportare le finalità relative all’acquisto, alla costruzione o alla ristrutturazione di una proprietà ad uso abitativo, prima o seconda casa.

Il tasso di interesse applicato al capitale mutuato sarà mutevole per l’intera durata del piano di ammortamento, dipendente dall’andamento di un parametro di indicizzazione come l’Euribor a 3 mesi o a 6 mesi, maggiorato di uno spread concordato con l’istituto di credito.

Di conseguenza, l’importo delle rate subirà delle variazioni conseguenti all’incremento o al decremento degli stessi tassi, provocando mutamenti anche significativi, e anche nel breve termine, nell’entità delle uscite monetarie in ossequio ai pagamenti delle rate.

Housing sociale: progetti e obiettivi nella Regione Sardegna

 Sul territorio della Regione Sardegna l’Amministrazione regionale sta portando avanti un’attività di informazione sul tema dell’housing sociale e sulle iniziative inerenti la finanza etica con la finalità di realizzazione, nell’ambito dell’edilizia residenziale, di alloggi sociali, e con l’obiettivo di raccogliere anche le manifestazioni di interesse tanto da parte degli enti pubblici quanto da parte dei privati.

In tale contesto si inserisce un incontro che lunedì scorso, 22 novembre 2010, c’è stato ad Olbia proprio sul tema degli alloggi sociali, presso la sala convegni del palazzo della Provincia, al numero 41 di via Nanni, in presenza di Fedele Sanciu, presidente della Provincia, e di Sebastiano Sannitu, Assessore ai Lavori Pubblici della Regione Sardegna, che hanno introdotto il workshop avente come tema proprio quello dei progetti pilota per l’housing sociale. A presentare le relazioni nel corso del convegno sono stati il direttore del Servizio Edilizia residenziale dell’Assessorato dei Lavori pubblici, Patrizia Becca, e Riccardo De Lisa dell’Università di Cagliari.

Stati Uniti, vendite di nuove case in calo ad ottobre

Le vendite di nuove proprietà immobiliari ad uso abitativo degli Stati Uniti hanno subito un sorprendente e inatteso calo durante il mese di ottobre, dimostrando – così sostengono i principali analisti locali – che il basso livello dei tassi di interesse è incapace di sostenere un discreto andamento del settore.

Il Dipartimento del Commercio di Washington ha infatti affermato che gli acquisti di nuove case sarebbero calati di 8,1 punti percentuali durante il mese di ottobre, per un volume annualizzato pari a 283 mila unità, e pertanto inferiore ai 312 mila unità frutto della media delle principali società di osservazione.

Il livello è comunque superiore al minimo storico realizzato nel corso del mese di agosto, quando il volume annualizzato di nuove proprietà immobiliari oggetto di compravendita negli Stati Uniti scese a quota 275 mila unità, il quantitativo stimato minimo da quando il Dipartimento ha avviato il monitoraggio, nel 1963.

Mutuo a tasso fisso dalla Banca di Sant’Elena

Il Mutuo a tasso fisso, disponibile in tutte le filiali della Banca di Credito Cooperativo Sant’Elena, è un finanziamento immobiliare ipotecario in grado di garantire al mutuatario la titolarità di un piano di ammortamento composto da rate di importo costante nel tempo, e invariabilità rispetto al trend dei tassi di mercato.

L’importo massimo finanziabile mediante questo mutuo è pari al 100% del valore dell’immobile offerto in garanzia ipotecaria di primo grado, come da perizia effettuata a cura dell’istituto di credito erogante durante le fasi di istruttoria della pratica di muuto.

La durata del piano di ammortamento non potrà invece eccedere i 30 anni. Il mutuatario potrà comunque scegliere di estinguere anticipatamente il debito residuo in qualsiasi momento, e potrà altresì scegliere di ridurre parzialmente il capitale da restituire senza pagare alcuna penale specifica.

Prezzi case: in Italia rallenta la dinamica discendente

 Come si stanno muovendo in questo momento in Italia i prezzi delle case dopo oltre tre anni dallo scoppio della crisi finanziaria ed economica? Ebbene, mediamente i prezzi stanno ancora scendendo, ma la dinamica ribassista, rispetto magari a due anni fa, s’è fatta decisamente meno ripida e, quindi, alimenta le attese di un’inversione di tendenza.

D’altronde a fronte di prezzi medi in calo la ripresa del mercato immobiliare è già iniziata seppur a macchia di leopardo. Il mercato degli immobili di pregio, infatti, oramai da diversi mesi registra un’inversione di tendenza, mentre a pesare sulla media complessiva dei prezzi delle case nel nostro Paese sono gli immobili situati nelle periferie e quelli dei comuni non capoluogo.

Cina, nuove regole restrittive sul mercato immobiliare

Visto e considerato che non è riuscito, con le proprie manovre originarie, a frenare l’incredibile ritmo di crescita dei prezzi delle case, il governo cinese ha ritenuto opportuno intervenire nuovamente all’interno del mercato immobiliare del Paese asiatico, introducendo altre azioni “correttive” dello scenario in formazione.

L’obiettivo delle ultime iniziative è principalmente quello di arginare il flusso di denaro proveniente dall’estero, evitando che gli investimenti stranieri possano alimentare la già accesa speculazione del settore immobiliare, spinta da impieghi finalizzati all’acquisto di ampi blocchi di appartamenti.

Con le prerogative di cui sopra, il Ministero dell’Alloggio e dello Sviluppo Rurale Urbano e l’Ufficio Statale Cambi hanno deciso di approntare un pacchetto di nuove regole che impediranno, di fatto, il continuo allargamento della platea di acquirenti stranieri di proprietà abitative cinesi.

Portabilità del mutuo con il Banco di Lucca

Attraverso tutte le filiali del Banco di Lucca è possibile richiedere la portabilità di un mutuo in corso di ammortamento (regolare) presso un altro istituto di credito, con continuità delle agevolazioni fiscali attualmente in essere.

Il finanziato potrà pertanto domandare alla propria filiale del Banco di Lucca di trasferire presso la struttura un mutuo erogato da un’altra banca, modificando nel contempo – eventualmente – alcune condizioni economiche di riferimento.

Il mutuatario potrà ad esempio modificare la forma tecnica del tasso di interesse applicato al capitale mutuato, trasformando il mutuo da una linea di credito a tasso di interesse fisso a una a tasso di interesse variabile, o viceversa.

Sostituzione mutuo e ristrutturazione con BancoPosta Doppio Gusto

 Si chiama “Doppio Gusto“, ed è la formula di mutuo sostituzione ideata dal Gruppo Poste Italiane per chi ha acceso un mutuo presso una banca e vuole portarlo in Poste Italiane sottoscrivendone uno della gamma BancoPosta. Il prodotto si chiama “Doppio Gusto” per il fatto che consente sia la finalità di sostituzione del mutuo, sia quella di ristrutturazione della casa con il vantaggio che le somme per effettuare i lavori in casa vengono concesse da Poste Italiane al momento della firma del contratto di mutuo in un’unica soluzione.

Il tutto a fronte della possibilità, con “Doppio Gusto“, di poter andare a stipulare il finanziamento ipotecario della gamma BancoPosta più in linea con le proprie esigenze e capacità di spesa e risparmio dei mutuatari e dell’intero nucleo familiare.

Italia, prosegue la lenta ripresa del settore immobiliare

E’ proseguita, anche nel corso del secondo trimestre, la ripresa del settore immobiliare italiano. A confortare tale impressione non sono solamente le principali analisi compiute da società di osservazione e di consulenza privata, ma, ora, anche l’Istituto Nazionale di Statistica, secondo cui le compravendite nel secondo quarto dell’anno avrebbero conseguito un nuovo incremento.

Più in particolare, le transazioni immobiliari del secondo trimestre sarebbero state pari a 227.140 unità, con un aumento di 2,2 punti percentuali tendenziali, dando così prosecuzione al buon incremento già osservato dallo stesso Istituto di Statistica durante il primo trimestre del 2010.

Ad ogni modo, la ripresa conseguita nel secondo trimestre non è stata sufficiente per recuperare il gap negativo che separa il mercato immobiliare dai volumi ottenuti nel corso del periodo ante-crisi (e, d’altronde, era anche piuttosto difficile che la performance del secondo trimestre potesse riuscire in tale impresa).

Mutuo casa a tasso variabile dal Banco di Lucca

Il Mutuo casa a tasso di interesse variabile, disponibile in qualsiasi filiale del Banco di Lucca, è un finanziamento immobiliare richiedibile per far fronte a esigenze tipiche, quali quelle legate all’acquisto, alla costruzione e alla ristrutturazione di una proprietà abitativa.

Caratteristica fondamentale del mutuo in questione è la presenza di un tasso di interesse variabile sul capitale mutuato: di conseguenza, l’importo delle rate subirà delle variazioni sulla base del trend assunto dal parametro di riferimento (l’Euribor a un mese).

Il mutuatario si troverà pertanto di fronte un piano di ammortamento dall’onerosità complessiva mutevole a seconda dell’andamento del parametro di riferimento, che potrebbe subire degli incrementi o dei decrementi anche significativi, e anche nel breve termine.

Immobiliare: il mercato in Italia nel terzo trimestre 2010

 Qual è il trend in Italia delle compravendite immobiliari? Ebbene, la risposta in tal senso ce la fornisce l’Agenzia del Territorio che nei giorni scorsi ha pubblicato e messo a disposizione online sul proprio sito Internet la Nota trimestrale sul mercato immobiliare italiano relativa al periodo luglio-settembre, ovverosia al terzo trimestre 2010. Dai dati, a cura dell’OMI, Osservatorio del mercato immobiliare, è emerso come complessivamente nel Q3 2010 le compravendite siano scese del 2,4%, spezzando la tendenza positiva del primo e del secondo trimestre 2010 quando la crescita, invece, era stata del 3,4% e del 2,4%.

Ma come mai questa inversione di tendenza? Ebbene, proprio l’Agenzia del Territorio ha fatto presente come la discesa delle compravendite nel Q3 2010 sia frutto dell’andamento incerto del mercato delle abitazioni e delle relative pertinenze, ma soprattutto del persistente calo delle compravendite di immobili ad uso commerciale, produttivo e nel comparto del terziario.

Scozia, stabilizzazione del mercato immobiliare

Secondo ciò che sostiene la Scottish House Price Monitor, il mercato immobiliare residenziale della Scozia si starebbe stabilizzando in questo periodo post-recessione, che segue, pertanto, uno scenario di deciso calo dei prezzi medi delle case avvenuto nel corso dell’ultimo trimestre.

Su base annua, infatti, i valori commerciali medi delle proprietà ad uso abitativo della Scozia sarebbero cresciuti di 4,6 punti percentuali, con un valore medio di una casa nel Paese europeo pari a 165.284 sterline, come confermato dal report pubblicato ad opera della Lloyds TSB Scotland.

In particolare, nel trimestre terminato ad ottobre 2010, la variazione dei prezzi trimestrali per una casa in Scozia sarebbe cresciuto di 3,7 punti percentuali, confortando le stime di quegli osservatori che avevano scommesso su un rimbalzo nell’andamento dei vlaori commerciali.

Mutuo casa a tasso fisso dal Banco di Lucca

Il Mutuo casa a tasso fisso del Banco di Lucca è un finanziamento immobiliare che consente al cliente dell’istituto di credito di poter applicare al capitale mutuato ottenuto in prestito, un tasso di interesse certo e costante per l’intera durata del rapporto bancario.

Il tasso di interesse applicato sarà infatti determinato come sommatoria tra l’IRS di durata (stabilito fin dal momento della stipula del contratto di finanziamento) e uno spread che dipenderà dall’estensione complessiva dell’operazione di natura finanziaria.

Come conseguenza delle condizioni economiche di riferimento di cui sopra, il mutuatario potrà godere della presenza di un piano di ammortamento composto da rate di importo costante nel tempo, con conseguente migliore pianificazione economico finanziaria del proprio nucleo familiare.