
I prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo nell’area centrale di Londra stanno crescendo con un ritmo che è doppio rispetto al resto del mercato del Regno Unito. L’andamento valutario della sterlina, che ha attraversato lunghe fasi di debolezza, sta infatti condizionando il comportamento di una buona fascia di acquirenti esteri, in grado di compiere dei “buoni affari” all’interno dell’area ora oggetto di considerazione.
Secondo quanto dichiara Knight Frank LLP in un recente report, infatti, i prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo dal valore commerciale unitario superiore ai 2 milioni di sterline (circa 3 milioni di dollari) sarebbero cresciuti di 20 punti percentuali durante il mese di giugno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. I prezzi delle proprietà immobiliari del restante mercato del Regno Unito si starebbero invece sviluppando con un ritmo di poco al di sotto del 9%.
Sempre secondo quanto riporta la stessa Knight Frank LLP, gli acquirenti esteri rappresenterebbero il 68% delle controparti immobiliari per ciò che concerne le transazioni di vendita di una proprietà immobiliare di pregio nell’area di Londra. In particolare, per il ristretto segmento delle case / ville con valore commerciale superiore ai 5 milioni di sterline, ben il 68% degli acquirenti proverrebbe dall’oltre manica, contro il 39% del dicembre del 2008.

Anche nella giornata di ieri, giovedì 8 luglio 2010, la Bce, Banca Centrale Europea, ha lasciato invariato sul livello dell’1% il costo del denaro. Trattasi di una buona notizia per chi ha in corso di pagamento un mutuo a