leonardo.it

Mercato immobiliare italiano, dai tassi un fattore di rischio

 
Fil
15 aprile 2011
Commenta

Per il mercato immobiliare italiano anche il 2011 sarà un anno all’insegna dell’incertezza con fattori di rischio, e con possibile frenata del mercato, derivanti anche dalla dinamica crescente dei tassi di interesse. E’ questa, in estrema sintesi, la posizione del responsabile dell’ufficio studi di Idealista.it, Vincenzo De Tommaso, nel sottolineare come tra l’altro i tempi di vendita si mantengano lunghi e, di conseguenza, si riflettano anche sui prezzi finali di compravendita. Nel complesso il Portale di annunci immobiliari online, in base a delle elaborazioni prendendo a riferimento il proprio database, rileva come nel nostro Paese, a distanza di quasi quattro anni dallo scoppio della crisi dei mutui subprime in America, il mercato immobiliare non ha ancora raggiunto una fase di normalizzazione. Lo dimostrano gli ultimissimi dati rilevati per le grandi città italiane, con le quotazioni delle case a Roma e Milano che, nel primo trimestre del 2011, sono scese dell’1,8%, mentre a Torino, dopo una lunga fase di contrazione dei prezzi, le quotazioni sono rimbalzate del 2,5%.

Concentrando l’attenzione sulla Capitale, Idealista.it a Roma nel primo trimestre 2011 ha rilevato cali dei prezzi in ben dodici dei diciannove quartieri capitolini monitorati a fronte di un prezzo medio che, al 31 marzo 2011, si è attestato a 4.488 euro al metro quadrato. Il maggior calo dei prezzi, tra il 4% ed il 6%, è stato rilevato nei quartieri Eur ed Aurelia, mentre al Centro il mercato non conosce crisi con un aumento dei prezzi dell’1,8% a fronte di una media di quotazione al metro quadrato pari a quasi 7.500 euro.

Sotto la Madonnina, invece, i prezzi medi al metro quadrato si mantengono sotto la soglia dei quattromila euro al metro quadrato con un ridimensionamento dei prezzi che, a differenza di Roma, a Milano sono scesi proprio a partire dal Centro, con un -3,3%, e passando per quartieri importanti come Garibaldi-Porta Venezia, dove la contrazione delle quotazioni è stata ampia e pari al 7,4%.

Articoli Correlati
Mercato immobiliare italiano ed il prezzo fai da te

Mercato immobiliare italiano ed il prezzo fai da te

Nel nostro Paese, per quel che riguarda il mercato immobiliare, ci sono delle lacune e delle criticità per cui a livello di settore è difficile andare a creare delle perizie [...]

Mercato immobiliare italiano: i prezzi nelle grandi metropoli

Mercato immobiliare italiano: i prezzi nelle grandi metropoli

Come si stanno muovendo i prezzi degli immobili nelle principali città italiane, da Roma a Milano e passando per Napoli, Torino e Venezia? Ebbene, per capire dove si vendono di [...]

Mercato immobiliare italiano: l’offerta è rigida

Mercato immobiliare italiano: l’offerta è rigida

Nel nostro Paese il mercato immobiliare e la relativa determinazione dei prezzi non segue in maniera lineare il classico modello domanda-offerta. Basta analizzare quanto avvenuto negli ultimi tre anni con [...]

Mercato immobiliare italiano: i prezzi tengono nelle zone di pregio

Mercato immobiliare italiano: i prezzi tengono nelle zone di pregio

Come se la passa in Italia il mercato immobiliare? Ebbene, in accordo con un Rapporto a cura del Centro Studi REplat, che per la prima volta ha passato al setaccio [...]

Mercato immobiliare italiano: il settore torna a muoversi

Mercato immobiliare italiano: il settore torna a muoversi

Gli ultimi dati giunti dal mercato immobiliare italiano, a partire dai dati Istat sulle compravendite e sui mutui, indicano che nel nostro Paese il settore, finalmente potremmo dire, sta tornando [...]

Lista Commenti
Aggiungi il tuo commento

Fai Login oppure Iscriviti: è gratis e bastano pochi secondi.

Nome*
E-mail**
Sito Web
* richiesto
** richiesta, ma non sarà pubblicata
Commento