Crescono i prestiti per la ristrutturazione degli appartamenti

di Redazione 1

Comprare una casa da ristrutturare è di certo una soluzione in prima battuta economica, perché il prezzo della casa che necessita dei lavori è naturalmente più basso di quello di un appartamento completo. Si tratta così di una soluzione che in tempi di credit crunch va per la maggiore.

L’incremento dei crediti concessi per la ristrutturazione della casa si lega al decreto Sblocca Italia che cerca di dare respiro al settore edilizio nel suo complesso. In questo decreto sono contenute delle regole che semplificano la ristrutturazione di un appartamento. Molti cittadini alla ricerca dell’occasione immobiliare, hanno colto la palla al balzo richiedendo alle banche dei finanziamenti per i lavori di manutenzione. Questi finanziamenti sono di minore entità rispetto al mutuo e sono erogati più facilmente.

L’aumento delle richieste di prestiti per ristrutturazione è stato contabilizzato dai portali come Facile.it e Prestiti.it dove gli utenti hanno fatto richieste per prestiti personali finalizzati alla ristrutturazione. Il nel trimestre tra giugno e agosto i prestiti per ristrutturazione sono cresciuti dal 14,5 al 16,1 per cento rispetto al trimestre precedente, sul totale delle domande di finanziamento. Gli italiani hanno dimostrato così di essere interessati ad incentivi e agevolazioni.

Gli importi medi dei prestiti richiesti sono inferiori a quelli di un mutuo ma risultano anche mediamente alti. Si parla di circa 13.100 euro e spesso si richiede per queste cifre un piano d’ammortamento di circa 6 anni, 75 mensilità, che corrispondono ad una rata di 220 euro al mese interessi inclusi.

Andando a vedere l’identikit del richiedente dei prestiti per ristrutturazione si nota che si tratta di lavoratori con un guadagno medio di 1700 euro, di circa 43 anni, per lo più uomini. Le donne accedono ai prestiti di questo tipo ma chiedono meno soldi, circa 12.500 euro e dichiarano di guadagnare mediamente 1350 euro.

A livello regionale si scopre che i prestiti più ingenti sono richiesti in Calabria dove sono erogati prestiti anche per 17200 euro. Al di sopra della media anche le Marche con prestiti medi di 16.100 euro. I prestiti più bassi, intorno ai 10 mila euro, sono chiesti in Basilicata e Trentino Alto Adige. All’Abruzzo va il primato per i debitori più giovani. I cittadini abruzzesi che chiedono un prestito per ristrutturazione generalmente hanno 39 anni di media. Sul versante opposto ci sono i 46 anni medi dei richiedenti toscani.

Commenti (1)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>