I prezzi degli immobili scendono del 5,9% nel primo semestre del 2013

di Alba D'Alberto Commenta

Per chi ha intenzione di comprare una nuova abitazione, sia che si tratti di una prima casa, sia che si tratti di un secondo o terzo immobile a fini di investimento, questo è sicuramente il momento giusto per farlo. Da inizio anno, infatti, i prezzi delle case in Italia stanno subendo un decisivo calo, che ha avuto origine, in realtà, nel corso del 2012.

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A certificarlo è l’Istat, che ha pubblicato i dati relativi all’andamento del mercato immobiliare italiano nel secondo trimestre del 2013, sottolineando come anche i mesi che vanno da aprile a maggio 2013 abbiano confermato in atto quella tendenza della diminuzione dei prezzi degli immobili che ormai nel settore immobiliare è operante da diversi mesi.

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Rispetto al primo trimestre dell’anno, infatti, i prezzi degli immobili italiani hanno perso uno 0,6% su base congiunturale e un 5,2% su base tendenziale, ovvero rispetto agli stessi mesi dell’anno precedente. Se dunque negli ultimi mesi non si può proprio parlare di un crollo verticale dei prezzi delle abitazioni, se si guardano i dati di più lungo periodo si scopre che in totale il settore immobiliare italiano nell’arco dei primi sei mesi del 2013 ha perso il 5,9%.

Per questo motivo, dunque, quello che stiamo attraversando, crisi economica a parte, appare come un periodo buono per effettuare acquisti nel settore immobiliare, grazie alla possibilità di risparmiare sul prezzo di costo. Più difficile, invece, la situazione per coloro che vendono, che possono vedere leggermente svalutato il proprio parco immobili.

Le abitazioni nuove, tuttavia, anche in periodo di flessione, mantengono meglio il loro valore rispetto a quelle di più antica costruzione.

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