Nuovi sforzi per evitare bolla immobiliare cinese

di Roberto Commenta

Nonostante gli impegni profusi nel recente passato, in Cina vi è evidente necessità di applicare nuove misure per evitare l’esplosione di una drammatica bolla immobiliare. Sembra infatti che a spingere l’incremento della produzione interna lorda ben oltre qualsiasi parametro di pessimismo sia soprattutto il settore del mattone, “reo” di trainare buona parte dell’indotto economico locale e internazionale, e di essere in procinto di affrontare un brusco risveglio.

Secondo quanto affermato dalle autorità statistiche cinesi, infatti, i prezzi delle case sono aumentati per il nono mese consecutivo nelle 100 città più grandi del Paese. In altri termini, dopo i primi effetti positivi riscontrati con le iniziative di congelamento del credito, la corsa all’investimento immobiliare della nazione asiatica è ripresa con incisività, replicando quanto già accaduto nel 2009 quando – in virtù dell’evidente crisi internazionale – molti risparmi furono indirizzati nel più sicuro mattone (vedi anche Sgonfiare la bolla immobiliare con mutui più rigidi).

Come ricordava un approfondimento in materia condotto da Trend OnLine – “il timore dello scoppio della bolla speculativa è ancora più comprovato dalla distribuzione geografica degli aumenti. Ne beneficiano infatti le grandi metropoli – Pechino, Shanghai, Shenzhen in testa – a scapito delle città di seconda e terza fascia. Nella capitale il prezzo delle case ha mediamente raggiunto i 25.000 Rmb, (+3.000 Euro) al mq, un valore non lontano da quello delle principali città europee. Probabilmente più importante è il paragone con i prezzi delle altre città cinesi, pari a circa un quarto rispetto a Pechino. Il paragone è eclatante e rinforza la convinzione che dietro le costruzioni si celi non tanto un bisogno dei cittadini quanto la speculazione. Alle aste, i terreni nelle metropoli sono venduti fino a sei volte il prezzo iniziale di vendita”.

Alla luce di quanto sopra, nessuna sorpresa che i prezzi delle case siano cresciuti ulteriormente in maniera significativa, e che ora per comprare un appartamento di 100 mq servano almeno 40 anni di reddito…

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