Mutuo per liquidità a tasso variabile dalla CR Ascoli Piceno

Il Mutuo per liquidità a tasso variabile della Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno è un finanziamento che l’istituto di credito, parte del gruppo Intesa Sanpaolo, rende disponibile a tutta quella clientela che desidera poter supportare operazioni di spesa personale o familiare.

Il mutuo, che è disponibile anche a tasso fisso, è in questa versione caratterizzato dalla previsione di un tasso di interesse variabile, che renderà il piano di ammortamento composto da rate di importo mutevole, e dipendente dall’andamento di un parametro di riferimento utilizzato come termine di indicizzazione.

Il tasso è infatti calcolato come sommatoria tra l’Euribor a un mese e uno spread, concordato con l’istituto di credito a titolo di principale remunerazione dello stesso.

Immobili: stangata 2011 sui costi per l’abitazione

 Negli ultimi due/tre anni la crisi finanziaria ed economica ha comportato anche nel nostro Paese un ridimensionamento dei prezzi degli immobili con conseguenti vantaggi per chi nel frattempo ha cercato casa e l’ha acquistata. Lo stesso però non dicasi per i costi diretti ed indiretti legati proprio all’abitazione; non a caso, per il 2011, Casper, il Comitato contro le speculazioni e per il risparmio, ha reso noto che è purtroppo in arrivo una maxi-stangata per complessivi 902 euro a carico, in media, delle famiglie.

Una quota rilevante di questi costi aggiuntivi derivano proprio dalla voce “abitazione” stimati in quasi 190 euro in più rispetto al corrente anno. In particolare, i costi per la casa, l’acqua, i rifiuti e l’elettricità incideranno per ben 189 euro medi a famiglia l’anno prossimo.

Stati Uniti, ecco cosa dice il NAR per l’immobiliare del 2011

Il 2011 sarà un anno ancora piuttosto deludente per il mercato immobiliare statunitense, con una ripresa tanto attesa che sarà rinviata al successivo 2012, che si candida pertanto ad essere l’anno della vera e propria inversione di tendenza rispetto al deterioramento orfano della crisi economico finanziaria più nera.

La National Association of Realtors segnala infatti che stando alle proprie analisi il 2011 sarà caratterizzato da un prolungamento delle difficoltà che hanno contraddistinto il mercato nell’attuale 2010, e che solo nella sua parte finale si potranno vedere dei segnali più incoraggianti.

A costituire motivo di preoccupazione per la NAR sono soprattutto le scarse operazioni di erogazione di mutui rispetto al passato, segno di una sfiducia e di uno scoraggiamento dei compratori potenziali da una parte, e da ristrettezze più sensibili in termini di politiche creditizie bancarie.

Mutuo per liquidità a tasso fisso dalla CR Ascoli Piceno

Il Mutuo per liquidità a tasso di interesse fisso, disponibile in tutte le filiali della Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, è un finanziamento che consente al mutuatario di ottenere della liquidità per soddisfare le spese e gli investimenti necessari, sfruttando come garanzia l’immobile di proprietà.

Il tasso di interesse nella versione ora in esame è fisso per l’intera durata del piano di ammortamento, conferendo così al mutuatario la possibilità di conoscere con certezza quale sarà l’importo delle rate da pagare, senza che l’entità delle stesse possa dipendere dall’andamento dei tassi di mercato.

Le durate devono invece essere comprese tra un minimo di 5 anni e un massimo di 30 anni. Il mutuatario potrà optare per scadenze intermedie (con periodicità quinquennale) e potrà comunque scegliere di estinguere in qualsiasi momento il debito residuo, senza pagare alcuna penale.

Finanziamenti ipotecari: ecco l’identikit del mutuatario

 Il mutuatario che stipula per la prima volta un finanziamento ipotecario ha di norma un’età media pari a 36 anni a fronte di una durata media del finanziamento pari a 25 anni, e di un importo medio di 160 mila euro. E’ questo, in estrema sintesi, nel nostro Paese, l’identikit del mutuatario in accordo con un’indagine sui mutui per la prima casa realizzata da Mutui.it, il Portale di comparazione online.

In particolare, il sito Internet è arrivato ai dati medi sopra indicati andando ad elaborare oltre un milione di richieste di mutuo da parte degli utenti del Portale nei mesi scorsi. Nel complesso, quindi, un italiano chiede un mutuo per la casa in età “avanzata” a conferma di come rispetto al passato il conseguimento dell’indipendenza economica avvenga sempre più tardi. In media l‘importo erogato con il mutuo va a coprire il 75% del valore dell’immobile a fronte di una preferenza del tasso fisso rispetto alle altre tipologie.

Gli italiani sempre più affezionati alla casa

Secondo quanto sostiene la Banca d’Italia in uno dei suoi recenti bollettini, sarebbe ancora il mattone il luogo preferito dove investire i risparmi, con la proprietà di case che catalizzerebbe circa la metà di tutta la ricchezza degli italiani.

Un dato che non sorprende particolarmente, visto e considerato che gli italiani, tradizionalmente, sono molto più affezionati alla case (o alle case) di proprietà rispetto ai loro equivalenti in altri Paesi europei, e non solo.

Anche in tempi di crisi, la Banca d’Italia sostiene che l’interesse verso la casa non sarebbe affatto scemato, e che alla fine del 2009 circa il 50% della ricchezza italiana lorda (pari a 9.448 miliardi di euro) era investita nell’immobiliare, che pertanto rappresenta di gran lunga la principale voce patrimoniale della penisola.

Mutuo a tasso fisso dalla BP Novara

La Banca Popolare di Novara, all’interno della sua ampia gamma di finanziamenti immobiliari, dispone ovviamente anche del più tradizionale dei mutui, quello a tasso di interesse fisso, in grado di garantire al mutuatario una perfetta costanza nell’importo delle rate del piano di ammortamento, fino a naturale o anticipata scadenza.

Il mutuo in questione può essere utilizzato per supportare operazioni di acquisto, di costruzione o di ristrutturazione di qualsiasi proprietà immobiliare ad uso abitativo, sia essa una prima o una seconda casa.

Durata massima del piano di ammortamento è fissata in 35 anni. Il mutuatario, come oramai ricordiamo quasi quotidianamente sulle pagine di IoComproCasa, potrà estinguere anticipatamente il debito residuo in qualsiasi momento, senza dover pagare alcuna penale per aver cessato prematuramente il rapporto finanziario.

Mutuo: sospensione per eventi alluvionali

 Nel nostro Paese, nel rispetto dei requisiti, è possibile ottenere la sospensione del pagamento del mutuo non solo accedendo alla moratoria ABI-Consumatori, o al Fondo di Solidarietà, ma anche in caso di eventi eccezionali. Ad esempio, questo è accaduto per le popolazioni del “cratere sismico“, a L’Aquila e Provincia, così come di recente alcuni Istituti di credito hanno manifestato la propria disponibilità a sospendere i finanziamenti ipotecari a quelle famiglie colpiti da eventi alluvionali di natura eccezionale.

Ad esempio, a sostegno delle popolazioni del Veneto, il Banco di Sardegna, Istituto di credito del Gruppo BPER, Banca Popolare dell’Emila-Romagna, aderendo ad un’ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha reso noto con un comunicato ufficiale d’essere disposto a sospendere i mutui a quei clienti che sono persone fisiche e che sono residenti nei Comuni che sono rimasti colpiti dall’alluvione; in caso di mutui cointestati, da parte di persone fisiche, basterà che almeno uno degli intestatari abbia la residenza in uno dei Comuni colpiti dall’alluvione.

Regno Unito, flusso netto di mutui ai minimi da 10 anni

Stando ai dati forniti dall’Associazione britannica dei banchieri, le erogazioni nette di mutui effettuate dalle banche del Regno Unito avrebbero toccato il loro livello più basso degli ultimi anni durante il mese di novembre, periodo nel quale, con estrema evidenza, la domanda di acquisto di case di nuova realizzazione è drasticamente calata.

Ad ogni modo, i dati non sembrano aggiungere nuove preoccupazioni a quelle esistenti: novembre non è un mese particolarmente propizio per l’acquisto di nuove proprietà immobiliari abitative, e gli elementi forniti dalla BBA sembrano confermarlo.

L’Associazione ha altresì riferito che il flusso netto di erogazioni è cresciuto di 1,5 miliardi di sterline, il più basso incremento su basi storiche da quel + 1,3 miliardi del mese di agosto del 2009.

Mutuo Libero dalla CR Ascoli Piceno

Il Mutuo Libero della Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno è un finanziamento immobiliare che l’istituto di credito, parte del gruppo Intesa Sanpaolo, riserva alla propria clientela che desidera rimborsare delle rate di importo variabile a seconda delle proprie preferenze di pagamento.

In altri termini, il Mutuo Libero consente al cliente di Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno di restituire delle rate di importo prescelto dallo stesso cliente, fermo restando il regolare pagamento delle quote interessi e il rispetto di alcuni requisiti minimi in sede di rimborso delle rate.

In questo modo, il mutuo può ben adattarsi alle esigenze dei liberi professionisti e di tutte quelle persone che desiderano modellare il piano di ammortamento sulla base delle proprie entrate, che – come da caratteristica delle rispettive attività lavorative – saranno mutevoli nel tempo.

Decreto Milleproroghe senza proroga blocco sfratti

 Per chi vive in affitto, e rischia lo sfratto, il Decreto Milleproroghe, approvato nei giorni scorsi dal Governo, non ha portato di certo buone notizie. Il provvedimento, infatti, è stato licenziato dall’Esecutivo senza alcuna norma di proroga del blocco degli sfratti in scadenza per la fine del corrente anno, ragion per cui allo stato attuale il rischio è che a carico di molte famiglie, a partire da quelle più deboli dove ci sono anziani e persone diversamente abili, scattino le procedure esecutive. Secondo il sindacato inquilini della CISL, il Sicet, per voce del Segretario Generale, Guido Piran, trattasi di una scelta inspiegabile da parte del Governo visto che il blocco degli sfratti rappresenta una misura che a carico dello Stato non ha dei costi.

Quindi, la mancata proroga del blocco degli sfratti non può essere correlata alla situazione congiunturale e/o all’assenza di una copertura finanziaria, ragion per cui il Sicet auspica che in sede di approvazione parlamentare del Decreto Milleproroghe venga inserito un apposito emendamento che non solo sposti al 31 dicembre del 2011 l’esecutività degli sfratti, ma anche che provveda ad allargare le tutele in merito alla morosità incolpevole.

Stati Uniti, vendite di case in ripresa a novembre

La buona notizia è che secondo i dati affermati dalla National Association of Realtors in un periodico monitoraggio sull’andamento del real estate statunitense, le vendite di case non nuove sarebbero cresciute con un discreto ritmo durante il corso del mese di novembre.

La notizia meno buona è che questo sintomo non è stato accolto con grande entusiasmo, e che gli operatori del settore ritengono che la crisi dell’immobiliare a stelle e strisce sarà più lunga del previsto, chiudendo così il 2010 con un’ottica di pessimismo sul breve termine.

Territorialmente, l’area del NordEst ha conseguito un incremento del 2,7% su base annua a quota 770 mila unità annualizzate vendute, con prezzi pari a 242.500 dollari, oltre 9 punti percentuali più alti di quelli mediamente riscontrati appena un anno fa.

Mutuo a tasso variabile dalla Banca Popolare di Novara

Il Mutuo a tasso di interesse variabile disponibile nella gamma di finanziamenti immobiliari ipotecari della Banca Popolare di Novara è uno dei tradizionali mutui bancari in grado di consentire al cliente di acquistare, costruire o ristrutturare una proprietà ad uso abitativo, prima o seconda casa.

Caratteristica fondamentale del mutuo è la presenza di un tasso di interesse variabile, calcolato come sommatoria tra un parametro mutevole nel tempo (l’Euribor a un mese) e una maggiorazione onerosa (lo spread) concordata con l’istituto di credito e dipendente principalmente dall’estensione complessiva della transazione.

Come conseguenza di quanto sopra, il mutuo sarà contraddistinto da un piano di ammortamento composto da rate di importo variabile nel tempo, in linea con l’andamento dei tassi di interesse di mercato e, pertanto, con possibili apprezzamenti o deprezzamenti nell’importo delle rate, anche significativi.

Mutuo prima casa: come scegliere il tasso

 Il tasso fisso è per chi vuole da un lato pagare di più, in termini di spesa per interessi, rispetto al tasso variabile, ma a fronte di una rata e di una durata certa, chiara e nota alla stipula. Stiamo chiaramente parlando del mutuo a tasso fisso, la formula di mutuo per chi ha le idee chiare e non vuole correre rischi in termini di oscillazioni sfavorevoli di mercato dei tassi di interesse.

Ma ha le idee chiare anche chi stipula un mutuo a tasso variabile; questa, infatti, è la scelta di chi vuole sottoscrivere un finanziamento ipotecario alle migliori condizioni di mercato ed a fronte di una spesa per interessi da pagare, almeno per i primi anni, inferiore a quella del mutuo a tasso fisso.