Sostituire il mutuo con la Cassa dei risparmi di Milano e della Lombardia

Sostituire il mutuo grazie alla Cassa dei risparmi di Milano e della Lombardia è possibile: l’istituto di credito mette infatti a disposizione un utile servizio di surroga attiva, che consente al proprio cliente di trasferire un finanziamento in corso di ammortamento presso la banca subentrante.

L’operazione è principalmente giustificata dalla possibilità eventuale di poter godere di condizioni economiche migliorative rispetto a quelle originariamente contratte con il primo istituto di credito erogante.

Per tale motivo, ad esempio, il cliente potrebbe scegliere di modificare la forma tecnica del tasso di interesse, scegliendo di trasformare il mutuo da un finanziamento a tasso di interesse fisso a un mutuo con tasso di interesse indicizzato a un parametro mutevole nel tempo.

Casa e Finanziaria: le novità per il 2011

 La “Finanziaria”, ovverosia il DDL Stabilità, è diventata Legge dello Stato dopo il via libera definitivo da parte del Senato. L’approvazione della manovra economica è avvenuta senza modifiche dell’ultimo minuto ed in linea con le richieste formulate dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, di approvare il DDL prima della data del prossimo 14 dicembre 2010, quando si conosceranno con il voto sulla mozione di sfiducia i destini dell’attuale Governo in carica.

Ma quali novità contiene la Finanziaria sulla casa? Ebbene, innanzitutto il cosiddetto “ecobonus”, ovverosia la detrazione fiscale al 55% sui costi sostenuti per gli interventi di riqualificazione energetica, è stato prorogato dopo che nelle scorse settimane, invece, la misura ha rischiato di non essere rinnovata; pur tuttavia, l’ecobonus, e quindi il risparmio fiscale, dovrà essere spalmato su un periodo pari a dieci anni e non più cinque.

Torino, prezzi delle case in calo del 2,7%

In uno dei principali mercati immobiliari del nord Italia, quello di Torino, i prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo avrebbero segnalato altri segnali di ribasso, continuando così il trend negativo già assunto negli scorsi trimestri nel capoluogo piemontese.

Nella fattispecie ora in esame, che si riferisce al solo terzo trimestre del 2010, ciò che è stato reso noto da uno dei principali operatori informativi del mercato immobiliare italiano (Attico), è che la flessione dei valori commerciali sarebbe stata pari a 2,7 punti percentuali.

Sul fronte dei dati in termini assoluti, ne deriva che il costo di un appartamento di metratura media, al metro quadro, è sceso a quota 1.275 euro, comunque frutto di una media tra zone molto apprezzate e con una domanda addirittura in fase di forte crescita, e zone meno desiderate dai potenziali acquirenti.

Mutuo a rata costante dalla Cassa dei risparmi di Milano e della Lombardia

Il Mutuo a rata costante dalla Cassa dei risparmi di Milano e della Lombardia è un finanziamento immobiliare ipotecario che l’istituto di credito mette a disposizione della propria clientela che desideri acquistare, o ristrutturare, una proprietà ad uso residenziale.

La principale caratteristica economica di questo contratto è legata alla presenza di un tasso di interesse variabile per l’intera durata del piano di ammortamento, le cui evoluzioni non condizioneranno tuttavia l’importo della rata, che rimarrà costante nel tempo.

A subire mutamenti al variare dei tassi di mercato sarà infatti la durata complessiva dell’operazione, che subirà incrementi in caso di aumento dei tassi di mercato e, viceversa, potrà subire degli accorciamenti nell’inversa ipotesi di decremento degli stessi tassi di mercato.

Immobili Milano: case di ringhiera sempre di moda

 A Milano l’immobile tipico nel capoluogo lombardo è la casa di ringhiera che è sempre di moda, oggetto di periodici interventi di ristrutturazione, e preferita maggiormente dai giovani. E’ questa, in estrema sintesi, la fotografia scattata sulle case di ringhiera sotto la Madonnina dal Gruppo Immobiliare.it in concomitanza con l’approssimarsi della festa del Santo patrono.

Complessivamente a Milano ci sono all’incirca 70 mila case di ringhiera, con un 5% che sul Web è in vendita o in locazione con prezzi che chiaramente variano in base alla loro posizione. Secondo quanto dichiarato dall’Amministratore Delegato di Gruppo Immobiliare.it, Carlo Giordano, le case di ringhiera nel Comune di Milano continuano a vivere e ad esistere a fronte di richieste da parte di single e giovani coppie, ed interventi di ristrutturazione lungo i Navigli, nella prima periferia, ed in altre zone della Città.

Regno Unito, prezzi ai minimi da nove mesi (Nationwide)

Secondo quanto affermato dalla Nationwide Building Society, i prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo del Regno Unito sarebbero calati ai minimi da nove mesi a questa parte, a causa di una crescita dell’offerta di settore, indotta dalla volontà di vendere case da parte di un volume di persone superiore alle attese.

Il costo medio di un’abitazione è così calato di 0,3 punti percentuali rispetto al mese di ottobre, per un valore assoluto vicino alle 163.400 sterline, per il livello che, come sopra anticipato, rappresenta la soglia minima da febbraio a questa parte.

Su base annua, invece, i prezzi si mantengono ancora in variazione positiva: tuttavia la differenza rispetto allo stesso mese dello scorso anno è solamente di 0,4 punti percentuali in favore del novembre 2010, che rende il penultimo mese dell’anno il periodo con il ritmo di incremento più lieve dal settembre 2009.

Mercato immobiliare Campania: le case più richieste nel salernitano

 Quali sono le case più richieste a Salerno e Provincia? E dove conviene acquistare a seguito del calo dei prezzi? A queste ed altre domande risponde un’indagine effettuata da RePlat, da cui è emerso in particolare come in città le case più gettonate siano i trilocali ed i bilocali, mentre i migliori affari, dove quindi conviene acquistare in questo momento, si possono fare nel Comune di Battipaglia dove mediamente i prezzi sono scesi di oltre il 5%.

In linea con una tendenza che, tra l’altro, si registra anche su scala nazionale, a Salerno sia al Centro città, sia nell’area del Centro Storico, i prezzi degli immobili di pregio non hanno mostrato segni di cedimento, ma nel complesso, secondo il responsabile dello sviluppo del MLS REplat in Campania, Giuliano Tito, il mercato potrà far registrare un’accelerazione ed una ritrovata vitalità e vivacità nel caso in cui gli operatori saranno in grado di scegliere con opportuna precisione gli immobili che dovranno essere immessi sul mercato.

Stati Uniti, erogazioni mutui in calo la scorsa settimana

Il numero delle erogazioni di finanziamenti immobiliari effettuati dagli istituti di credito degli Stati Uniti d’America nel corso dell’ultima settimana ha subito una flessione molto significativa, trascinata al ribasso soprattutto dal crollo dei rifinanziamenti.

Secondo i dati della Mortgage Bankers’ Association, infatti, le erogazioni avrebbero subito una diminuzione di ben 16,5 punti percentuali nell’ultima settimana di novembre, con una proporzione dei rifinanziamenti (cioè dei mutui in sostituzione di precedenti finanziamenti) in calo di 21,6 punti percentuali, e acquisti in crescita di 1,1 punti percentuali.

Alla base del crollo dei rifinanziamenti vi è ovviamente l’inasprimento dell’onerosità delle operazioni di mutuo immobiliare: i tassi di interesse fissi a 30 anni sono infatti cresciuti su livelli record da agosto 2010 ad oggi, e il peggio in materia potrebbe non essere ancora arrivato.

Mutuo a tasso variabile da Cassa dei risparmi di Milano e della Lombardia

Il Mutuo a tasso variabile da Cassa dei risparmi di Milano e della Lombardia è un finanziamento immobiliare a tasso di interesse indicizzato, utilizzabile per supportare attivamente operazioni tradizionali quali quelle relative all’acquisto, alla costruzione o alla ristrutturazione di una casa.

Come intuibile, caratteristica fondamentale del mutuo in questione sarà la presenza di un tasso di interesse variabile da applicare al capitale mutuo, calcolato come sommatoria tra l’Euribor a tre o sei mesi, e uno spread concordato con l’istituto di credito erogante.

Come conseguenza di quanto sopra, il piano di ammortamento sarà composto da rate di importo mutevole nel tempo, in incremento in caso di aumento dei tassi di mercato, o in decremento in caso di diminuzione degli stessi tassi di mercato presi come parametri di riferimento.

Cedolare secca affitti 2011: sprint di fine anno

 Dopo una fase di calma piatta dal fronte della cedolare secca sugli affitti, l’imposta sostitutiva sui redditi da locazione sta facendo registrare un vero e proprio sprint di fine anno che potrebbe anche comportare l’entrata in vigore del nuovo regime opzionale a partire dall’1 gennaio del 2011. La novità, lo ricordiamo, potrà permettere ai proprietari di immobili di risparmiare sulle tasse in proporzione, per semplificare, al numero di unità immobiliari affittate; questo dovrebbe permettere, con un’imposta unica al 20%, l’emersione degli affitti in nero sebbene i Sindacati degli inquilini al riguardo nutrano grossi dubbi specie se si considera che i contratti di locazione standard, ai fini dell’applicazione dell’imposta al 20%, sono equiparati a quelli con il canone concordato.

I Sindacati degli inquilini, in particolare, hanno chiesto un’aliquota più bassa per i contratti a canone concordato in modo tale da permettere su tutto il territorio nazionale un abbassamento medio dei prezzi dei canoni di locazione che, specie nelle grandi città, hanno raggiunto livelli a dir poco stellari.

Regno Unito, Countrywide non ha fiducia sull’immobiliare datato 2011

Secondo quanto sostenuto da uno dei più importanti broker dell’intero Regno Unito, Countrywide Plc, i prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo dell’area potrebbero diminuire di 5 punti percentuali durante il prossimo anno, a causa di un andamento sfavorevole del mercato occupazionale, e di un incremento ulteriore dell’imposizione fiscale.

Per Countrywide, in altri termini, il 2011 sarà un altro anno molto difficile per l’immobiliare del Regno Unito, con un andamento che potrebbe migliorare solamente nell’ultima parte del prossimo esercizio.

In particolare, a causa dei tagli delle risorse umane effettuati dallo Stato, i prezzi delle case dovrebbero subire delle contrazioni particolarmente significative in quelle città in cui la proporzione di impiegati statali sul totale è particolarmente elevata.

Mutuo a tasso fisso dalla Cassa dei Risparmi di Milano e della Lombardia

Il Mutuo a tasso fisso dalla Cassa dei Risparmi di Milano e della Lombardia è un finanziamento immobiliare ipotecario che l’istituto di credito in questione mette a disposizione per consentire ai propri clienti di poter dar seguito a operazioni quali l’acquisto della prima o della seconda casa, o la sua ristrutturazione.

L’importo erogato non dovrà eccedere l’80% del valore commerciale dell’immobile offerto in garanzia ipotecaria, con restituzione dell’importo attraverso il rispetto di un piano di ammortamento con rate pagabili con periodicità mensile, trimestrale o semestrale.

Ancora, oltre alla garanzia ipotecaria di primo grado sull’immobile oggetto di contratto, è obbligatorio l’abbinamento del mutuo con polizze assicurative utili per proteggere il valore commerciale del bene contro i rischi di incendio e di scoppio sulla casa.

Mutui e agevolazioni per ristrutturare casa

Per le ristrutturazioni edilizie gli italiani possono sia finanziare i lavori con un mutuo, a patto che chiaramente la banca ce lo conceda, sia sfruttare anche dei benefici fiscali offerti dalla normativa vigente. Trattasi, nello specifico, di un bonus, uno sconto fiscale fruibile attraverso il meccanismo delle detrazioni dall’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef); nel dettaglio lo sconto è pari al 19% con un massimale annuo pari a 2.582,28 euro complessivi a patto che in ogni caso il finanziamento ipotecario si riferisca alla prima casa.

Ai fini della validità di fruizione dello sconto Irpef occorre comunque andare a rispettare opportuni requisiti, a partire dall’unità immobiliare che, entro sei mesi dalla conclusione dei lavori, deve essere resa abitabile e quindi destinata come accennato a prima casa ad uso residenziale.

Italia, ripresa immobiliare rinviata al 2011?

Nonostante due discreti trimestri, il mercato immobiliare italiano è rientrato nuovamente in una situazione di difficoltà, con i dati dell’ultima nota trimestrale dell’Osservatorio Immobiliare dell’Agenzia del Territorio a spegnere il fuoco dei facili entusiasmi.

Stando a quanto affermato dall’Agenzia, infatti, le compravendite immobiliari (comprendendo, in tal novero, tutti i segmenti del mercato) avrebbero subito una flessione del 2,4% nel terzo trimestre, contro incrementi del 3,4% nel primo trimestre e del 2,4% nel secondo trimestre.

Nel settore residenziale si registra un andamento molto diversificato a seconda delle macroaree di riferimento: nel Nord le transazioni sono in aumento del 2,6%, mentre il Centro ha un trend più tiepido, con un incremento dell’1%; in controtendenza, e pertanto negativo, il dato del Sud, dove le compravendite franano del 13,8%.