Mercato immobiliare in ripresa in Italia e all’estero

di Alba D'Alberto Commenta

Il mercato immobiliare è in grande fermento e dopo tanti anni trascorsi in situazioni definite drammatiche adesso sembra sia stata intravista la luce in fondo al tunnel. Gli operatori sono estremamente contenti di quanto riporta l’analisi del gruppo immobiliare Cushman & Wakefield.

Il gruppo in questione, a livello mondiale, ha registrato un importante aumento degli investimenti nel mattone. Immobiliare.it ha fatto un breve riassunto degli elementi più importanti di questo report. La ricerca di Cushman & Wakefield è intitolata “Winning in Growth Cities” e spiega che gli investimenti in questo ambito sono aumentati dello 0,5% nell’anno arrivando a toccare i 1.350 miliardi di dollari nel periodo compreso fra giugno 2015 e giugno 2016.

Riassume Immobiliare.it

“Va altre sì riconosciuto che questo settore, però, è fortemente catalizzato verso le 25 città principali che, se già attiravano il 52,7% degli investimenti nel 2015, nel periodo preso in esame sono arrivate a concentrare su di sé il 53,3% del totale investito. A guidare la classifica delle città che attirano la maggior quantità di capitali, sia che si considerino gli investimenti nazionali sia quelli provenienti dall’estero, è New York, che opera un sorpasso storico togliendo a Londra il primato che, fino alla Brexit, la capitale britannica manteneva saldamente e che oggi detiene solo per gli investimenti europei.”

La Grande Mela, ovviamente, non è sola in classifica. Bisogna considerare infatti che fra le 25 città del report, ben 15 sono statunitensi. Tuttavia anche l’area definita EMEA che comprende Europa, Medio Oriente ed Asia, si difende benissimo per via dell’attrattività nei confronti degli investimenti stranieri. Rientrano in questa area ben dieci delle città della classifica. E quali sono le città italiane che sono finite nella classifica? Inutile ripetere che si tratta di Milano e Roma.

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