Quanto pesa la crisi dell’euro sul mercato immobiliare? Stando a quanto affermano diverse analisi pubblicate nel corso degli ultimi giorni, l’influenza negativa delle criticità dell’eurozona sugli investimenti immobiliari del vecchio Continente sarà particolarmente elevata, poiché gli impieghi in questo comparto reale saranno danneggiati attraverso maggiori tassi di rischio, che rifletteranno i problemi che non solo riguarderanno tutti i Paesi della macro area, ma altresì in maniera diversificata all’interno dell’area euro, colpendo alcune nazioni in modo più incisivo.
Un nuovo report condotto dalla banca di investimenti Natixis, e la sua affiliata AEW Europe, rivela infatti come l’attuale periodo di criticità potrebbe produrre – e non tanto alla lunga – una spaccatura all’interno dell’eurozona, con un vero e proprio “doppio” sistema della valuta unica europea.
Un report diffuso poco fa dalla Knight Frank LLP sostiene che i prezzi delle case di lusso di Londra avrebbero continuato a perseguire nella propria strada di incremento, arrivando a crescere – durante il mese di settembre – con un ritmo record, mai riscontrato nel corso degli undici mesi precedenti, e divenendo uno dei simboli della crisi internazionale, che sta riaccendendo uno straordinario interesse verso un rifugio ritenuto “sicuro”, quale il mattone della metropoli britannica.

Chi ci segue da tempo sa che, al di là di uno sguardo di quello che accade nell’immobiliare di casa nostra, e dei due mercati internazionali di principale riferimento per il nostro occhio (Stati Uniti e Gran Bretagna), spesso e volentieri ci allontaniamo dai lidi maggiormente conosciuti per andare a comprendere come se la passano i mercati immobiliari secondari, quali quelli delle economie emergenti, o delle economie periferiche europee.
I prezzi delle case di lusso di Londra sono cresciuti con un ritmo record durante il mese di agosto. Un
Stando a quanto affermato dal Land Registry’s House Price Index, i prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo dell’Inghilterra e del Galles sarebbero cresciuti durante il mese di luglio di 1,3 punti percentuali, raggiungendo un valore assoluto medio ora pari a 163.049 sterline, e conseguendo così un discreto rimbalzo rispetto al minimo di periodo precedente riscontrato dalla società analisi.
New York, uno dei simboli del mercato immobiliare statunitense, sta fronteggiando in questi mesi una difficilissima crisi. Nell’area metropolitana della città, infatti, le nuove costruzioni di immobili sono calate di quasi 40 punti percentuali durante la prima metà dell’anno rispetto a quanto fu riscontrato durante lo stesso periodo dello scorso anno dall’analisi periodica effettuata dal New York Building Congress.