Gli analisti statunitensi sostengono in massa che il volume di vendita delle case non nuove durante il mese di agosto sarebbe aumentato di lieve entità, rimanendo su livelli minimi dell’ultimo decennio, e rinviando ancora a tempo indeterminato le determinanti di una potenziale ripresa nel breve termine.
Il volume relativo alla compravendita di case non nuove (annualizzato) dovrebbe infatti esser giunto a quota 4,1 milioni di unità. Il dato è evidentemente in crescita rispetto a quello del mese di luglio (3,83 milioni di unità), ma sarebbe comunque il secondo peggior risultato da dieci anni a questa parte.
A penalizzare gli auspici di uno sviluppo significativo delle trattative e delle compravendite sarebbe soprattutto un livello del tasso di disoccupazione troppo ancorato alla doppia cifra: gli economisti sostengono infatti che il tasso di disoccupazione rimarrà al di là dei 9 punti percentuali per l’intero prossimo anno.