Mercato immobiliare italiano: i prezzi tengono nelle zone di pregio

 Come se la passa in Italia il mercato immobiliare? Ebbene, in accordo con un Rapporto a cura del Centro Studi REplat, che per la prima volta ha passato al setaccio ed in esame ben sette delle principali Città italiane, dopo le difficoltà dei mesi scorsi sia la domanda, sia l’offerta sono in aumento sebbene sia tutta da riconquistare la fiducia dei consumatori.

Nel complesso, infatti, i prezzi registrano per gli immobili un calo un po’ ovunque in tutto il nostro Paese con la sola eccezione delle zone di pregio dove, invece, i prezzi mostrano una buona tenuta. Nelle principali Città italiane gli immobili più gettonati e ricercati, per i quali di conseguenza è più semplice e veloce chiudere una compravendita, sono i trilocali ed i bilocali, ma a Napoli c’è un andamento di mercato ben definito anche per i quadrilocali.

Mercato immobiliare: come sarà tra dieci anni

 Come sarà il mercato immobiliare in Italia, diciamo, tra dieci anni? E’ opinione diffusa che quella che ci stiamo lasciando alle spalle sia una pesante crisi da cui si uscirà in maniera lenta ma progressiva; il tutto a fronte di una dinamicità del mercato per la quale ci vorranno anni, comunque, prima di portasi ai livelli precrisi. I recenti dati Istat, ma anche quelli dell’Agenzia del Territorio, hanno alimentato l’ottimismo in merito alla ripresa del mercato immobiliare tricolore anche per effetto dell’aumento dei mutui stipulati dalle famiglie.

Pur tuttavia, tra una decina d’anni il mercato potrebbe anche essere peggiore di come è adesso, ed in particolare potrebbe essere un vero e proprio “deserto” per effetto della presenza di una miriade di venditori a fronte di pochi soggetti disposti ad investire sul mattone.

Mercato immobiliare: per gli agenti inizia una nuova era

 Il mercato immobiliare in Italia ha vissuto e sta vivendo una forte evoluzione legata non solo a quanto accaduto negli ultimi tre anni, ma anche per effetto delle novità legislative ai quali i mediatori dovranno adeguarsi.

Non a caso il Presidente Nazionale Fiaip, Paolo Righi, intervenendo ad un convegno tenutosi a Milano ha fatto  presente come per i mediatori sia cominciata una nuova era, e come i professionisti del futuro, a seguito delle novità legislative, dovranno fornire a chi vende ed a chi cerca casa un valore aggiunto anche attraverso le nuove tecnologie; questo perché, secondo la Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali, il Web risulta oramai essere uno strumento imprescindibile per l’attività giornaliera delle agenzie immobiliari.

Piano Casa: Toscana, nuovi stanziamenti dalla Regione

 E’ stata approvata dalla Giunta lunedì scorso, 4 ottobre 2010, nella Regione Toscana, una importante delibera grazie alla quale, nell’ambito del Piano Casa regionale, vengono stanziati ben 44 milioni di euro di risorse al fine di poter fronteggiare l’emergenza abitativa. Trattasi, in particolare, di stanziamenti che serviranno in vari Comuni della regione per attrezzature e servizi, ma ci saranno anche interventi per il co-housing, per interventi in materia di edilizia popolare, e per la realizzazione di alloggi con la formula agevolata del canone sostenibile.

Per quel che riguarda la fonte di finanziamento, in accordo con quanto dichiarato da Salvatore Allocca, l’Assessore al Welfare ed alle politiche per la Casa della Regione Toscana, questa è per metà della Regione, e per l’altra metà a carico dello Stato centrale nell’ambito di una misura del “piano Prodi“, ovverosia del precedente governo di centrosinistra. In questo modo si potrà dare continuità sul territorio toscano agli interventi in materia di politiche abitative in una fase che ancora, come noto, rimane sia delicata, sia caratterizzata da evidenti difficoltà nel comparto.

Immobili Milano: prezzi salgono nel terzo trimestre

 Buone notizie a Milano per i proprietari di immobili. Nel terzo trimestre di quest’anno, in accordo con quanto rilevato e riportato dal portale di annunci immobiliari online Idealista.it, i prezzi di vendita delle case hanno fatto registrare un aumento del 2,5% a conferma di come sotto la Madonnina i proprietari non siano per nulla intenzionati ad abbassare le proprie pretese quando si tratta di mettere in vendita e di cedere gli immobili.

Nel dettaglio, il prezzo medio al metro quadrato di una casa a Milano, con un rialzo che, come accennato, è stato pari al 2,5%, si è attestato a 4.064 euro al 30 settembre scorso con incrementi oltre la media nella zona di Fiera De Angeli e Garibaldi Porta Venezia, mentre nel Centro Storico ed a Navigli Bocconi l’incremento è stato sostanzialmente in linea con la media generale.

Mercato immobiliare italiano cresce anche nel secondo trimestre 2010

 Anche per il secondo trimestre di quest’anno in Italia il mercato immobiliare ha confermato i segnali di inversione di tendenza del periodo da gennaio al mese di marzo del 2010. A darne notizia è stata l’Agenzia del Territorio che al riguardo, sul proprio sito Internet, www.agenziaterritorio.it, ha pubblicato la consueta nota trimestrale che è stata realizzata dall’Osservatorio del mercato immobiliare (OMI).

Ebbene, nel secondo quarto del 2010, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, la crescita dell’intero settore immobiliare, in termini di numero di compravendite, è stata del 2,3% a fronte però di un andamento che rimane ancora a due velocità.

Immobili: più sono vicini alla metro, più si rivalutano

 Quali sono i fattori che fanno scattare nel tempo la rivalutazione di un immobile? Ebbene, come noto, la posizione dell’asset sul territorio è importante sia quando l‘immobile deve essere venduto, sia quando nel tempo tenderà a rivalutarsi con percentuali di incremento che, anno su anno, possono dipendere dalla nascita nelle vicinanze di un grande centro commerciale, ma anche dalla presenza o meno di una caserma di Carabinieri e/o della stazione della metropolitana.

Non a caso, in base ad uno studio che è stato condotto dell’Ufficio Studi di Immobiliare.it, Portale leader nel settore, è stato rilevato come sul valore di un immobile e sulla sua rivalutazione ad influire siano proprio la nascita di nuovi servizi di zona, nonché la riqualificazione a livello urbanistico delle aree circostanti.

Abitazioni storiche: quotazioni raddoppiate negli ultimi dieci anni

 I proprietari di abitazioni storiche situate nelle grandi città italiane sono usciti indenni dalla crisi finanziaria ed economica visto che negli ultimi dieci anni questa tipologia di immobili ha fatto registrare quotazioni in crescita fino a raddoppiare in media il loro valore.

Questo è quanto, in particolare, ha rilevato il Censis con uno studio presentato nei giorni scorsi da cui è emerso, quindi, come il patrimonio immobiliare nei Centri Storici rappresenti sia una ricchezza culturale, artistica ed architettonica, sia un asset in grado di garantire una fonte di ricchezza economica.

Casa affitto e proprietà: aumentano i costi per mantenerla

 Dal 2001 ad oggi i costi a carico di chi possiede una casa di proprietà sono aumentati del 24%, mentre la percentuale di incremento dei costi balza nello stesso periodo al 77% per chi invece nella casa ci vive in affitto. Questo è quanto, in sintesi, ha rilevato la Federconsumatori, ed in particolare il proprio Osservatorio Nazionale, prendendo a riferimento una casa avente una superficie pari a 90 metri quadrati che si trova in un’area semicentrale di una grande città italiana.

In virtù di tale aumento dei costi, l’Associazione dei Consumatori ha di conseguenza sottolineato come la situazione sia critica per le famiglie, specie per quelle a reddito fisso che più di tutte sono state colpite dalla crisi a causa della disoccupazione e della cassa integrazione.

Mercato immobiliare Milano: imprese ed operatori in aumento

 A Milano ed in Provincia le imprese operanti nel business dell’immobiliare sono cresciute di 131 unità, così come gli operatori del settore sono aumentati dello 0,4%. Questo è quanto, in sintesi, ha rilevato la Camera di Commercio di Milano in base ad un’elaborazione effettuata prendendo a riferimento i dati relativi al 2009 ed al 2010 del registro delle imprese.

In particolare il saldo è positivo, con 133 imprese dell’immobiliare in più, nel Comune di Milano, mentre nel resto della Provincia il saldo si è attestato in rosso ma per sole due imprese in meno rispetto all’anno precedente; in provincia di Milano, quindi, c’è un saldo negativo tra le imprese del comparto che hanno aperto e quelle che hanno chiuso ma comunque su valori prossimi alla stabilità.

Mercato immobiliare italiano: il settore torna a muoversi

 Gli ultimi dati giunti dal mercato immobiliare italiano, a partire dai dati Istat sulle compravendite e sui mutui, indicano che nel nostro Paese il settore, finalmente potremmo dire, sta tornando a muoversi e ad inviare incoraggianti segnali di vitalità. Ma come mai tutto ciò sta accadendo?

Ebbene, l’inversione di rotta, secondo quanto dichiarato dal Presidente della FiaipFederazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali di Bergamo, Giuliano Olivati, è scattata in virtù del fatto che i prezzi sono scesi, ma nello stesso tempo bisogna rimanere prudenti, ed in tal senso gli agenti immobiliari sono ancora cauti, visto che in giro ci sarebbero ancora dei falsi miti.

Affitti in nero: Roma, mercato fiorente

 In materia di canoni di locazione è necessario che nel nostro Paese aumentino i controlli da parte delle Forze dell’Ordine, ma serve anche più collaborazione da parte degli studenti, i primi ad essere “coinvolti” nel grave e diffuso fenomeno degli affitti in nero.

Questo è quanto, in sintesi, sostiene Codici nel sottolineare come in città come Roma il mercato degli affitti in nero sia fiorente, e sia tale che uno studente, escludendo le spese accessorie come il gas, la luce ed il condominio, arrivi a pagare nella Capitale anche fino a mille euro al mese. In particolare, gli ultimissimi dati indicano che nel Lazio ci sono la bellezza di quasi 79 mila studenti fuori sede che frequentano gli Atenei, ma di certo buona parte di questi alloggiano in case “offerte” dai proprietari senza la stipula di un regolare contratto di locazione.

Compravendite immobili Italia aumentano nel primo trimestre

 Luce verde in Italia, nel primo trimestre 2010, per le compravendite di unità immobiliari. L’Istat, Istituto Nazionale di Statistica, ha infatti reso noto che nei primi tre mesi di quest’anno, per un totale di 190.728 compravendite di unità immobiliari, c’è stato un aumento del 2,3% rispetto allo stesso trimestre del 2009.

Trattasi di un dato che è sia positivo, sia incoraggiante per un comparto chiave per l’economia come quello immobiliare visto che è stata spezzata una tendenza negativa che era iniziata negli anni scorsi, ed in particolare a partire dall’anno 2007.

Mercato degli affitti: in Italia vistoso calo della domanda

 Nel nostro Paese, per quel che riguarda le locazioni, il calo della domanda è vistoso così come il segmento della locazione commerciale versa in uno stato di sofferenza.

Questo è quanto, tra l’altro, ha dichiarato Achille Colombo Clerici, presidente di Assoedilizia, a Cernobbio durante il Workshop Ambrosetti sull’economia, sottolineando inoltre come servano in ambito immobiliare sia misure di perequazione per quel che riguarda la fiscalità, sia misure di razionalizzazione. Lo scenario, infatti, è tale che gli investimenti ed i valori immobiliari hanno mostrato una buona tenuta solo perché i proprietari non hanno effettuato massicce dismissioni.