Mutuo Ristrutturazione da Banca Popolare di Novara

Il mutuo per ristrutturazione della Banca Popolare di Novara è, come intuibile, un finanziamento immobiliare ipotecario che consente ai clienti dell’istituto di credito erogante di poter effettuare operazioni di miglioramento qualitativo della propria abitazione, mediante un’operazione di supporto bancario.

Il tasso di interesse applicato al capitale mutuato per l’occasione è variabile, indicizzato sommando a un parametro mutevole nel tempo (nella fattispecie, l’Euribor a un mese) uno spread a titolo di maggiore onerose, concordata con l’istituto di credito in oggetto.

Il finanziamento è destinato non solamente a supportare le richieste dei singoli cittadini privati, ma anche degli interi condomini, ammesso che desiderino finanziarie spese per interventi necessariamente edilizi (sfruttando nel contempo i benefici fiscali ottenibili nelle ipotesi di ristrutturazione immobiliare).

Arredare la casa con i mobili low cost

 La crisi dell’immobiliare, un po’ in tutto il mondo, ha fatto scendere le compravendite di case ed ha fatto crollare, tra l’altro, le transazioni di immobili e edifici ad uso produttivo a causa della recessione economica. Nel frattempo, mentre si registra su scala mondiale una timida ripresa dall’Europa agli Stati Uniti, e mentre i Paesi Emergenti corrono a doppia velocità, anche l’industria del mobile ha dovuto far fronte ad una crisi di domanda senza precedenti.

Con la diretta conseguenza che l’acquisto di arredi diventa sempre di più “low cost” e caratterizzato da manovre ed iniziative commerciali molto interessanti per le tasche dei consumatori, a partire dalle giovani coppie che devono arredare la casa.

Stati Uniti, previsioni sull’andamento delle vendite – RT

RealtyTrac ha pubblicato alcune interessanti considerazioni sul possibile incremento delle compravendite immobiliari negli Stati Uniti d’America, forte anche dei dati relativi al buon andamento dei preliminari di vendita, in forte incremento nello scorso mese di ottobre.

Per RealtyTrac gli ultimi due mesi dell’anno potrebbero mostrare dei dati sorprendentemente positivi. Alla base di tutto ciò vi sarebbe la convenienza congiunta relativa al basso livello dei tassi di interesse sui mutui, e al basso livello dei prezzi delle case nel mercato immobiliare.

Rispetto a tre anni fa, ricorda il portale, i prezzi delle case sono in media più convenienti di circa 40 mila dollari, margine che nel corso del prossimo decennio dovrebbe essere riassorbito dalla ripresa delle transazioni e dei valori commerciali del mercato.

Mutuo Block dalla CR Ascoli Piceno

Il Mutuo Block della Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno è un finanziamento immobiliare ipotecario disponibile in tutte le filiali della banca in questione, e utile per acquistare, costruire, ristrutturare la prima o la seconda casa, o surrogare un finanziamento immobiliare già in corso di ammortamento presso altra banca.

Caratteristica particolare del mutuo Block è la presenza di un tasso di interesse variabile applicato al capitale mutuato, e abbinata all’imposizione di un cap, cioè di un limite all’incremento del tasso di interesse di riferimento e, di conseguenza, all’aumento dell’importo delle rate.

In questo modo il mutuatario potrà avvantaggiarsi della presenza di un tasso di interesse variabile (utile nelle fasi di decremento dei tassi di mercato) senza correre il rischio che eccessivi apprezzamenti dello stesso tasso possano condurre le rate su importi di insostenibilità.

Edilizia abitativa: Umbria, approvato il Piano regionale

 Nella Regione Umbria l’edilizia abitativa, ed in particolare l’accesso alla casa a canone accessibile a favore, tra l’altro, di giovani coppie e famiglie in difficoltà ed a rischio di sfratto, subisce una netta accelerazione. Questo dopo che, su proposta di Stefano Vinti, Assessore ai lavori pubblici della Regione Umbria, la Giunta ha approvato, così come previsto dalle disposizioni del DL del “Piano nazionale di edilizia abitativa”, il “Piano regionale di edilizia abitativa” che consta di una buona dotazione finanziaria, di cui poco più di 5,4 milioni di euro di risorse statali.

Ma ci sono anche risorse dei Comuni ed Ater per 1,14 milioni di euro, 4,8 milioni di euro quali proventi dalla vendita del patrimonio immobiliare Ater, e 8,16 milioni di euro di risorse provenienti dal Bilancio della Regione Umbria.

Cina, andamento dei prezzi a Pechino e dintorni

Come ampiamente visto nel corso di questi mesi sulle pagine di IoComproCasa, l’andamento dei prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo nel più grande Paese asiatico ha spesso destato preoccupazione tra gli operatori del settore e tra le stanze del governo.

Per lunghe parti dell’anno i prezzi sono infatti sembrati incontrollabili, tendenti a rialzi incredibili, difficilmente rallentabili anche con manovre che sembravano atte a poter contrarre anche il trend più deciso di apprezzamento dei valori commerciali delle proprietà abitative.

Poi, qualche giorno fa, il governo ha riportato i primi successi nella lotta all’incremento sfrenato dei prezzi delle case, con l’Istituto di Statistica che ha segnalato il rallentamento nella crescita dei valori commerciali abitativi, ora sempre più lontani dalla doppia cifra su base annua.

Mutuo Mix dalla Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno

Il Mutuo Mix della Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno è un finanziamento immobiliare ideale per quella clientela che desidera riservarsi, periodicamente, la possibilità di scegliere se confermare la forma tecnica di tasso in vigore, o passare a quella alternativa.

In altri termini, ogni tre o cinque anni, al cliente dell’istituto di credito erogante sarà chiesto se desidera proseguire la restituzione del capitale erogato mediante l’applicazione del tasso di interesse fisso (o variabile), o passare all’applicazione dell’alternativo tasso di interesse variabile (o fisso).

Le finalità contemplabili e soddisfatte dal finanziamento in questione sono relative all’acquisto della prima o della seconda casa, mentre non pare richiedibile per costruire o ristrutturare la casa (possibile invece indebitarsi con il Mutuo Mix per surrogare attivamente un finanziamento già in corso di ammortamento).

Mercato immobiliare italiano: i prezzi nelle grandi metropoli

 Come si stanno muovendo i prezzi degli immobili nelle principali città italiane, da Roma a Milano e passando per Napoli, Torino e Venezia? Ebbene, per capire dove si vendono di più gli immobili in Italia, ed a che prezzi, ci viene in aiuto un interessante Rapporto sul mercato immobiliare italiano che è stato presentato dall’Osservatorio Immobiliare dell’Agenzia del Territorio che, tra l’altro, risulta essere di rilevante importanza in virtù del fatto che lo studio risulta essere basato sulle transazioni realmente effettuate.

E così, ad esempio, a Roma i prezzi in media nei primi sei mesi del 2010 sono scesi dello 0,7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno mostrando, quindi, una buona tenuta; il tutto però a fronte di transazioni in aumento del 16,7% fermo restando che il dato, come precisato proprio dall’Agenzia del Territorio, risulta essere falsato da uno stock non quantificabile di operazioni di cessione di numerosi alloggi pubblici.

Stati Uniti, preliminari di vendita in forte crescita ad ottobre

La National Association of Realtors ha recentemente pubblicato i dati relativi all’andamento dei preliminari di vendita per il mese di ottobre, segnalando una forte crescita dei valori rispetto a quanto la stessa associazione ebbe modo di rilevare nel corso del mese precedente.

La NAR rileva infatti che nel mese di ottobre sarebbero stati siglati preliminari di vendita in quantitativo superiore del 10,4% rispetto al mese di settembre, con buone prospettive anche per quanto concerne gli ultimi due mesi che andranno a chiudere l’attuale anno.

Il dato ha certamente creato molta soddisfazione tra gli operatori di settore che – visto e considerato che i preliminari di vendita sono quasi sempre un’anticamera della formalizzazione delle compravendite – si attendono ora un incremento piuttosto sostanzioso delle vendite finali delle case americane.

Arredare casa con la CR di Ascoli Piceno

Oltre a fornire adeguati finanziamenti immobiliari per acquistare, costruire o ristrutturare la propria abitazione, le filiali della Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno offrono altresì degli utili prestiti personali finalizzati ad arredare la casa a proprio piacimento.

Le principali caratteristiche di questo prestito arredamento parlano innanzitutto di un importo finanziabile compreso tra un minimo di 2.000 euro e un massimo di 30.000 euro: un ventaglio di importi che dà pertanto la possibilità di arredare una buona parte della propria casa.

Per quanto riguarda la durata della restituzione, questa deve essere compresa tra un minimo di 24 mesi e un massimo di 72 mesi. In ogni caso, il debitore può scegliere di estinguere il capitale residuo in qualsiasi momento, dando semplice comunicazione di addebito alla propri filiale.

Affitto famiglie indigenti: stanziati i contributi in Sardegna

 Ammontano a 9,8 milioni di euro i contributi che nella Regione Sardegna, su proposta di Sebastiano Sannitu, assessore dei Lavori pubblici, l’Amministrazione ha stanziato al fine di concedere contributi per l’affitto a favore delle famiglie indigenti residenti sul territorio. Le risorse stanziate, in accordo con una nota che è stata emessa dalla Regione Sardegna, verranno ripartite ai Comuni sardi in funzione dei fabbisogni presenti sul territorio ed in particolare alle richieste comunali presentate che fino ad ora sono 270.

La concessione dei contributi ai beneficiari, ovverosia alle famiglie che versano in condizioni di difficoltà a livello economico tali da non riuscire ad onorare mensilmente il pagamento del canone di locazione, avviene in funzione del loro reddito.

Regno Unito, novembre positivo per i prezzi – Acadametrics

Stando a un recente monitoraggio condotto da Acadametrics in collaborazione con la LSL Property Services, i prezzi delle case nell’intero Regno Unito avrebbero compiuto un corposo balzo in avanti nel corso dell’undicesimo mese dell’anno, con una performance che ha parzialmente sorpreso gli analisti locali.

Per Acadametrics, infatti, l’incremento dei prezzi delle case in Inghilterra e in Galles è stato pari allo 0,2% rispetto al mese precedente, che già a sua volta aveva prolungato una striscia positiva che perdura da ben sette mesi ad oggi.

Il costo medio di un appartamento nell’area ora oggetto di considerazione è cresciuto intorno a quota 354 mila dollari, con un valore che è pertanto superiore di quasi 6 punti percentuali rispetto allo scorso anno, e vicino alla parentesi positiva dell’estate del 2008, sebbene lontani dai picchi di quella del 2006.

Mutuo a tasso variabile dalla Cassa di Ascoli Piceno

Il mutuo a tasso di interesse variabile disponibile in ogni filiale della Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno è un finanziamento immobiliare ipotecario contraddistinto per la presenza di un tasso di interesse indicizzato sul capitale oggetto di mutuo.

Il tasso di interesse applicato al capitale è infatti calcolato come sommatoria tra l’Euribor a un mese, e uno spread concordato dall’istituto di credito, stabilito dallo stesso sulla base della durata complessiva dell’operazione, a titolo di maggiorazione a carico del mutuatario.

Le finalità contemplate dai fogli informativi di prodotto sono invece relative all’acquisto, alla costruzione o alla ristrutturazione di una proprietà ad uso abitativo (sia prima che seconda casa) o ancora alla c.d. piccola ristrutturazione o alla portabilità tramite surroga.

Mutuo acquisto casa: i dati della Banca d’Italia

 L’anno che sta per chiudersi, dopo le ripercussioni negative legate alla crisi finanziaria ed economica, si candida per essere positivo per il mercato dei mutui per l’acquisto della casa da parte delle famiglie italiane.

Gli ultimissimi dati forniti dalla Banca d’Italia, a valere sul secondo trimestre del corrente anno, infatti, indicano che in volume di sottoscrizioni i mutui sono aumentati spezzando una tendenza ribassista che per il mercato è iniziata alla fine dell’anno 2008, ovverosia quando la crisi finanziaria ha iniziato a generare un impatto devastante sull’economia reale. Nel dettaglio, nel secondo trimestre 2010 i mutui per l’acquisto della casa si sono attestati a 16,18 miliardi di euro con un incremento di 3,04 miliardi di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno 2009.