Mutuo a tasso variabile da Banca Antonveneta

Il Mutuo a tasso variabile di Banca Antonveneta è un finanziamento immobiliare a tasso di interesse indicizzato, la cui onerosità complessiva dipenderà dall’andamento dei mercati finanziari e dei parametri di riferimento. Il tasso è infatti calcolato come la sommatoria tra una percentuale fissa a titolo di maggiorazione (spread) e un indice di riferimento mutevole nel tempo (nella fattispecie, l’Euribor).

Come conseguenza, il costo del mutuo dipenderà dall’evoluzione dello stesso parametro di riferimento: all’aumentare dell’indice, l’importo delle rate in termini assoluti subirà un apprezzamento; nell’ipotesi inversa, il mutuatario potrà invece vedere le rate del proprio piano di ammortamento subire una contrazione, complice un trend favorevole dei tassi di interesse di mercato.

L’importo massimo finanziabile può giungere fino a un massimo dell’80% del valore commerciale dell’immobile. Sulla proprietà immobiliare, il cui valore di mercato sarà stimato da una perizia a cura dell’istituto di credito, andrà iscritta garanzia ipotecaria di primo grado.

Mercato immobiliare: ci aspettano altri dodici mesi difficili

 Per il mercato immobiliare mondiale, anche in Italia sebbene con una dinamica negativa meno pesante, l’inversione di tendenza molto probabilmente ci sarà non prima dei prossimi dodici mesi. Queste, a prima vista, sono le aspettative di un mercato immobiliare che per l’anno 2010 doveva essere quello della riscossa.

Ed invece a tre anni dal collasso immobiliare negli Stati Uniti con la crisi dei mutui subprime, lo scenario è ancora caratterizzato da una difficoltà che parte in molti casi dai prezzi alti di vendita ed arriva ai pignoramenti, soprattutto negli Stati Uniti dove sono a livello record, passando per la Cina dove si teme lo scoppio di una bolla immobiliare i cui risvolti, di sicuro negativi, appaiono nello stesso tempo alquanto imprevedibili.

Regno Unito, cala ancora l’indicatore sulle costruzioni immobiliari

Nel Regno Unito, l’indicatore che misura l’andamento delle costruzioni immobiliari dell’intera area è calato al valore minimo degli ultimi quattro mesi durante il recente periodo di luglio. Per le principali analisi condotte oltre manica, tale dato identificherebbe una accresciuta difficoltà del settore nella ripresa delle attività, fortemente deteriorate dopo la più grave crisi dell’industria dal 1963.

L’indice, costruito da Markit Economics Ltd. e dal Chartered Institute of Purchasing and Supply attraverso un sondaggio compiuto monitorando le valutazioni dei manager delle principali compagnie del settore, ha infatti subito un brusco rallentamento, passando dai 58,4 punti riscontrati durante il mese di giugno, agli attuali 54,1. Un freno di oltre 4 punti, che porta l’indicatore nuovamente vicino alla soglia psicologica dei 50.

Questo declino dell’indicatore non sembra tuttavia scoraggiare più di tanto le propensioni dei costruttori, che – anzi – sembrano poter tirare un sospiro di sollievo in considerazione di quanto temuto per il primo semestre 2010 alla fine dello scorso anno. Le semestrali delle più grandi società dell’industria edile sono in fase di pubblicazione, e dimostrano come, nonostante la crisi sia ben lungi dall’aver cessato i propri effetti, i risultati stanno lentamente migliorando.

Mutuo a tasso fisso da Banca Antonveneta

Il Mutuo a tasso fisso di Banca Antonveneta è un tradizionale finanziamento ad uso immobiliare, caratterizzato dalla presenza di un tasso di interesse che rimarrà fisso per l’intera durata del piano di rimborso, consentendo al cliente di poter conoscere fin dal momento della stipula del contratto l’esatto importo delle rate da pagare, importo che non varierà per tutta l’estensione del programma di ammortamento.

Grazie alla presenza contrattuale del tasso di interesse fisso all’interno delle principali condizioni economiche, il cliente non dovrà pertanto preoccuparsi di seguire l’evoluzione dei mercati finanziari, perché eventuali trend sfavorevoli non avranno influenza sul valore delle rate, determinato in maniera costante da un tasso prodotto come sommatoria tra un parametro costante (l’IRS di durata) e una maggiorazione (spread).

L’importo massimo finanziabile è stabilito in proporzione al valore commerciale della proprietà immobiliare da acquisire, sulla quale andrà effettuata perizia a cura dell’istituto di credito erogante, e sulla quale andrà iscritta garanzia ipotecaria di primo grado. La proporzione di finanziabilità non potrà comunque eccedere di norma l’80%, sia nelle ipotesi di acquisto di prima casa, sia per le seconde case.

Golfo del Messico, la marea nera costa oltre 3 miliardi al settore immobiliare

Nell’attesa di analizzare attentamente in che modo verranno risolti i guai – a lungo termine – dell’impianto della British Petroleum, il settore immobiliare dell’area del Golfo del Messico inizia a fare la conta dei danni provocati dalla “marea nera” che da settimane continua a produrre ingenti danni alle zone costiere, e non solo relativamente al più ristretto segmento delle seconde case e delle case turistiche.

Secondo un recentissimo report curato da CoreLogic, ad esempio, le proprietà immobiliari ad uso abitativo che si affacciano sul Golfo del Messico potrebbero aver subito ognuna una perdita di circa 56 mila dollari in virtù delle conseguenze negative prodotte dalla rottura dell’impianto petrolifero della BP, che ne avrebbe minato le possibilità di accesso al mare, e il panorama di quella che un tempo era un’area maggiormente ambita.

In particolare, ad aver subito le perdite più rilevanti sarebbero state le case di tre aree urbane individuate con meticolosità da CoreLogic: il “record” dei deprezzamenti dei valori commerciali delle case costiere spetterebbe a Gulfport, nel Mississippi, che subirà nel corso dei prossimi mesi i declini maggiori; male anche l’evoluzione degli scenari a Mobile, nell’Alabama, e a Pensacola, in Florida.

Mu-Tuo da Banca di San Marino

Il Mu-Tuo, disponibile in tutte le filiali della Banca di San Marino, è un mutuo per acquisto o costruzione casa caratterizzato dalla presenza di una rata costante nel tempo, che conferirà al mutuatario la possibilità di poter affrontare con serenità l’intera durata dell’operazione, programmando al meglio le proprie uscite finanziarie, e l’equilibrio del proprio intero nucleo familiare.

Il finanziamento dispone inoltre di una condizione di partenza particolarmente vantaggiosa: è infatti previsto un tasso di interesse di ingresso di soli 2 punti percentuali, che consentirà al cliente di iniziare a rimborsare il mutuo con delle rate di importo più contenuto dell’ordinario. Successivamente, il tasso di interesse diverrà variabile e parametrato all’Euribor, ma le eventuali e probabili variazioni produrranno effetti solo sulla durata dell’operazione.

In altri termini, al mutare dei tassi di interesse di riferimento, gli importi delle rate non subiranno alcun mutamento. A cambiare sarà invece l’entità della durata residua della transazione, che subirà un allungamento nell’ipotesi di incremento dei tassi di interesse, o un accorciamento nell’inversa ipotesi di abbassamento dei tassi di interesse, fermo restando il rispetto di un limite quantitativo stabilito contrattualmente.

Portabilità del mutuo con Bnl

 Oramai da qualche anno a questa parte il mercato dei mutui ipotecari in Italia è “portatile”. Grazie infatti alle Leggi Bersani i titolari di un mutuo hanno la possibilità di poterlo trasferire da un banca all’altra, avvalendosi della cosiddetta surroga, senza l’applicazione di costi, oneri o spese.

Al riguardo Bnl, Banca controllata dal Gruppo BNP Paribas, propone in materia di surroga un vero e proprio prodotto, denominato “TrasformaMutuo BNL“, che permette in maniera comoda e vantaggiosa di potersi liberare del vecchio mutuo, magari particolarmente oneroso, stipulato con altre banche, e “portarlo” in Bnl senza spese a carico del titolare del finanziamento immobiliare.

Immobiliare: la casa vale di più se non è rumorosa

 Una casa rumorosa rispetto a quella “in regola” dal punto di vista dell’acustica può arrivare a valere anche il 10-15% in meno. A metterlo in risalto è il portale specializzato negli annunci immobiliari online Idealista.it in base ad un Rapporto a cura dell’Ufficio Studi della società Gabetti. Quello relativo all’acustica, tra l’altro, diventerà sul mercato immobiliare italiano un parametro chiave nella valutazione degli immobili se si considera che di recente l’UNI ha individuato quattro classi di rumore dal punto di vista della certificazione acustica. Una casa di categoria 1, dal punto di vista dell’acustica, è meno rumorosa di una di categoria 2 fino ad arrivare alla categoria 4, ovverosia quella che ha nella scala di valori l’acustica peggiore.

Mutuo a tasso variabile e rata costante da Banca San Marino

La Banca San Marino, così come tantissimi altri istituti di credito operanti nella Penisola, offre alla propria clientela un mutuo a tasso di interesse variabile, con rate di importo costante nel tempo. A subire delle variazioni con il passare degli anni sarà infatti la durata complessiva dell’operazione: un elemento che permetterà così al mutuatario di poter programmare al meglio il proprio equilibrio dinamico finanziario, e quello del suo nucleo familiare.

In altri termini, all’incrementare dei parametri cui sono indicizzati i tassi di interesse, la durata della transazione subirà degli allungamenti proporzionali al trend di tali riferimenti; nell’ipotesi inversa, in cui i tassi di interesse subiscano delle diminuzioni, la durata della transazione subirà degli accorciamenti, lasciando tuttavia invariato l’importo delle rate fino alla naturale o anticipata scadenza.

Per ciò che concerne gli importi finanziabili, questi vengono calcolati in maniera proporzionale al valore commerciale dell’immobile oggetto della transazione, che costituirà altresì la principale forma di garanzia (sull’immobile andrà iscritta una garanzia ipotecaria di primo grado): di norma, la finanziabilità dell’operazione viene compresa nell’ordine dell’80% del valore di mercato del bene ipotecato.

Londra, primo calo in 16 mesi per i prezzi delle case lussuose

I prezzi delle proprietà immobiliari di maggior pregio nell’area centrale di Londra sono diminuiti, durante il mese di luglio, per la prima volta negli ultimi 16 mesi. Secondo quanto sostiene la compagnia di consulenza e intermediazione immobiliare Knight Frank LLP, infatti, l’evoluzione dello scenario di ripresa dei mercati starebbero inducendo molti acquirenti a vendere, ingrossando le file dell’offerta.

Di conseguenza, i prezzi delle proprietà con un costo unitario superiore al milione di sterline (circa 1,56 milioni di dollari) sono diminuiti di 0,5 punti percentuali durante il mese di luglio rispetto a giugno, come confermato in un comunicato e-mail dall’adviser londinese. Su base annua, invece, l’incremento è di 17 punti percentuali: si tratta dell’aumento meno considerevole dal febbraio dello stesso anno.

I valori commerciali delle case di maggior pregio sono cresciuti di oltre 23 punti percentuali dal mese di marzo 2009, quando diminuirono toccando il minimo storico recente. Da allora i valori sono aumentati più o meno con continuità, spinti soprattutto dagli investitori stranieri, incoraggiati a concludere in tempi rapidi le transazioni di acquisto immobiliare da una sterlina molto debole nei confronti del resto delle valute internazionali di riferimento.

Stati Uniti, Greenspan lancia allarme sul mercato immobiliare

Il chairman della Federal Reserve Alan Greenspan ha dichiarato che il rallentamento della ripresa economica statunitense equivarrebbe a definire una “quasi-recessione” l’attuale scenario, e che il peggioramento di alcune variabili di primo piano (come l’andamento del mercato immobiliare), potrebbe spingere questo trend a peggiorare ulteriormente, fino a sfociare in un nuovo scenario recessivo.

L’allarme di Greenspan è riferito soprattutto all’attuale momento vissuto dal real estate a stelle e strisce. Se i prezzi delle case dovessero diminuire ancora – ha infatti precisato l’economista – una nuova recessione potrebbe davvero essere possibile. Nel corso dell’ultimo anno, ha poi aggiunto Greenspan, i valori commerciali delle proprietà immobiliari ad uso abitativo non hanno dato grandi segni di ripresa, contrariamente a quanto sarebbe stato necessario.

Il rallentamento della crescita economica, in altri termini, unico con un deludente andamento dell’attività immobiliare, potrebbe fare da anticamera al ritorno di scenari ben peggiori dell’attuale. Greenspan si è anche soffermato su un potenziale intervento governativo a supporto del settore, ricordando quali siano gli effetti negativi vissuti dal mercato in seguito alla scadenza del beneficio fiscale precedentemente previsto dalle autorità locali.

Mutuo Arancio sostituzione di Ing Direct

 E’ un mutuo online con zero spese su tutta la linea, da quelle di gestione a quelle per l’incasso della rata, e passando per i costi di perizia, quelli di istruttoria, e quelle per l’assicurazione obbligatoria incendio e scoppio sull’immobile.

Sono queste le caratteristiche della formula “Mutuo + Soldi” proposta dal colosso bancario e finanziario Ing Direct alla propria clientela, ed in particolare per chi ha un mutuo in corso di pagamento presso altre banche e decide di sostituirlo stipulandone uno con Ing Direct potendo tra l’altro ottenere liquidità aggiuntiva ma anche solo liquidità nel caso in cui l’immobile non sia ancora ipotecato.

Mutuo a tasso variabile dalla Banca di San Marino

Il Mutuo a tasso variabile disponibile in tutte le filiali della Banca di San Marino, così come quello a tasso fisso, è un finanziamento immobiliare ipotecario che consente alla clientela dell’istituto di credito erogante di poter soddisfare le esigenze di acquisto di una proprietà immobiliare ad uso abitativo o, in alternativa, poter procedere alle operazioni di ristrutturazione della stessa casa di proprietà.

L’importo massimo finanziabile non può eccedere, di norma, l’80% del valore commerciale della proprietà immobiliare sulla quale andrà iscritta garanzia ipotecaria di primo grado. In presenza di forme di tutela accessorie ed integrative (specifiche assicurazioni, fidejussioni, ecc.), è tuttavia possibile che l’istituto di credito erogante consenta la finanziabilità fino alla concorrenza del 100% del valore di cui sopra.

La durata del piano di ammortamento non può invece eccedere i 20 anni. Tuttavia, al mutuatario sono concesse le due ordinarie possibilità relative alla fissazione di una scadenza più ravvicinata e, in aggiunta, alla possibilità di estinguere anticipatamente il debito residuo, in qualsiasi momento e senza pagare alcuna penale. Possibile altresì procedere a una riduzione parziale del debito residuo, nelle modalità stabilite dalla banca.

Nuova Zelanda, mercato debole condiziona politiche Banca Centrale

Il numero di autorizzazioni per la realizzazione di proprietà immobiliari in Nuova Zelanda è calato ancora, durante il secondo trimestre dell’anno, ritardando la possibile ripresa nel settore delle costruzioni, e l’intera crescita economica del Paese. Secondo alcuni analisti, l’evoluzione inattesa del dato potrebbe altresì condizionare le prossime decisioni da parte della massima istituzione monetaria della nazione.

I permessi concessi ai costruttori, utili per consentire la formale realizzazione di proprietà ad uso abitativo, sarebbero diminuiti di 6,6 punti percentuali nel trimestre terminato il 30 giugno 2010, rispetto al livello riscontrato dall’Istituto Nazionale di Statistica nel corso del trimestre precedente. A sua volta, il primo trimestre dell’anno aveva dato seguito a un lieve calo su base trimestrale, pari a 0,1 punti percentuali.

Il dato va letto soprattutto con un occhio di attenzione sul segmento della realizzazione delle unità abitative, vero anello debole della catena immobiliare neozelandese in questa lunga e difficoltosa strada di ripresa verso la normalizzazione. Escludendo infatti il peso relativo agli appartamenti, il numero di permessi edilizi rilasciati dalle autorità competenti locali, sarebbe cresciuto di 0,7 punti percentuali rispetto al periodo di confronto precedente.