Mutuo Protetto dalla BCC Alba

Il Mutuo Protetto, disponibile in qualsiasi filiale della Banca di Credito Cooperativo d’Alba, è un finanziamento immobiliare ipotecario che consente al cliente dell’azienda bancaria erogante di abbinare al prodotto una copertura assicurativa multi garanzia in grado di tutelare il mutuatario e l’intero nucleo familiare da una serie di eventi negativi che potrebbero turbare la serenità e l’equilibrio finanziario del cliente.

Questo mutuo – così come gli altri principali finanziamenti a scopo immobiliare offerti dalla Banca di Credito Cooperativo d’Alba – è in grado di supportare le esigenze di quella clientela che desideri procedere al compimento di un’operazione di acquisto, di costruzione o di ristrutturazione di una proprietà immobiliare ad uso abitativo, sia che si tratti di una prima casa, sia che si tratti di una seconda casa.

Per quanto riguarda le condizioni economiche, la forma tecnica di tasso può essere scelta liberamente dal cliente tra le varie forme più o meno tradizionali, e principalmente valutando le alternative offerte dal tasso fisso (con conseguente stabilità dell’importo delle rate, e migliore pianificazione finanziaria nel lungo termine) e dal tasso variabile (con la possibilità di poter diventare titolare di un finanziamento immobiliare con tassi in linea con gli andamenti dei mercati finanziari).

Acquisto casa Lazio: la Regione lancia il mutuo sostenibile

 Nella Regione Lazio si cambia registro in materia di sostegno all’edilizia ed al fabbisogno abitativo. L’Amministrazione regionale, infatti, ha varato il “mutuo sostenibile“, una nuova formula di sostegno all’accesso alla casa che non prevede più la concessione di contributi a fondo perduto, ma la possibilità di contrarre un mutuo a tasso particolarmente agevolato. Nel dettaglio, al posto dei “classici” 15 mila euro a fondo perduto erogati ad ogni avente diritto, la Regione Lazio permetterà ai beneficiari di stipulare un mutuo per un importo pari a 100 mila euro e ad un tasso pari all’1%. A formulare questa nuova proposta è stato Mario Di Carlo, Assessore alle politiche della Casa della Regione Lazio, con la relativa delibera che è stata approvata dalla Giunta regionale per erogare “mutui a canone sostenibile” a favore di soggetti che rispettano il limite di reddito dei 47 mila euro lordi annui.

Stati Uniti, il 20% dei proprietari è sovra indebitato

Il sito web Zillow.com conferma che – secondo le più recenti analisi compiute sul mercato immobiliare degli Stati Uniti – più di un quinto dei proprietari di casa avrebbe accumulato un debito superiore al valore delle relative unità ad uso abitativo, stando ai valori riscontrati nel corso dell’ultimo trimestre dello scorso anno, ribadendo pertanto la precarietà delle condizioni finanziarie di buona parte degli acquirenti.

Nel corso dell’ultima parte del 2009, infatti, ben il 21,4% dei proprietari di case oggetto di finanziamento immobiliare ipotecario risulterebbero essere titolari di debiti di entità superiore al valore delle relative proprietà, il cui prezzo è sceso anche nel corso dei mesi finali dello scorso anno a causa di un incremento dell’offerta dovuto ai volumi immobiliari giunti sul mercato a causa dei pignoramenti.

La proporzione risulta inoltre essere in lieve aumento rispetto a quanto riscontrato nel corso del terzo trimestre dell’anno, quando i proprietari immobiliari in tale situazione erano il 21%; nel secondo trimestre dello stesso 2009, invece, Zillow.com riscontrò una percentuale pari a 23%. Sempre secondo il sito web americano, inoltre, nel solo mese di dicembre più di una casa su mille è tornata nelle mani del soggetto finanziatore, per la proporzione più elevata da quando Zillow.com monitora l’andamento della variabile (primi mesi del 2000).

Mutuo tasso indicizzato da BCC Alba

Il mutuo a tasso indicizzato erogato attraverso le filiali della Banca di Credito Cooperativo d’Alba è un finanziamento immobiliare ipotecario che consente alla clientela dell’istituto in questione di poter affrontare un’operazione di acquisto, di costruzione o di ristrutturazione di una proprietà immobiliare ad uso abitativo, restituendo l’importo erogato attraverso un piano di ammortamento nel medio – lungo periodo.

La caratteristica economica principale di questo mutuo è la presenza di un tasso di interesse debitore indicizzato, che permetterà al mutuatario di diventare titolare di un finanziamento immobiliare con importi delle rate non predeterminabili, e dipendenti principalmente dall’andamento dei mercati finanziari e, più direttamente, dal trend del parametro di indicizzazione in questione.

Nel mutuo della Banca di Credito Cooperativo d’Alba ora in oggetto, il parametro è costituito dall’Euribor a 6 mesi su 360 giorni, che andrà maggiorato di uno spread di 3,5 punti percentuali, come da fogli informativi di trasparenza attualmente vigenti, e disponibili sul sito web dell’istituto di credito o in qualsiasi agenzia.

Affitti Milano: prezzi canoni locazione in ascesa

 I prezzi dei canoni di locazione nella città di Milano, con un +1,3% nel 2009, sono tornati a crescere. A rilevarlo è il Portale Idealista.it che, pur tuttavia, ha nello stesso tempo rilevato come i prezzi degli affitti siano invece scesi in città come Torino e Roma con un calo medio, rispettivamente, del 5% e del 4,1%. Nel complesso, il Portale specializzato negli annunci immobiliari ha riscontrato come molti proprietari di immobili, in virtù di una congiuntura che per le compravendite presenta una fase di ristagno, abbiano molto spesso preferito locare l’immobile, piuttosto che venderlo, in attesa di tempi migliori ed al fine, chiaramente, di non vendere l’immobile magari con un forte sconto rispetto al prezzo proposto in sede iniziale di trattativa. In ogni caso, l’ascesa dei prezzi degli affitti nel Comune di Milano non è stata omogenea, visto che a fronte dei canoni in rialzo ben oltre la media nel Centro, c’è stata una sensibile diminuzione nelle zone periferiche.

Hong Kong, il mercato è pronto per una correzione

Per l’executive director di Cheung Kong, il mercato immobiliare di Hong Kong sarebbe cresciuto troppo rapidamente nel corso degli scorsi anni: di conseguenza, gli operatori dovrebbero fare grande cautela nel porre in essere comportamenti con accezioni speculative e, in particolar modo, i compratori dovrebbero tenere in considerazione il pericolo dell’esplosione di una bolla nel settore ora considerato.

Il manager di Cheung Kong – Justin Chiu – intervistato dalla televisione di Bloomberg ha infatti definito come “un po’ insolito” questo incremento dei prezzi immobiliari, affermando che entro breve “dovrebbe esserci una correzione” dei valori delle proprietà ad uso abitativo nell’area in oggetto di approfondimento.

Nel corso del 2009, infatti, mentre mezzo mondo faceva i conti con la crisi economica e la conseguente depressione dei mercati real estate, Hong Kong poteva riscontrare una crescita dei prezzi delle case pari al 29%: a trascinare verso l’alto i valori immobiliari abitativi, hanno contribuito da una parte un basso livello dei tassi di interesse sulle operazioni di finanziamento immobiliare e, dall’altra, un corposo andamento delle transazioni di acquisto ad opera di investitori cinesi.

Mutuo casa opzione dalla BCC d’Alba

Il Mutuo casa opzione della Banca di Credito Cooperativo d’Alba è un particolare tipo di finanziamento immobiliare in grado di consentire al cliente dell’istituto di credito erogante la possibilità di scegliere – a condizioni stabilite dal contratto di prodotto – tra l’applicazione di un tasso di interesse fisso, e l’applicazione di un tasso di interesse variabile, al capitale oggetto di mutuo ipotecario.

In altri termini, il mutuatario al termine del 2°, del 5°, del 7°, del 10°, del 20° e del 25° anno potrà abbandonare l’applicazione di un tasso fisso, preferendo quella del tasso indicizzato: la scelta avverrà sulla base delle libere valutazioni del cliente dell’istituto di credito, e della sua propensione a preferire la certezza dell’importo delle rate alla la titolarità di un finanziamento con tassi in linea con gli andamenti dei mercati finanziari.

Nei periodi di applicazione del tasso di interesse fisso al capitale mutuato, questo sarà pari all’IRS di periodo maggiorato di uno spread stabilito dalla Banca di Credito Cooperativo d’Alba sulla base della durata complessiva della transazione finanziaria; nelle fasi di applicazione del tasso di interesse variabile, invece, quest’ultimo sarà calcolato sommando all’Euribor lo spread di cui si è appena fatto cenno.

Mutuo acquisto abitazione: tassi sui minimi storici a gennaio

 Nello scorso mese di gennaio i mutui erogati dalle banche alle famiglie per l’acquisto di abitazioni hanno fatto registrare un nuovo minimo storico per quanto riguarda i tassi medi. A rilevarlo è l’ABI, Associazione Bancaria Italiana, nel suo Monthly Outlook del corrente mese di febbraio, precisando che il tasso medio dei mutui casa nello scorso mese di gennaio è stato del 2,86%, ovverosia due punti base sotto il livello rilevato a dicembre 2009. E se il calo a livello congiunturale è frazionale, lo stesso non dicasi facendo il confronto con lo stesso mese dell’anno precedente: il tasso medio sui prestiti alle famiglie per l’acquisto della casa a gennaio 2010 era più basso di ben 193 punti base rispetto al gennaio del 2009.

Canada, buona ripresa nell’attività cantieristica

Un report della Canada Mortgage and Housing Corp. di Ottawa sostiene che i lavori per la realizzazione di nuove unità immobiliari ad uso abitativo nel Paese nordamericano sarebbero cresciute ai massimi livelli da 15 mesi durante il mese di gennaio 2010, superando le stime che la maggioranza degli analisti – in particolar modo nell’area della British Columbia – avevano pubblicato poche settimane fa.

Rispetto al mese di dicembre, infatti, la crescita dell’attività cantieristica è stata piuttosto significativa, che con un volume annualizzato delle nuove unità abitative che si è sviluppato del 5,8%, toccando quota 186.300. Nel solo distretto urbano della British Columbia, l’incremento è invece stato addirittura del 20%, con un volume annualizzato di nuove unità immobiliari ad uso abitativo che ha toccato i 24.800.

Sulle cause di questa buona crescita delle attività immobiliari, gli analisti sembrano essere concordi. Un ruolo determinante è infatti stato svolto dal costo dei finanziamenti: i tassi di interesse sui finanziamenti immobiliari ipotecari sono infatti su livelli piuttosto bassi, incoraggiando l’indebitamento finalizzato all’esecuzione di operazioni di acquisto o di ristrutturazione di proprietà ad uso abitativo.

Mutuo casa tasso misto da BCC d’Alba

La Banca di credito cooperativo d’Alba ha predisposto, a favore della propria clientela, una discreta serie di finanziamenti immobiliari da destinare all’acquisto di una proprietà ad uso abitativo, per prima o seconda casa. La restituzione avverrà attraverso il pagamento di una serie di rate comprensive della quota di capitale e della quota di interessi, compatibilmente alle disponibilità finanziarie del cliente dell’istituto erogante.

La caratteristica economica principale di questo finanziamento è la presenza di un tasso misto: ciò significa che il mutuatario inizierà a rimborsare le rate attraverso l’applicazione di un tasso fisso per i primi cinque anni; successivamente, il mutuo osserverà l’applicazione di un tasso indicizzato, imposto fino al termine del piano di ammortamento, come da iniziali previsioni del contratto di prodotto.

Nella fase di applicazione del tasso fisso, questo sarà calcolato sommando all’IRS 5 anni di periodo uno spread pari a 3,50 punti percentuali; a partire dal sesto anno, e fino al termine dell’operazione di mutuo, il tasso applicato sarà calcolato prendendo come parametro di indicizzazione l’Euribor a  6 mesi su 360 giorni, maggiorato di uno spread stabilito dall’istituto di credito, come da fogli informativi in vigore.

Mutuo Casa risparmio energetico di Banca Sella

 Banca Sella ha ideato una linea molto interessante di mutui “verdi”, ovverosia per contribuire all’abbattimento delle emissioni di anidride carbonica, ma anche per tagliare i costi della propria bolletta energetica. Ebbene, con tale finalità è nato il Mutuo Casa Risparmio Energetico di Banca Sella, un finanziamento immobiliare ideato e destinato a chi la casa già la possiede, ma vuole però stipulare un mutuo per effettuare degli interventi ad hoc finalizzati al risparmio energetico dell’edificio e nell’edificio: dalla coibentazione termica, ad esempio sostituendo gli infissi e le finestre, oppure rinforzare l’isolamento termico delle mura; alla sostituzione della vecchia ed inquinante caldaia a gasolio e passando, tra gli altri interventi ammissibili, per interventi generici di riqualificazione energetica dello stabile. Il Mutuo Casa Risparmio Energetico di Banca Sella è riservato e proposto dall’Istituto alle persone fisiche per importi pari a massimi 50 mila euro con la modalità di concessione tipica del mutuo fondiario o del credito personale.

Bulgaria, prezzi case previsti in nuovo calo

Stando a quanto appena dichiarato dal managing director di Colliers International Bulgaria, Atanas Garov, i prezzi delle proprietà immobiliari ad uso residenziale della capitale bulgara Sofia potrebbero calare di almeno un altro 10% entro la fine dell’anno; successivamente, ha proseguito il manager di Colliers International, il mercato immobiliare della nazione attraverserà un periodo di sostanziale stabilizzazione, sulla cui durata è tuttavia troppo presto per pronunciarsi con ragionevoli gradi di probabilità.

Garov, intervistato dalla Radio Darik, ha poi dichiarato che a proprio parere questo non dovrebbe pesare particolarmente sulla ripresa dell’economia, perché il “settore immobiliare non dovrebbe essere visto come un driver dell’economia, ma solo come un’industria di supporto”.

“Le nostre previsioni” – ha poi proseguito il manager – “riferiscono un leggero decremento dei prezzi delle proprietà residenziali, con un calo che a Sofia è atteso nell’ordine medio di un 10%, gran parte del quale all’inizio dell’anno”. Per Garov, inoltre, lo stesso trend decrescente dei prezzi delle proprietà immobiliari potrebbe essere riferibile anche alle altre tipologie non residenziali.

Mutuo tasso fisso dalla BCC d’Alba

Il Mutuo a tasso fisso erogato dalla Banca di Credito Cooperativo d’Alba è il tradizionale finanziamento immobiliare ipotecario caratterizzato dalla presenza di un tasso fisso e costante per l’intera durata del piano di ammortamento, con la conseguenza di rendere certe le entità delle rate che costituiranno il programma di rimborso di tale mutuo ipotecario da parte del soggetto mutuatario.

Tale forma di finanziamento immobiliare si rivolge pertanto principalmente a coloro che ricercano da un mutuo la serenità finanziaria, derivante dalla consapevolezza di poter prevedere con certezza l’importo delle uscite monetarie future: di conseguenza, questo mutuo è offerto prevalentemente a coloro che risultano essere titolari di un reddito fisso, e potrebbero pertanto essere messi in difficoltà da improvvisi e imprevisti incrementi dei tassi di interesse di riferimento.

Il tasso di interesse applicato al capitale mutuato è calcolato sulla base dell’IRS di periodo, maggiorato di uno spread stabilito dall’istituto di credito in proporzione alla durata complessiva della transazione finanziaria. Il tasso annuo per la produzione degli interessi di mora è invece calcolato prendendo come riferimento il tasso contrattuale in vigore al momento della mora, maggiorato di tre punti percentuali.

Surroga mutuo: attenzione ai costi notarili

 Con la crisi che ancora picchia sui bilanci familiari, sono ancora tanti i mutuatari che, anche con un mutuo in corso di pagamento, sono alla ricerca di opportunità per poter pagare mensilmente una rata più bassa. In tal senso lo strumento della surrogazione permette di “portare” il mutuo in un’altra banca, ma questo, come prevede ed impone la Legge, deve avvenire senza costi a carico di chi ha contratto il mutuo. Pur tuttavia, in accordo con quanto denuncia il CTCU, Centro Tutela Consumatori Utenti, ci sono istituti di credito che per la portabilità del mutuo chiedono ancora i costi notarili sebbene questi per la surroga non siano previsti. Di conseguenza, l’Associazione dei Consumatori contesta la pratica di queste banche che, per permettere la surrogazione chiedono che sia il mutuatario in tutto o in parte ad accollarsi i costi notarili, e di conseguenza ha apertamente chiesto l’intervento da parte dell’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato (Antitrust).