
La Banca di Credito Cooperativo d’Alba, così come la maggioranza degli istituti di credito presenti nel sistema bancario italiano, di fianco ai tradizionali mutui a tasso fisso e a tasso variabile ha predisposto alcuni finanziamenti con forme tecniche alternative di tasso, in grado di riservare al mutuatario interessanti opzioni di flessibilità in merito alla possibilità di cambiare in corsa il tasso di interesse applicato.
Il mutuo a tasso misto ora in esame è infatti un finanziamento ipotecario nel quale il mutuatario vedrà il proprio debito di riferimento subire l’applicazione di un tasso di interesse fisso per i primi cinque anni: in questa fase il tasso sarà calcolato prendendo come riferimento il parametro IRS di periodo, maggiorato di uno spread fisso, stabilito dall’istituto di credito come da condizioni di prodotto vigenti.
Successivamente a questa prima fase della durata di cinque anni, il debito residuo subirà l’applicazione di un tasso di interesse variabile, conferendo pertanto al mutuatario la possibilità di avvantaggiarsi di eventuali ribassi dei parametri di riferimento, e nel contempo esponendolo al pericolo di subire improvvisi e significativi rialzi dell’importo delle rate in concomitanza con l’apprezzamento del parametro stesso.