Secondo quanto afferma l’Eurostat, i prezzi delle case sarebbero in crescita, ma solamente al di fuori dei confini comunitari. Il report del principale istituto di statistica del vecchio Continente ricorda infatti come nel corso del quarto trimestre del 2012 – con confronto al corrispondente periodo dell’anno precedente – i prezzi delle abitazioni siano calati dell’1,8 per cento dell’Eurozona, e abbiano subito un’attenuazione all’1,4 per cento nei Paesi UE 27.
Comprare case all’asta – aprile 2013
Sempre più case finiscono all’asta, e sempre più bassi sono i prezzi di vendita applicati nei confronti di coloro che riescono ad aggiudicarsi un immobile all’incanto. Le prime sedute vanno infatti solitamente deserte, con la conseguenza che il prezzo scende ulteriormente, fino a quasi dimezzarsi. Eppure, nonostante questa straordinaria convenienza, sono tantissime le aste successive che non vengono portate a positiva conclusione.
ACE quando è necessario
L’attestato di certificazione energetica (comunemente conosciuto con il nome di ACE) è un documento che serve a descrivere sinteticamente le caratteristiche di un immobile (sia essa una unità abitativa, o un intero edificio), a seguito dell’analisi della dispersione termica, dei consumi energetici, dei sistemi di produzione di acqua calda sanitaria, del raffrescamento e del raffreddamento degli ambienti, di eventuali sistemi di produzione di energia rinnovabile.
Ristrutturazione edilizia come ottenere il bonus
Scade il 30 giugno 2013 la possibilità di poter ottenere il maxi bonus sulle ristrutturazioni edilizie. Per tutti coloro che porranno in essere degli interventi di recupero del patrimonio edilizio, è prevista una detrazione Irpef pari al 50%, da recuperarsi in 10 anni, al posto della ordinaria e strutturale detrazione Irpef del 36% che tornerà a regime a partire dal 1 luglio 2013. Ma in che modo è possibile ottenere la detrazione fiscale sulle ristrutturazioni?
Imu 2013 effetti sul mercato immobiliare
L’Imu 2013 è “devastante” per il mercato della casa. A denunciarlo – come avevamo anticipato alcuni giorni fa – è stato il presidente di Confedilizia Corrado Sforza Fogliani, che in una lunga intervista rilasciata al giornalista Gian Maria De Francesco (Il Giornale), segnala puntualmente quali sono state le conseguenze sul mattone derivanti dall’introduzione della nuova imposta municipale unica, che da quest’anno farà compagnia alla rivisitata tassa sui rifiuti (Tares).
Andamento mercato immobiliare Padova 2013
Il mercato immobiliare di Padova non riesce ad uscire dalla difficile fase di crisi che contraddistingue il perimetro urbano da diversi anni. Stando ai primi dati statistici, infatti, anche in questa prima fase del 2013 quotazioni e compravendite sarebbero in calo, andando così a prolungare la brutta performance dell’ultimo trimestre dello scorso anno, quando le transazioni di acquisto conobbero un passo indietro del 30 per cento.
Prezzi case Firenze 2013
A Firenze iniziano ad arrivare i primi segnali di stabilità nell’andamento dei prezzi delle case. Segnali che potrebbero presto essere replicati in altre macro aree italiane, e che garantiscono agli osservatori del mercato immobiliare locale una parvenza di ottimismo su una possibile ripresa entro la fine dell’anno. Ad affermarlo sono i dati forniti dall’Osservatorio del Centro Studi della Federazione Mediatori d’Affari (FIMAA) di Firenze, relativamente al primo trimestre del 2013.
Nuove tasse immobiliari europee
Mentre in Italia si attende di sapere cosa accadrà all’imposta municipale unica, e si auspica che l’impatto della Tares non sia così gravoso come invece sembra alle prime letture del decreto, nel resto d’Europa ci si accinge a variare le tasse sui beni immobili. Tra i principali protagonisti della nuova stagione fiscale immobiliare ci sono la Croazia e la Grecia, alle prese con una revisione più o meno significativa dell’approccio locale sul real estate.
Rivalutazione immobili Italia
Il mercato immobiliare italiano sarà anche in crisi ma, nel medio lungo termine, l’investimento nel mattone si rivela come una scelta particolarmente azzeccata e conveniente. A sostenerlo è un recente studio condotto dall’osservatorio del Gruppo Tecnocasa, secondo cui dal 1998 al 2012 (e, pertanto, comprendendo anche gli anni di piena criticità del real estate tricolore) gli immobili si sarebbero rivalutati del 67,8 per cento.
Andamento mercato immobiliare Trento
Il mercato immobiliare di Trento azzera gli ultimi cinque anni, e riporta indietro le lancette dell’orologio al 2007/2008, con un livello dei prezzi che è sostanzialmente simile a quello pre-crisi. La differenza è invece nelle transazioni di compravendita, che rispetto a tale termine di paragone temporale sono diminuite di oltre il 30 per cento. Ma cosa accadrà nel 2013? L’anno in corso si rivelerà, come atteso, un periodo di stabilizzazione e di lenta ripresa?
Casa al mare sempre più desiderata dagli italiani
Avere una casa al mare è uno dei principali sogni degli italiani. Alla base di tale auspicio, la possibilità di poter metter mano su una proprietà immobiliare che possa conciliare al meglio i ritmi del lavoro e del tempo libero: un desiderio che riguarda almeno 2 italiani su 3, evidentemente desiderosi di poter investire i propri risparmi sul proprio benessere e su quello della propria famiglia. Una tendenza che, come vedremo, risulta essere in decisa crescita rispetto agli scorsi anni, e che si pone pertanto come naturale conseguenza delle criticità in atto.
Mercato immobiliare spagnolo ancora in crisi
Il mercato immobiliare spagnolo è ancora in crisi e, probabilmente, lo sarà ancora per tanti trimestri. L’elevata mole di immobili da vendere, le critiche condizioni del credito bancario, la scarsa capacità di acquisto da parte delle famiglie, sono solamente alcune delle principali determinanti che stanno condizionando l’andamento del real estate della penisola iberica, rendendo il segmento ancor più critico rispetto a quanto avvenga all’interno dei nostri confini.
Imu 2013 sulle imprese
Il 2013 è anno molto arduo, per le imprese italiane, anche sul fronte dell’applicazione dell’imposta municipale unica. Da quest’anno, infatti, sui fabbricati di categoria catastale D (ovvero, su fabbriche, opifici, e così via), l’aliquota IMU non potrà mai essere inferiore al 7,6 per mille, e neppure in quei comuni che già avevano diminuito la soglia di applicazione dell’imposta, o volevano farlo in questi mesi.
Esenzione Imu per i terreni incolti
Stando a quanto contenuto nella circolare dell’agenzia delle Entrate n. 5/E/2013, i terreni incolti di collina e di montagna sono esenti dall’Imposta municipale unica e, pertanto, scontano l’Irpef. La circolare del fisco fa espresso riferimento all’art. 8 del D.lgs. 23/2011, in bae al quale gli immobili soggetti all’Imu, se non locati, non devono assolvere l’Irpef sulla rendita fondiaria.