Rinegoziazione mutuo prima casa: detrazione interessi a maglie larghe

di mister6339 Commenta

Nell’ambito della rinegoziazione di un mutuo, legato solo ed esclusivamente alla prima casa, la detraibilità degli interessi è ammessa anche per quelli che maturano sul conto corrente accessorio. A farlo presente nella giornata di ieri, martedì 12 aprile 2011, è stata l’Agenzia delle Entrate con un’apposita risoluzione, la numero 43/E, che introduce quindi la detrazione degli interessi a maglie larghe sui finanziamenti ipotecari per la prima casa ad uso residenziale. In particolare, la risoluzione diffusa ieri dall’Amministrazione finanziaria dello Stato fa seguito ad una richiesta formulata direttamente dall’ABI, Associazione Bancaria Italiana, la quale nello specifico ha chiesto alla Entrate se, appunto, anche sul conto corrente accessorio gli interessi maturati sul mutuo per la prima casa rinegoziato, per acquisto, ristrutturazione o costruzione di immobili, potessero fruire della detraibilità al 19% ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef).

Il documento di prassi emanato dall’Agenzia delle Entrate poggia sul fatto che il contratto iniziale di mutuo, e quello relativo alla rinegoziazione, rispondono alla stessa causa, ovverosia quella dell’acquisto, della costruzione o della ristrutturazione dell’immobile. In più, cosa non meno importante, la rinegoziazione di un finanziamento ipotecario permette al mutuatario di poter ad esempio pagare, al perfezionamento del contratto, una rata immune alle oscillazioni dei tassi sul mercato, potendo così pianificare al meglio il budget familiare dopo le difficoltà degli anni scorsi legate alla crisi finanziaria ed economica.

Affinché il mutuatario possa fruire della detrazione piena sugli interessi del finanziamento ipotecario rinegoziato, la Banca ogni anno deve indicare nella certificazione sia gli interessi maturati con il contratto originario, sia quelli che scaturiscono dal conto accessorio. La risoluzione numero 43/E dell’Agenzia delle Entrate, unitamente a tutte le altre, è come al solito visionabile e scaricabile online dal sito Internet dell’Amministrazione finanziaria dello Stato. Ulteriori approfondimenti sul tema sono inoltre reperibili anche su Fiscooggi.it, il Quotidiano telematico dell’Agenzia delle Entrate.

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