Cresce il numero di immobili invenduti

 Stando a quanto affermato dal Report immobiliare urbano presentato Fiaip, Federazione italiana agenti immobiliari professionisti, il 2012 avrebbe costituito un altro anno orribile per il mercato delle case, con un calo delle compravendite immobiliari pari al17,22, e una flessione dei prezzi delle abitazioni pari all’11,98 per cento. L’immobiliare, nonostante quanto sopra, avrebbe comunque garantito una resa migliore rispetto ad altri investimenti.

Formule utilizzabili nell’affitto con riscatto

 Dell’affitto con riscatto abbiamo parlato qualche volta, non troppo tempo fa. Si tratta – in sintesi – di una forma contrattuale nel quale le parti si accordano di assumere e concedere in affitto un immobile, con l’impegno, da parte dell’inquilino, di riscattarlo entro 2 -4 anni. Il canone di locazione sarà più caro del normale (di norma, del 10 – 30 per cento) ma una parte del canone andrà a scomputo del prezzo d’acquisto, che viene bloccato fin dal momento della stipula della locazione.

Contributi immobili colpiti dal terremoto

 Il commissario alla ricostruzione Vasco Errani, in Emilia Romagna, ha firmato la nuova ordinanza (15/2013) relativa alla copertura del 100 per cento dei costi di ripristino degli immobili danneggiati dal sisma. Con questa ordinanza, la copertura completa viene assicurata – oltre che alle abitazioni – alle imprese. Ad oggi, comunica la Regione, sarebbero 987 le pratiche per ricevere il contributo, già avviate dai professionisti attraverso il modello unico digitale per l’edilizia, e 167 sono le procedure presso gli istituti bancari, a riguardo di 1320 unità abitative.

Andamento del mercato immobiliare nel 2012 secondo Gabetti

 Gabetti, uno dei principali operatori immobiliari italiani, ha formulato una serie di considerazioni sull’andamento pregresso del mercato nazionale, soffermandosi in particolar modo sul trend più recente, relativo allo scorso 2012. Considerazioni significativamente negative, che aprono un 2013 ancora buio per gli operatori di settore. Vediamo allora quali sono le principali valutazioni effettuate dalla società, e in che modo si è aperto il 2013.

Ripresa immobiliare: Fiaip lancia una campagna online

 La Fiaip, la federazione italiana degli agenti immobiliari, non vuole starci: la crisi del settore immobiliare non può essere irreversibile nel breve termine, e non è possibile stare ad assistere alla nuova emorragia di transazioni senza agire proattivamente. Di qui, oltre alla manifestazione dello scorso 24 gennaio svoltasi a Roma, la necessità di consolidare una maggiore iniziativa, concretizzatasi con una campagna online di raccolta firme, finalizzata a sostenere il rilancio dell’immobiliare e la ripresa economica nel Paese.

Immobiliare: dove conviene investire nel 2013

 Se vi state domandando dove convenga investire nel corso del 2013, all’interno del comparto immobiliare, la risposta potrebbe essere a portata di mano (ma non a portata di tutte le tasche). Stando a un recentissimo sondaggio compiuto da Idealista, infatti, Milano sarebbe la capitale immobiliare per quanto concerne i rendimenti del settore italiano, con un tasso di rendimento pari al 4,4% (esattamente come un titolo di Stato a 10 anni). A Roma, invece, una profittabilità del 3,9 per cento.

Un immobile su cinque è in mano alla Chiesa

 Secondo quanto rivela una recentissima analisi, le mani della Chiesa si spingerebbero su un immobile su cinque, nel nostro Paese. Una percentuale evidentemente altissima, solo in parte riconducibile all’utilizzo delle proprietà quali luoghi di culto. Vediamo allora quanto è ampio il patrimonio immobiliare della chiesa cattolica, e in che modo si sia arrivati a calcolare questo dato statistico del quale tutti, in questi giorni, stanno parlato approfonditamente.

Patrimonio immobiliare della Chiesa

 Se vi state domandando quanto vale il patrimonio immobiliare della Chiesa, una pronta risposta ci è stata offerta dal gruppo Re, secondo cui il 20 per cento del patrimonio immobiliare italiano sarebbe in mano agli ecclesiastici. Un dato in linea con l’inchiesta del 1977, condotta da Paolo Ojetti sull’Europa, dove si riportò come un quarto del patrimonio immobiliare di Roma era in mano alla Chiesa. Tradotto in termini monetari, il patrimonio della Chiesa varrebbe almeno 2 milia miliardi di euro.

Immobiliare Reggio Emilia 2013

 Il mercato immobiliare residenziale di Reggio Emilia vive una fase di stabilità. I dati positivi sembrano tuttavia iniziare a comparire, tiepidamente, all’orizzonte: gli operatori locali sostengono infatti di aver riscontrato un discreto aumento della domanda immobiliare, e una lieve ripresa delle compravendite: il difficile, nel breve termine, sarà cercare di capire se si sia trattata di una parentesi positiva in un trend più declinante, o se – finalmente – stia per comparire l’auspicata inversione di tendenza.

Immobili nella strategia del governo

 Il presidente di Federimmobiliare Gualtiero Tamburini, a margine dell’assemblea dell’associazione recentemente tenutasi a Milano, ha auspicato che “l’immobiliare e l’edilizia devono entrare nell’agenda per lo sviluppo del Paese come punti fondamentali per il rilancio del Paese”. Nodo fondamentale, ha poi aggiunto il numero 1 della federazione, è “attrarre il risparmio e far affluire investimenti nel settore”. Ma l’immobiliare costituirà davvero una priorità nelle strategie dell’esecutivo che verrà?

Nessun rischio bolla immobiliare Roma

 Secondo quanto dichiarato dal presidente dell’Acer, Associazione costruttori edili di Roma e provincia, “non esiste nessuna bolla immobiliare, il calo del mercato – congiunturale e ciclico – è iniziato a metà del decennio scorso. Entro il 2013 si ripartirà”. Dichiarazioni raccolte a margine del recente convegno “Se la casa è un diritto… Garantire l’accesso alla prima casa alle nuove famiglie. Sostenere il mercato immobiliare. Rilanciare l’edilizia” organizzato dalla stessa Acer, in collaborazione con Ance nazionale e Ance Lazio.

Riclassamento immobili Lecce

 Abbiamo già parlato, in passato, della tanto discussa procedura di riclassamento degli immobili nel territorio leccese. Le principali associazioni dei consumatori si rendono ora disponibili ad assistere i cittadini nell’elaborazione della documentazione necessaria a dar seguito alla prevista revisione del classamento catastale delle proprie unità immobiliari. Vediamo dunque di fare il punto su quanto sta accadendo, e come richiedere aiuto concreto nella predisposizione di quanto dovuto.

Vendita beni immobili banche

 Gli Stati, per ridurre il proprio debito pubblico, stanno per procedere a nuove ondate di dismissioni di immobili. Le banche, al fine di contrastare l’esplosione delle proprie sofferenze, stanno invece cedendo alcuni degli asset faticosamente accumulati nel corso dei decenni. Insomma, per fare “bottino”, si vendono (a volte, si svendono) i tesori di famiglia. Ma quali sono le dimensioni di questo fenomeno, sempre più evidente all’interno del nostro territorio e di quello europeo?

Affitti immobili Comune Bologna

 Il Comune di Bologna ha quasi 400 immobili vuoti e inutilizzati. Locali a volte piccoli e da ristrutturare, a volte in grado di essere utilizzati in maniera più congrua. Ma, in ogni caso – affermano dal Comune – sfitti poiché “nessuno li vuole”. A lanciare la notizia un approfondimento compiuto dall’edizione online de La Repubblica – Bologna, che riprende un contesto fin troppo simile a quanto avviene in altre aree d’Italia, dove il patrimonio comunale e pubblico presenta ampi margini di ottimizzazione.