Enel, il principale operatore elettrico italiano, ha in mente di dismettere parte del proprio patrimonio immobiliare, comprendendo 625 abitazioni, terreni, uffici e laboratori. Come molte altre corporate nazionali e internazionali, in altri termini, la società sta cercando di crearsi un tesoretto di liquidità andando a dismettere immobili non strumentali, ottimizzando in tal modo la gestione del proprio patrimonio di mattoni.
News Mercato Italiano
Snam cede 86 immobili
Nel corso degli ultimi mesi ci siamo occupati più volte delle strategie di dismissione delle principali società italiane. È oggi la volta di Snam, che come la “collega” energetica Enel, ha dichiarato che presto pubblicherà l’elenco degli immobili in dismissione: 86 proprietà di Snam Rete Gas, Italgas e Napoletana Gas, tra cui terreni per 180 mila metri quadri, palazzi a uso uffici, edifici di tipo industriale, abitazioni residenziali. Complessivamente, il valore che Snam intende ottenere si avvicina ai 100 milioni di euro.
Banche vendono immobili
Le banche fanno cassa vendendo immobili. È questa la tendenza che sembra contraddistinguere la gestione del patrimonio immobiliare non strumentale da parte degli istituti di credito nazionali che, memori degli asset non redditizi ottenuti nella grande stagione delle acquisizioni e delle fusioni, hanno scelto di mettere sul mercato parte dei propri beni di mattone. Gli operatori del settore hanno pertanto aperto gli occhi con maggiore attenzione: la possibilità di contrarre importanti affari sembra infatti essere dietro l’angolo.
Compravendite immobiliari dimezzate
Per le società operanti nel settore dell’edilizia, il 2012 è stato un anno da dimenticare. Nei dodici mesi appena trascorsi, infatti, gli affari si sono ridotti di quasi un terzo rispetto al 2011, con – tra le principali cause – l’incremento dei tributi e della pressione fiscale sul patrimonio immobiliare, l’incertezza sul futuro, la stretta creditizia. Il risultato? Rispetto all’ultimo anno prima della crisi (convenzionalmente, il 2007), le compravendite si sono dimezzate.
Chi sono gli stranieri che comprano le case italiane?
Complice il crollo della domanda locale, il mercato immobiliare italiano si è sempre più aperto agli investitori stranieri, in possesso di una discreta liquidità disponibile, e – soprattutto – della volontà di poter metter mano a una proprietà immobiliare in una zona di particolare pregio paesaggistico. Ma chi sono – e da dove provengono – gli stranieri che acquistano una casa nel nostro Paese?
Prezzi in calo anche nella prima parte del 2013
Secondo quanto affermano le ultime ricerche compiute dai principali operatori immobiliari, i prezzi delle case italiane avrebbero subito un forte calo nel corso del 2012, e si accingeranno a comprimersi anche nella prima parte dell’attuale 2013. Vediamo pertanto quali sono le proporzioni che hanno contraddistinto la discesa delle quotazioni sul mercato immobiliare nazionale, e quali saranno le proporzioni che – presumibilmente – avranno modo di caratterizzare anche l’anno in corso.
Andamento mercato immobiliare Sardegna
La crisi del mercato immobiliare sardo è sempre più profonda. In Sardegna, redditi più bassi della media, consumi ancora più ridotti, e disoccupazione esplosiva, sta conducendo l’edilizia in una situazione di profonda e consolidata impossibilità a conseguire una fase di ripresa. Un recente report di Tecnocasa afferma, in merito, che i prezzi delle case hanno subito un calo del 6 per cento a Sassari, del 3,6 per cento a Cagliari e addirittura del 10 per cento a Carbonia, dimostrandosi stabile solamente a Nuoro.
Valore di mercato e valore imponibile potenziale IMU
Nel corso del 2010, ricorda l’Agenzia del Territorio nel suo recente report “Gli immobili in Italia”, il valore di mercato medio risulta di 200 mila euro per le abitazioni di residenza e di circa 151 mila euro per le abitazioni diverse da quella principale, in crescita rispetto al 2009, anno in cui il Valore OMI medio si attestava a quasi 198 mila euro per le abitazioni principali e a circa 146 mila euro per le altre abitazioni. Il valore di mercato delle abitazioni principali è 2,25 volte il corrispondente Valore Imponibile Potenziale IMU (VIP), mentre per le abitazioni diverse dalla prima casa tale rapporto è pari a 2,42.
Patrimonio immobiliare Milano
Poche ore fa abbiamo avuto modo di trarre qualche considerazione sul patrimonio immobiliare romano, grazie ai dati estrapolati dal report “Gli immobili in Italia” dell‘Agenzia del Territorio. Un ricco volume nel quale il Territorio cerca di fotografare il mattone tricolore, facendo qualche approfondimento specifico sulle aree urbane di maggior peso. Vediamo dunque quali considerazioni è possibile trarre sull’immobiliare milanese.
Patrimonio immobiliare Roma
Secondo quanto affermato dall’Agenzia del Territorio nel proprio report “Gli immobili in Italia“, Roma avrebbe un valore complessivo delle abitazioni pari a circa 525 miliardi di euro. La superficie media di un’abitazione ubicata nella capitale è 102 metri quadri con un valore medio di circa 381 mila euro (3.720 euro/metro quadro). Non solo: vediamo quali sono le principali considerazioni che è possibile esprimere sull‘immobiliare capitolino.
Comprare negozio Firenze 2013
Come ben noto, l’economia di Firenze (così come quella di tutta la Toscana e dell’Italia intera) sta soffrendo gli effetti della profonda e prolungata fase di recessione. Una crisi che non può che colpire in via prioritaria e più evidente anche il comparto immobiliare e, al suo interno, il settore riservato alle compravendite di locali destinati a fini commerciali, caratterizzato oggi da una evidente contrrazione.
Mercato immobiliare Napoli 2012 – Agenzia Territorio
Continua anche oggi il nostro lungo viaggio nel mercato immobiliare italiano, alla luce delle pubblicazioni dell’Agenzia del Territorio. L’Agenzia ha recentemente fotografato lo stato di salute del real estate tricolore, con una panoramica piuttosto attenta sull’andamento del mercato del mattone del BelPaese. Soffermiamoci oggi sul trend assunto dal mercato all’interno del capoluogo campano.
Mercato immobiliare Milano 2012 – Agenzia del Territorio
Poco fa abbiamo avuto l’occasione di indagare lo stato di salute del mercato immobiliare di Roma. Come è noto, e come tutti coloro che ci seguono ben sanno, l’occasione ci è continuamente offerta dalle rilevazioni statistiche ufficiali compiute dall’Agenzia del Territorio, che ha recentemente predisposto l’ultima edizione della sua guida sull’andamento del mercato immobiliare italiano e, nel maggior dettaglio, delle principali città della Penisola.
Mercato immobiliare Roma 2012 – Agenzia del Territorio
In questi giorni stiamo analizzando con attenzione l’andamento del mercato immobiliare italiano e, in particolar modo, quello delle zone urbane più densamente popolate. L’occasione ci è fornita dalla pubblicazione dell’ultima edizione della guida sugli immobili in Italia a cura dell’Agenzia del Territorio, che contribuisce a fotografare in maniera attendibile quale sia la constatazione dello stato di salute del real estate tricolore.