Le principali banche operanti in Calabria hanno scelto di adottare una strategia di dismissione di parte del proprio patrimonio immobiliare, al fine di “fare cassa” e riequilibrare in tal modo la propria liquidità. In particolare, piuttosto attiva sembra essere la strategia di Intesa Sanpaolo che – si legge sui media locali – starebbe mettendo in vendita un immobile situato nel centro storico di Catanzaro, per un valore superiore a 610 mila euro.
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Crescita degli investimenti immobiliari in Sicilia
La Sicilia può guardare con maggior ottimismo a un 2013 comunque estremamente critico. Stando agli ultimi dati forniti da una società di consulenza internazionale, sempre più investitori stranieri sarebbero interessati a compiere impieghi nel mattone della regione. Un peso, quello della Sicilia, che rimane ancora fortemente minoritario, ma appare essere in grado di giungere a percentuali più rilevanti rispetto a quanto sta accadendo in altre macro aree della penisola.
Affitti a Roma stabili nel 2012 – Codici
Secondo quanto emerge dai dati forniti dall’Osservatorio Immobiliare di Codici, gli affitti di Roma sono rimasti stabili, lo scorso anno, rispetto all’anno precedente. L’associazione ha infatti preso in considerazione 7 macro aree capitoline che, pur non essendo rappresentative dell’intero perimetro cittadino, possono ben confermare l’impressione di una buona tenuta dei canoni di locazione nella metropoli nazionale.
Investimenti immobiliari 2012 superiori al 2011
Secondo la società di consulenza Jones Lang LaSalle gli investimenti diretti in immobili commerciali a livello globale potrebbero toccare quota 500 miliardi di dollari nel 2013, rispetto ai 443 miliardi del 2012, andando in tal modo a prolungare la tendenza di ripresa negli impieghi nel comparto. Nel corso del 2012, infatti, gli investimenti commerciali immobiliari in Europa, Medio Oriente e Africa sarebbero già cresciuti del 3 per cento a quota 159 miliardi di dollari.
Troppe tasse nel settore immobiliare
Le tasse sul settore immobiliare sono eccessive. Ad affermarlo sono gli operatori del settore delle costruzioni e dell’intermediazione immobiliare, secondo cui la pressione fiscale italiana nel comparto (inasprita nel corso del 2012 dall’introduzione dell’imposta municipale unica) sarebbe la leva principale da “smuovere” per cercare un pronto rilancio dell’economia basata sul mattone. Una situazione che, nel contesto napoletano, rischia di assumere dei contorni ancor più drammatici.
Andamento mercato immobiliare di Livorno
Il magazine Casa24, de Il Sole 24 Ore, ha pubblicato un interessante focus sulla città di Livorno e sul suo mercato immobiliare. Stando a quanto affermato dal magazine del gruppo editoriale, sarebbero soprattutto gli affitti a trainare il mercato residenziale della città in questa prima fase del 2013. Un anno che si preannuncia comunque molto difficile e arduo, soprattutto per le compravendite.
Prezzi delle case a Roma – febbraio 2013
Poche ore fa abbiamo avuto modo di comprendere quale sia lo stato di salute del mercato immobiliare milanese, attraverso la puntuale fotografia scattata dalla Fiaip, che ha rilevato quali siano le caratteristiche di quotazioni delle singole zone del capoluogo lombardo. Vediamo ora – grazie alle rilevazioni compiute dalla stessa Fiaip – quali siano le quotazioni nel mercato immobiliare romano.
Prezzi delle case a Milano – febbraio 2013
La Fiaip ha elaborato una recentissima stima sui prezzi delle case a Milano, nei principali quartieri del capoluogo lombardo. La federazione di agenti immobiliari ha così scattato una fotografia molto variabile, che vede il contesto milanese contraddistinguersi per una significativa oscillazione dei valori delle proprietà abitative, con picchi di 7 mila euro al metro quadro per proprietà “abitabili”.
Cresce il numero di immobili invenduti
Stando a quanto affermato dal Report immobiliare urbano presentato Fiaip, Federazione italiana agenti immobiliari professionisti, il 2012 avrebbe costituito un altro anno orribile per il mercato delle case, con un calo delle compravendite immobiliari pari al17,22, e una flessione dei prezzi delle abitazioni pari all’11,98 per cento. L’immobiliare, nonostante quanto sopra, avrebbe comunque garantito una resa migliore rispetto ad altri investimenti.
Formule utilizzabili nell’affitto con riscatto
Dell’affitto con riscatto abbiamo parlato qualche volta, non troppo tempo fa. Si tratta – in sintesi – di una forma contrattuale nel quale le parti si accordano di assumere e concedere in affitto un immobile, con l’impegno, da parte dell’inquilino, di riscattarlo entro 2 -4 anni. Il canone di locazione sarà più caro del normale (di norma, del 10 – 30 per cento) ma una parte del canone andrà a scomputo del prezzo d’acquisto, che viene bloccato fin dal momento della stipula della locazione.
Contributi immobili colpiti dal terremoto
Il commissario alla ricostruzione Vasco Errani, in Emilia Romagna, ha firmato la nuova ordinanza (15/2013) relativa alla copertura del 100 per cento dei costi di ripristino degli immobili danneggiati dal sisma. Con questa ordinanza, la copertura completa viene assicurata – oltre che alle abitazioni – alle imprese. Ad oggi, comunica la Regione, sarebbero 987 le pratiche per ricevere il contributo, già avviate dai professionisti attraverso il modello unico digitale per l’edilizia, e 167 sono le procedure presso gli istituti bancari, a riguardo di 1320 unità abitative.
Andamento del mercato immobiliare nel 2012 secondo Gabetti
Gabetti, uno dei principali operatori immobiliari italiani, ha formulato una serie di considerazioni sull’andamento pregresso del mercato nazionale, soffermandosi in particolar modo sul trend più recente, relativo allo scorso 2012. Considerazioni significativamente negative, che aprono un 2013 ancora buio per gli operatori di settore. Vediamo allora quali sono le principali valutazioni effettuate dalla società, e in che modo si è aperto il 2013.
Ripresa immobiliare: Fiaip lancia una campagna online
La Fiaip, la federazione italiana degli agenti immobiliari, non vuole starci: la crisi del settore immobiliare non può essere irreversibile nel breve termine, e non è possibile stare ad assistere alla nuova emorragia di transazioni senza agire proattivamente. Di qui, oltre alla manifestazione dello scorso 24 gennaio svoltasi a Roma, la necessità di consolidare una maggiore iniziativa, concretizzatasi con una campagna online di raccolta firme, finalizzata a sostenere il rilancio dell’immobiliare e la ripresa economica nel Paese.
Immobiliare: dove conviene investire nel 2013
Se vi state domandando dove convenga investire nel corso del 2013, all’interno del comparto immobiliare, la risposta potrebbe essere a portata di mano (ma non a portata di tutte le tasche). Stando a un recentissimo sondaggio compiuto da Idealista, infatti, Milano sarebbe la capitale immobiliare per quanto concerne i rendimenti del settore italiano, con un tasso di rendimento pari al 4,4% (esattamente come un titolo di Stato a 10 anni). A Roma, invece, una profittabilità del 3,9 per cento.