Mutuo Variabile Euribor da Banca di Legnano

Il Mutuo a tasso variabile Euribor della Banca di Legnano è un finanziamento immobiliare ipotecario che l’istituto di credito erogante riserva in favore della propria clientela che desideri portare a compimento un’operazione di acquisto, di costruzione o di ristrutturazione di una proprietà ad uso abitativo, mediante il supporto attivo di una linea di credito sul lungo periodo.

Caratteristica fondamentale di questa esposizione debitoria sarà principalmente la presenza di un tasso di interesse debitore parametrato all’Euribor, e calcolato sommando a tale elemento uno spread fisso, concordato con l’istituto di credito, e conteggiato sulla principale base dell’estensione complessiva della transazione di natura finanziaria.

Ne consegue che l’importo delle rate non potrà essere predeterminato, bensì dipenderà dall’andamento del parametro di indicizzazione del tasso applicato al capitale mutuato, con possibilità di pagare delle rate di importo più contenuto in caso di andamento favorevole dei mercati e, di contro, rate di importo più salato nell’ipotesi inversa.

Risparmio energetico casa: nuova direttiva europea

 In Europa entro l’anno 2012 ogni singolo Paese del Vecchio Continente dovrà andare a fissare, in materia di prestazione energetica delle unità immobiliari, dei requisiti minimi. A metterlo in risalto è stato il Sunia, il Sindacato Unitario Nazionale Inquilini ed Assegnatari, sottolineando in particolare con una nota come da un lato la nuova direttiva europea nel nostro Paese vada applicata, ma come dall’altro occorrano nello stesso tempo sia incentivi al risparmio energetico, sia meccanismi di detrazione di imposta a favore delle famiglie.

Nel luglio scorso, con l’entrata in vigore della nuova direttiva europea, in accordo con quanto ha dichiarato il Segretario Generale del Sunia, Franco Chiriaco, sono state poste le basi per far aumentare in via obbligatoria le prestazioni energetiche degli edifici e delle case.

Regno Unito, dati BBA sull’andamento dei mutui

Le concessioni di finanziamenti immobiliari nel Regno Unito sono calati ai livelli minimi degli ultimi cinque mesi durante lo scorso luglio, come confermato da un report pubblicato dalla British Bankers’ Association, che ha conquistato una posizione di evidenza nei principali quotidiani economico finanziari dell’area considerata e dell’intero continente.

I finanziamenti immobiliari sono infatti diminuiti di 2,5 punti percentuali rispetto al precedente mese di giugno, per erogazioni pari a 33.698 unità. Il dato mostra inoltre una flessione di 18,5 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come dichiarato dall’Associazione nel comunicato stampa diramato negli scorsi giorni.

La Bank of England ha ridotto le proprie stime di crescita sull’economia nazionale in data 11 agosto, come conseguenza naturale e prevedibile dei tagli che il governo ha previsto per cercare di rilanciare l’economia locale. Si tratta tuttavia di un taglio molto rilevante, che non potrà che avere degli effetti dirompenti sul locale real estate, scoraggiando una buona parte degli investitori.

Mutuo Giovani dalla Banca di Legnano

Il Mutuo Giovani della Banca di Legnano è un finanziamento immobiliare ipotecario che l’istituto di credito rivolge alla propria clientela più giovane che desideri entrare in possesso di una propria prima abitazione, restituendo l’importo erogato attraverso un piano di ammortamento in grado di estendersi nel medio e nel lungo periodo, e con condizioni economiche contrattuali personalizzabili.

Il finanziamento è infatti erogabile sia a tasso fisso che a tasso variabile. Nel primo caso verranno soddisfatte le esigenze di chi preferisce indebitarsi a condizioni predeterminate, con conseguente migliore previsione delle proprie uscite finanziarie. Nel secondo caso verranno invece soddisfatte le esigenze di chi preferisce poter entrare in possesso di un debito con condizioni in linea con i mercati finanziari.

In ogni caso, la durata massima del piano di ammortamento non potrà eccedere i 20 anni. Il giovane mutuatario potrà optare per delle scadenze di portata inferiore, e potrà altresì estinguere anticipatamente il debito residuo in qualsiasi momento, e senza pagare alcuna penale per la cessazione prematura del rapporto.

Comprare casa: quando l’acconto si trasforma in caparra

 La trattativa inerente la compravendita di qualsiasi bene rappresenta una fase molto importante e molto delicata, sempre, comunque ed in ogni situazione, ma lo è ancora di più quando l’oggetto della compravendita è una casa ed un controvalore che di norma è dell’ordine delle centinaia di migliaia di euro. Ebbene, al riguardo il Portale di annunci immobiliari online Idealista.it ha fornito importanti consigli e spunti in merito alla proposta d’acquisto, spiegando cosa è e, soprattutto, come funziona.

Quando un compratore ed un venditore si “incontrano”, la fase più importante e delicata della compravendita è quella relativa alla proposta d’acquisto che il compratore, se convinto dell’asset che intende acquistare, deve presentare al venditore in forma scritta andando altresì a versare anche un piccolo acconto.

Stati Uniti, l’immobiliare come freno alla ripresa economica

Un’interessante analisi di Bloomberg sullo stato di salute del mercato immobiliare degli Stati Uniti d’America riporta che proprio il real estate sarebbe stata la principale determinante di sette delle ultime recessioni del Paese nordamericano. Questa volta – sostiene ancora il media americano – l’immobiliare potrebbe non tanto provocare una nuova recessione, quanto frenare la ripresa economica nazionale in maniera decisiva.

Le vendite di case sono infatti pressoché crollate dopo il mese di aprile: il 30/4 scadeva infatti il termine ultimo per poter richiedere l’erogazione di un bonus fiscale da 8 mila dollari che l’amministrazione governativa aveva riservato agli acquirenti di una prima casa per favorire le transazioni di compravendita del mercato immobiliare nordamericano.

Il bonus prevedeva che entro tale data venisse sottoscritto un preliminare di vendita e, entro il 1 luglio, fosse portata a compimento la transazione di compravendita finale. Al termine di tali scadenze, le attività hanno subito un evidente rallentamento, che dovrebbe proseguire ed acuirsi durante la seconda parte del 2010.

Polizza Assicurazione Casa da BP Verona

La polizza Multirischi Abitazione è una polizza di assicurazione casa disponibile in tutte le filiali di Banca Popolare di Verona, e rivolta principalmente a tutti i titolari di un finanziamento immobiliare ipotecario che desiderino tutelare l’abitazione, i beni in essa contenuti e l’intero patrimonio del debitore, da una serie di rischi che possono turbare lo svolgimento della vita quotidiana dello stesso e del suo nucleo familiare.

La polizza può essere sottoscritta sia nel momento della stipula del contratto di finanziamento, sia in un momento successivo per coloro che non l’avessero sottoscritta contestualmente all’erogazione del mutuo. La polizza può inoltre essere richiesta anche da coloro che sono proprietari di un’abitazione, ma non sono titolari di un mutuo.

La Multirischi Abitazione prevede una serie di garanzie liberamente attivabili o escludibili, consentendo al titolare di poter modellare a piacimento il proprio contratto di assicurazione, rendendo completamente flessibile l’offerta commerciale dell’istituto di credito veronese.

Famiglie in affitto: contributi in Provincia di Mantova

 Si sono aperti in data odierna, lunedì 30 agosto 2010, in Provincia di Mantova, e per la precisione nel Comune di Suzzara, i termini per la partecipazione al Bando 2010 FSA-Fondo sostegno affitti a favore di quelle famiglie che, nel rispetto di tutti gli altri requisiti, vivono sul territorio in un’abitazione con un contratto di locazione che risulta essere regolarmente registrato.

Possono partecipare, presentando domanda attraverso i Caf, i cittadini italiani e comunitari di qualsiasi Paese del Vecchio Continente che hanno sul territorio lombardo un’abitazione in affitto, la residenza anagrafica, nonché una casa in locazione avente una superficie non superiore ai 110 metri quadrati fatto salvo l’aumento di tale limite, in misura di un ulteriore 10% aggiuntivo a persona, a favore di quei nuclei familiari con un numero di componenti superiore a quattro.

Stati Uniti, proiezioni deboli per le costruzioni di nuove case

Il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti d’America ha pubblicato i nuovi dati relativi all’andamento del business sulle nuove costruzioni di proprietà ad uso abitativo. I dati mostrano un incremento su base mensile, il quale non è tuttavia sufficiente a condurre governo e analisti a una revisione delle stime di debolezza circa il futuro del settore.

L’indicatore che misura l’andamento delle costruzioni di nuove case ha infatti mostrato un incremento di 1,7 punti percentuali rispetto al mese di giugno. Una variazione positiva che conduce il volume annualizzato di nuove case in costruzione a quota 546 mila unità durante il corso del settimo mese dell’anno, come confermato dagli elementi del report in questione.

Stando a ciò che sosteneva il sito web Briefing.com, che ha riportato le analisi dei principali osservatori locali di settore, il volume annualizzato auspicato avrebbe dovuto esser pari a 555 mila unità. Su base annua, inoltre, l’avvio di nuovi lavori per la costruzione di case è in flessione di 7 punti percentuali.

Cambia e Ricarica Mutuo in Banca Popolare di Verona

Il servizio Cambia e Ricarica Mutuo è un prodotto finanziario immmobiliare che consente al cliente dell’istituto di credito Banca Popolare di Verona di potersi avvantaggiare delle ipotesi di sostituzione di un vecchio mutuo, con nuova liquidità richiedibile entro i limiti stabiliti dalle stesse filiali della Banca nei fogli informativi di prodotto.

Grazie a questo servizio, in altri termini, il cliente della Banca Popolare di Verona potrà sostituire il vecchio finanziamento con un nuovo mutuo, cogliendo l’occasione per “ricaricare” parte del mutuo originario, utilizzando la copertura ipotecaria quale garanzia per ottenere nuova liquidità da spendere per le proprie esigenze personali.

Come sopra anticipato, l’operazione di “ricarica” del mutuo incontrerà tuttavia un limite stabilito dalla Banca Popolare di Verona in termini assoluti: il mutuatario non potrà infatti richiedere oltre 50 mila euro in più rispetto al capitale necessario per “trasferire” il vecchio finanziamento, trasformandolo in una nuova linea di credito.

Investire nel mattone: gli italiani mantengono la fiducia

 Dopo dieci anni, dal 1997 al 2007, di compravendite immobiliari a ritmi molto elevati nel nostro Paese, la crisi finanziaria ed economica ha fatto scendere anche in Italia le transazioni che nel 2009 sono state poco più di 600 mila; pur tuttavia, la fiducia nel mattone delle famiglie italiane rimane elevata, al punto che c’è un 23,6% di famiglie che ritiene che i prezzi sul mercato immobiliare domestico siano aumentati.

A rilevarlo è stato con un’indagine il Censis che, di conseguenza, ha sottolineato come in materia di corsa al mattone i cittadini italiani siano sostanzialmente pronti a ripartire; non a caso, il Censis stima che quest’anno, rispetto al precedente, le compravendite immobiliari residenziali possano attestarsi in rialzo del 3% circa a quota 630 mila rispetto alle 609 mila del 2009.

Ricarica Mutuo da Banca Popolare di Verona

Il Ricarica Mutuo della Banca Popolare di Verona è un prodotto finanziario che consente al titolare di un vecchio finanziamento immobiliare di poter rinnovare la propria esposizione debitoria, incrementando il valore del capitale residuo al fine di ottenere nuova liquidità da destinare al soddisfacimento di spese personali che dovessero presentarsi successivamente all’erogazione del mutuo originario.

La Banca Popolare di Verona pone tuttavia un limite alla possibilità di “rifinanziamento” del mutuo, disponendo che la parte “ricaricata” non potrà essere superiore alla parte del vecchio mutuo già rimborsata. Su un finanziamento di 100 mila euro, con capitale residuo di 70 mila euro, non potra pertanto che essere richiesto un nuovo mutuo con nuova liquidità non superiore a 30 mila euro.

La rifinanziabilità del mutuo potrà inoltre essere operazione gradita per modificare alcune delle principali condizioni economiche che regolavano il vecchio finanziamento. Ad esempio, il mutuatario potrà scegliere di estendere la durata del piano di ammortamento fino a un massimo di 35 anni, consentendo così un abbassamento dell’importo delle rate rispetto al programma originario.

Fondo sostegno affitto nel Comune di Como

 E’ in rampa di lancio, nel Comune di Como, il Bando per la presentazione delle domande finalizzate alla concessione dei contributi per il canone di locazione nell’ambito del “Fondo sostegno affitto“. A darne notizia è stata proprio l’Amministrazione comunale nel precisare che le domande potranno essere inoltrate a partire dalla giornata di lunedì prossimo, 30 agosto 2010, e fino e non oltre la data del 20 ottobre 2010.

Le istanze, in particolare, dovranno essere presentate ai Caf convenzionati. Possono partecipare al Bando, nel rispetto di tutti gli altri requisiti, i residenti nel Comune di Como che vivono in affitto con un contratto di locazione regolarmente registrato. Il Comune può concedere un contributo finalizzato ad abbattere il costo mensile dell’affitto e, quindi, a renderlo più sostenibile in questa fase congiunturale di certo non facile per i nuclei familiari.

Cambiare mutuo con la Banca Popolare di Verona

Il servizio Cambia Mutuo è un finanziamento immobiliare che la Banca Popolare di Verona ha realizzato per consentire alla propria clientela di trasferire un mutuo già in corso di ammortamento presso un altro istituto di credito, consentendo nel contempo di poter modificare alcune condizioni economiche di riferimento come, ad esempio, l’importo delle rate.

Il Cambia Mutuo permette così al cliente di surrogare il vecchio finanziamento attraverso un’operazione completamente gratuita: stando a quanto afferma la Banca Popolare di Verona, infatti, non sono contemplate non solo le spese di perizia o di istruttoria, ma nemmeno quelle notarili che, se eventualmente presenti, saranno sostenute dalla Banca.

Trasferendo il mutuo in Banca Popolare di Verona il cliente potrà inoltre modificare la durata residua dell’operazione, rifinannziandosi fino a un massimo di 35 anni. Questo consentirà al mutuatario di poter dilazionare ulteriormente il capitale residuo da rimborsare, abbassando l’importo della rata mensile oggetto di pagamento.