Stati Uniti, forte calo dei prezzi commerciali (Moody’s)

Moody’s sostiene che i prezzi delle proprietà immobiliari ad uso commerciale degli Stati Uniti abbiano subito un forte calo durante il sesto mese dell’anno, l’ultimo al quale la società di consulenza finanziaria possa riferire un’analisi ufficiale: la motivazione di questo declino, prosegue la compagnia, andrebbe ricondotta alla deteriorata situazione economica, che mostra difficoltà nel condurre una ripresa nel breve termine.

L’indice che misura la variazione dei prezzi delle proprietà immobiliari commerciali ha pertanto subito una flessione di 4 punti percentuali durante il mese di giugno rispetto al precedente mese di maggio, rappresentando non solo il più grave declino su base mensile da quasi un anno, ma anche un ritorno al segno negativo per ciò che concerne i valori commerciali dell’intero 2010.

I ricercatori della società hanno dichiarato che i prezzi dovrebbero rimanere piuttosto bassi per “ancora diverso tempo”, come principale conseguenza della “prosecuzione di un lento recupero dalla recessione da parte dei mercati immobiliari commerciali e dell’intera economia americana”.

Stati Uniti, mutui in crescita del 13%

Il numero dei finanziamenti immobiliari erogati negli Stati Uniti è aumentato, nel corso dell’ultima settimana, grazie a una forte ripresa dei rifinanziamenti, incoraggiati da un livello di onerosità sui mutui ancora molto basso rispetto ai principali termini di paragone. In difficoltà invece le richieste di mutui per acquisto casa, che risentono significativamente della scadenza dei benefici fiscali predisposti dal governo.

L’Associazione MBA rivela infatti che l’indice che monitora l’andamento delle erogazioni di finanziamenti immobiliari avrebbe subito un incremento di 13 punti percentuali durante la settimana terminata il 13 agosto (l’ultima per la quale la MBA è in grado di fornire un report aggiornato), spinto dall’aumento di 17 punti percentuali dei rifinanziamenti, e trattenuto dal calo di 3,4 punti percentuali dei mutui per acquisto.

Per quanto riguarda i rifinanziamenti, pare ovvio come la determinante principale di questo trend sia da ricercarsi nell’attuale livello dei tassi di interesse, che nonostante il lieve rimbalzo dell’ultima settimana permane su soglie di ampia convenienza: il tasso medio applicato sui finanziamenti a 30 anni è pari al 4,60%, contro il 4,57% della settimana precedente. Per i mutui a quindici anni, invece, il tasso è passato dai precedenti 3,95 punti percentuali agli attuali 3,99 punti percentuali. Il costo di mutuo di 100 mila dollari per trent’anni è pari a 513 dollari mensili, 33 dollari in meno di un anno fa.

Mutuo Liquidità da Banca Popolare di Verona

Il Mutuo per liquidità della Banca Popolare di Verona è un finanziamento immobiliare che consente al cliente dell’istituto di credito veronese di poter ottenere della liquidità necessaria per soddisfare le esigenze di spesa, per beni o servizi differenti dalla casa, come – a titolo di esempio non esaustivo – l’acquisto di proprietà immobiliari da destinare a diversi usi rispetto a quelli abitativi, come negozi o uffici.

Il finanziamento è rivolto a tutti i clienti della Banca Popolare di Verona, residenti in Italia e con un’età anagrafica non superiore agli 80 anni al momento della scadenza massima del mutuo. È inoltre necessario, per quanto ovvio, che siano titolari di un reddito dimostrabile, e che posseggano i requisiti di merito creditizio stabiliti dall’istituto di credito e valutati in sede di istruttoria della domanda di mutuo.

La durata del piano di ammortamento non potrà eccedere i 30 anni. Naturalmente il mutuatario potrà scegliere di estinguere anticipatamente il debito residuo in qualsiasi momento, senza pagare alcuna penale a titolo di commissione. Ammesse anche le operazioni di riduzione parziale del debito residuo, così come la selezione di scadenze di entità inferiore, ma superiore a 5 o 10 anni.

Nuovo Mutuo Contante di Unicredit

 Per chi di una casa è già proprietario, ed ha bisogno di ottenere liquidità per il consolidamento di debiti pregressi, e/o per spese familiari o personali, Unicredit Group ha ideato il “Nuovo Mutuo Contante“, un prodotto stipulabile presso gli Istituti di credito controllati, ovverosia Unicredit Banca, Unicredit Banca di Roma ed il Banco di Sicilia.

Mettendo la casa in garanzia, in particolare, è possibile ottenere liquidità fino ad un massimo di 80 mila euro a fronte di un piano di rimborso che può partire da 5 e che può arrivare fino a 20 anni; il tutto con la possibilità di poter andare a scegliere una rata indicizzata con il tasso fisso, mettendosi al riparo dalle oscillazioni di mercato del costo del denaro, oppure con il tasso variabile al fine di cogliere le migliori opportunità al momento della stipula. Il “Nuovo Mutuo Contante” può quindi essere concesso per le finalità sopra indicate e comunque non al fine di effettuare investimenti speculativi o acquisti di altre unità immobiliari.

Piano casa: una revisione per contrastare la crisi dell’edilizia

 Una revisione urgente del piano casa per contrastare la crisi dell’edilizia e, quindi, dare sostegno al settore delle costruzioni; ma anche incentivi finalizzati alla riqualificazione energetica degli edifici. Questo è quanto, in sintesi, in accordo con quanto riporta la Confartigianato Imprese di Ascoli Piceno e di Fermo, chiede la Confartigianato Edilizia nel lanciare un vero e proprio allarme sull’onda lunga della crisi finanziaria ed economica che si è abbattuta sul settore.

Basti pensare alle cifre da brivido legate sia al calo dei finanziamenti bancari, sia al calo dell’attività che unito ai ritardi nei pagamenti rischiano di mettere in ginocchio il settore edile e delle costruzioni proprio nel momento in cui invece altri settori della nostra economia, dopo tanto attendere, stanno facendo registrare i primi ed incoraggianti segnali di ripresa.

Inghilterra, crescono i proprietari di seconde case

Il numero dei proprietari di seconde case è cresciuto, in Inghilterra, durante lo scorso 2009. Nel periodo ora oggetto di considerazione, infatti, il volume di proprietari di più di un immobile ad uso di civile abitazione ha toccato i massimi livelli degli ultimi nove anni, grazie a costi sui finanziamenti sempre più convenienti, e grazie a un incremento dell’interesse del settore turismo nei confronti del Paese.

Di conseguenza, sostiene la società di consulenza del real estate Knight Frank LLC, il numero di persone che oggi possiede più di una casa è incrementato di 2,6 punti percentuali a quota 245.384 unità, denotando inoltre buone prospettive di sviluppo per la restante parte dell’anno in corso e per (almeno) il prossimo biennio).

Knight Frank, in un report recentemente pubblicato e diffuso tramite le principali compagnie del settore, sostiene infatti che il numero di proprietari di seconde case crescerà di altri 2 punti percentuali durante l’anno in corso, giungendo a raggiungere e superare l’ambita soglia delle 250 mila unità.

Mutuo Ristrutturazione da Banca Popolare di Verona

Il Mutuo Ristrutturazione della Banca Popolare di Verona, come suggerisce lo stesso nome, è un finanziamento immobiliare che permette al cliente dell’istituto di credito veronese di poter effettuare una transazione di ristrutturazione della proprietà immobiliare ad uso abitativo, sfruttando nel contempo la possibilità di beneficiare degli eventuali bonus fiscali predisposti appositamente per incentivare le operazioni di tale tipologia.

Il finanziamento è caratterizzato dalla presenza di un tasso di interesse variabile, calcolato come sommatoria tra un parametro quale l’Euribor (Euro Interbank Offered Rate), maggiorato di uno spread concordato con l’istituto di credito sulla base dell’estensione complessiva della transazione di natura finanziaria.

Il mutuo è rivolto non solamente ai privati con residenza in Italia, ma anche ai condomini che desiderino ristrutturare l’intero edificio o alcune delle parti comuni. Tale intervento per coprire le spese di intervento edilizio non potrà temporalmente eccedere i 10 anni; il soggetto richiedente potrà comunque optare per scadenze di entità inferiore, e potrà estinguere anticipatamente il debito residuo, senza pagare alcuna penale.

Fondo solidarietà mutui: il commento dei Consumatori

 E’ stato accolto con un plauso da parte delle Associazioni dei Consumatori, in particolare da Adoc, Adiconsum e Cittadinanzattiva, il via libera al Fondo di solidarietà sui mutui che permetterà alle famiglie in difficoltà di poter ottenere la sospensione del pagamento delle rate del finanziamento immobiliare per un periodo pari a diciotto mesi, ovverosia un periodo più lungo rispetto a quello di dodici mesi previsto con la moratoria ABI – Consumatori che, lo ricordiamo, è ancora attiva e le cui domande si possono presentare fino al 31 gennaio del prossimo anno.

Pur tuttavia, Adoc, Adiconsum e Cittafinanzattiva, con una nota congiunta, chiedono che iniziative come quella relativa al Fondo di Solidarietà dei mutui diventino sia integrate, sia sistematiche. Il via libera al Fondo arriva infatti dopo alcuni anni visto che la misura era stata introdotta con la Finanziaria del Governo Prodi, ma poi in assenza del Decreto attuativo tutto è rimasto “in ghiaccio”.

Londra, prezzi delle case sui livelli di gennaio

I venditori di proprietà immobiliari ad uso abitativo nell’area di Londra hanno ridotto i prezzi delle proprie case di circa 17 mila sterline. Un calo medio che ha permesso a Rightmove di rilevare come i valori commerciali delle abitazioni della più grande metropoli del Regno Unito, siano ora tornati sui “vecchi” livelli riscontrati ad inizio anno.

In altri termini, con il passo indietro riscontrato durante il mese di agosto il mercato immobiliare londinese avrebbe “bruciato” tutti i guadagni conseguiti durante il primo semestre, contribuendo a costituire l’anticamera per un 2010 che – presumibilmente – si concluderà con un saldo negativo per ciò che concerne l’andamento dei prezzi commmerciali delle proprietà ad uso di civile abitazione.

I prezzi medi nella capitale sono infatti calati di 4,1 punti percentuali nel mese di agosto, per una media pari a 405.058 sterline. Il calo rappresenta anche la flessione più grave mai rilevata da Rightmove negli ultimi due anni, e – come già preannunciato – riporta l’asticella dei valori commerciali indietro nel tempo, al mese di gennaio.

Mutuo Giovani da Banca Popolare di Verona

Il Mutuo Giovani della Banca Popolare di Verona è un finanziamento immobiliare ipotecario che l’istituto di credito veronese rivolge a tutti i giovani di età non superiore ai 29 anni, permettendo loro di poter compiere un’operazione di acquisto di una proprietà abitativa, a condizioni che sono appositamente riservate per questo particolare target di clientela.

Il Mutuo Giovani è infatti strutturato come un finanziamento a tasso di interesse variabile con opzione, e preammortamento iniziale. Pertanto, durante la primissima fase di rimborso del finanziamento, il giovane cliente di Banca Popolare di Verona si troverà dinanzi al pagamento di una rata molto bassa, perchè composta dalla sola quota interessi.

Successivamente, il finanziamento sarà regolato a tasso di interesse variabile e rata standard. Il giovane potrà pertanto sfruttare eventuali periodi di ribasso nei parametri di riferimento dei tassi, che produrranno delle proporzionali variazioni in diminuzione dell’importo delle rate. In qualsiasi momento, inoltre, potrà esercitare l’opzione di scelta che prevede il passaggio all’applicazione del tasso fisso.

Mutuo Alberto da Banca Popolare di Verona

Il Mutuo Alberto è un finanziamento immobiliare ipotecario che è strutturato in una maniera molto particolare, collegandosi al conto corrente al fine di garantire alle somme presenti sullo stesso rapporto il tasso di interesse applicato al capitale mutuato, e consentendo così al cliente di poter sfruttare adeguatamente le giacenze sul conto, riducendo la quota interesse pagata sul finanziamento in questione.

Le possibilità concesse al cliente della Banca Popolare di Verona, sottoscrittore del Mutuo Alberto, sono due: con gli interessi maturati sul conto corrente il mutuatario potrà ridurre la durata del mutuo contraendo il numero delle rate residue da pagare all’interno del piano di ammortamento, oppure ridurre proporzionalmente l’importo della rata lasciando invariata la durata residua del programma di rimborso.

Essendo un mutuo a tasso variabile, il tasso di interesse applicato al capitale mutuato sarà mutevole per l’intera estensione della transazione finanziaria. Il tasso sarà infatti calcolato come sommatoria tra un parametro instabile nel tempo come l’Euribor (Euro Interbank Offered Rate), e una maggiorazione (spread) concordata con l’istituto di credito, e dipendente principalmente dalla durata complessiva dell’operazione di mutuo.

Regno Unito, prezzi proprietà commerciali in rallentamento

Gli incrementi nei valori commerciali di negozi, uffici e depositi del Regno Unito hanno subito ulteriori rallentamenti durante il mese di luglio. Quanto sopra – a detta di quanto sostengono le analisi compiute dalla compagnia Investment Property Databank Ltd. – sembra essere riconducibile a un rinnovato atteggiamento prudenziale degli investitori, convinti che l’economia britannica possa tornare in fase recessiva.

I prezzi delle proprietà immobiliari ad uso commerciale sono infatti cresciute di 15 punti percentuali rispetto all’anno precedente, realizzando una performance più o meno simile a quanto conseguito nel mese di giugno. L’incremento mensile è invece stato pari a 0,2 punti percentuali, inferiore ai 0,5 punti percentuali riscontrati a maggio e a giugno, che rendono il mese di luglio il peggiore dall’agosto del 2009, punto di partenza della ripresa immobiliare commerciale britannica.

L’Investment Property Databank sostiene che i progetti relativi al più grande taglio della spesa pubblica dalla Seconda Guerra Mondiale produrranno degli effetti nocivi sulla crescita economica del 2011 e del 2012, che sarà più bassa di quanto precedentemente previsto dallo stesso governo.

Immobiliare: un decalogo per vendere casa

 Per quel che riguarda gli annunci immobiliari, la casa oramai anche in Italia si cerca sempre più Internet, ragion per cui non si può sostanzialmente fare a meno di mettere online un annuncio immobiliare corredato di foto, piantine e, possibilmente, anche di visite virtuali.

Questo è quanto, tra l’altro, raccomanda il Portale specializzato negli annunci immobiliari on line Idealista.it che in materia di compravendite di immobili ha stilato un vero e proprio decalogo nel quale, tra l’altro, si fa presente come occorra rifare la perizia se questa risulta essere vecchia di tre mesi.

Stati Uniti, vendite di case usate ai minimi storici

Le rivendite di proprietà immobiliari ad uso abitativo negli Stati Uniti dovrebbero aver conseguito un nuovo minimo storico record nel corso del mese di luglio, a causa della scadenza del beneficio fiscale federale, la cui mancanza sta ora trascinando al ribasso il volume delle attività del mercato immobiliare nordamericano: a sostenerlo è Josh Levin, analista della Citigroup, che ha compiuto un periodico monitoraggio sul real estate locale.

Lo studio di Citigroup dimostra infatti che le stime di luglio hanno riscontrato un tasso annualizzato di proprietà immobiliari non nuove vendute pari a 4,1 milioni di unità, per una proiezione che è inferiore al 10% rispetto al volume annualizzato del mese di novembre 2008, che rappresentava fino a poco fa l’altro record storico negativo (nel penultimo mese dell’anno furono riscontrate vendite per 4,53 milioni di unità annualizzate).

La stima dell’istituto di credito americano sostiene pertanto che sulla base mensile il calo delle vendite annualizzate sarebbe pari addirittura al 24%, visto e considerato che nel corso del mese di giugno il volume delle case vendute (su proiezione) è stato pari a 5,37 milioni di unità.