Mutuo Partenza Facile dalla Banca Popolare di Verona

Il Mutuo Partenza Facile, disponibile in tutte le filiali della Banca Popolare di Verona, è un finanziamento immobiliare caratterizzato da una struttura particolare del piano di ammortamento, che alternerà una primissima fase di ingresso “agevolato” con un tasso di interesse scontato, una fase ulteriore di applicazione del tasso di interesse variabile, e una successiva con tasso bloccato fino alla naturale scadenza del rimborso.

In altri termini, il mutuo presenta un tasso di interesse di ingresso fisso per i primi 12 mesi: si tratta di un tasso molto conveniente, pari al tasso di interesse utilizzato per i riferimenti delle operazioni di rifinanziamento stabilito dalla Banca Centrale Europea, aumentato di un punto percentuale a titolo di spread.

Per i primi 24 mesi, il mutuo Partenza Facile offrirà inoltre un tasso di interesse variabile, consentendo quindi al cliente di poter bloccare la rata a tasso fisso per quanto riguarda i mesi successivi di rimborso.

Cedolare secca affitti: pochi vantaggi per i piccoli proprietari

 Dopo tanto attendere, prima della pausa estiva il Governo ha approvato in materia di affitti l’introduzione del cosiddetto regime della cedolare secca. Sarà un regime fiscale che dal prossimo anno i proprietari in via facoltativa potranno andare ad applicare con possibili e potenziali benefici a livello di risparmio sulle tasse.

Ma il sistema introdotto dal Governo è equo oppure c’è uno squilibrio? Ebbene, secondo il Sicet lo squilibrio appare evidente visto che la cedolare secca così come è stata varata apporterà pochi benefici ai piccoli proprietari; il risparmio fiscale con la cedolare secca, rispetto al cumulo dei redditi da affitto con gli altri redditi ai fini Irpef, tende infatti ad aumentare in funzione dell’aumento dei redditi, ragion per cui più il proprietario di immobili è ricco, più alto sarà il risparmio fiscale conseguibile.

Regno Unito, prezzi delle case in aumento dello 0,1% – Acadametrics

I prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo del Regno Unito sono cresciuti di 0,1 punti percentuali a luglio rispetto a quanto riscontrato da Acadametrics nel precedente mese di giugno. Il livello è pertanto sostanzialmente invariato, così come avvenne nel corso del sesto mese dell’anno, quando fu registrata una contrazione dello 0,1% dei valori commerciali, su base mensile.

Stando al comunicato stampa di Acadametrics, inoltre, i prezzi medi degli appartamenti in Inghilterra e in Galles sarebbero pari a circa 220.865 sterline (al cambio attuale, 344 mila dollari). L’incremento dei prezzi delle case del mese di luglio è stato altresì il primo dal mese di febbraio, e si lega al rialzo del volume delle comrpavendite, pari all’11% su base mensile, a quota 72.100 unità.

Su base regionale, il calo medio dei prezzi più rilevante è stato riscontrato nelle aree dello Yorkshide e nella regione di Humberside, con un decremento dei valori commerciali pari a 0,5 punti percentuali. In calo anche i valori commerciali nella metropoli londinese: la capitale ha fatto riscontrare un calo dei prezzi delle case pari a 0,4 punti percentuali rispetto a giugno.

Mutuo a tasso variabile con opzione dalla BP Verona

Il mutuo a tasso variabile con opzione, disponibile in tutte le filiali della Banca Popolare di Verona, è un finanziamento immobiliare ipotecario a tasso di interesse indicizzato, che lascia tuttavia il mutuatario libero di pote esercitare la facoltà consistente nella modifica della forma tecnica del tasso applicato al capitale mutuato, che potrà così trasformarsi in un tasso certo e costante nel tempo, fino alla scadenza naturale o anticipata del mutuo.

In termini più pratici, il mutuatario inizierà a rimborsare il capitale maggiorato di una quota interessi dipendente dall’andamento del tasso di interesse variabile stabilito all’interno del contratto come sommatoria tra l’Euribor e uno spread concordato. Ne consegue che l’importo delle rate potrebbe aumentare o diminuire a seconda del trend del parametro di riferimento cui il tasso è indicizzato.

Tuttavia, nelle modalità e nei termini stabiliti dalle condizioni contrattuali, il mutuatario potrà altresì scegliere di trasformare la forma tecnica del tasso trasformandolo in un tasso fisso, calcolato come somma tra due elementi costanti nel tempo: lo spread di cui sopra, e l’IRS di durata. Il mutuo sarà pertanto caratterizzato, in questa seconda fase, da rate di uguale importo.

Mutui: via libera al Fondo di solidarietà

 Per chi non ce la fa a pagare le rate del mutuo, dopo una lunga attesa, arriva finalmente il Fondo di solidarietà, una misura alla quale gli istituti di credito, a differenza della moratoria, la cui adesione da parte delle banche è facoltativa, si debbono necessariamente uniformare. In particolare, secondo quanto riporta l’Associazione Aduc, il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, il numero 132 del 21 giugno scorso, è stato pubblicato il 18 agosto del 2010 sulla Gazzetta Ufficiale e, quindi, entrerà in vigore a partire dalla data del prossimo 2 settembre del 2010.

Grazie al Fondo di solidarietà, in particolare, si potranno aiutare quelle famiglie in grado di poter dimostrare di non essere attualmente in grado di poter far fronte al pagamento delle rate mensili del mutuo immobiliare; la misura di aiuto creditizio, come accennato, si va ad affiancare alla moratoria dell’Abi che è ancora attiva, e per la quale le domande si possono presentare fino al mese di gennaio del prossimo anno.

Shanghai, i mutui diminuiscono del 98%

I nuovi mutui concessi dagli istituti di credito di Shanghai sono diminuiti di 98 punti percentuali a luglio, rispetto allo stesso mese dello scorso anno. I finanziamenti immobiliari sono infatti calati dai precedenti 11,4 miliardi di yuan (circa 1,68 miliardi di dollari) agli attuali 270 milioni di yuan, per il livello più basso da quasi un anno a questa parte.

La filiale di Shanghai della Banca Popolare Cinese ha inoltre precisato in un comunicato stampa che rispetto allo scorso mese la contrazione dei finanziamenti è stata pari a 91 punti percentuali. Un arresto immediato nell’attività di erogazione dei mutui per acquisto casa, che è facilmente riconducibile alle novità introdotte dal governo per evitare la speculazione nel settore.

Il calo dei mutui è infatti immediatamente riferibile al calo delle transazioni immobiliari, “scoraggiate” in più modi dagli interventi del governo che sta cercando di evitare la formazione di una bolla nel real estate. Secondo gli analisti, gli effetti di tali interventi statali continueranno a influenzare il mercato immobiliare nel corso dei prossimi mesi.

Edilizia residenziale pubblica: a Milano si punta sul mix sociale

 A Milano, ed in particolare nel quartiere Sant’Ambrogio, l’Amministrazione cittadina ha avviato un piano di riqualificazione, per quel che riguarda l’edilizia residenziale pubblica, tale da poter dare un vero e proprio colpo di spugna ai cosiddetti quartieri-ghetto. L’imperativo categorico è infatti quello di una razionalizzazione delle case Erp in modo da andare a creare un mix sociale nell’ambito di un’offerta di singoli alloggi e della presenza di quartieri moderni, con locazione a canone sociale, con affitti convenzionati e con vendita delle unità immobiliari a prezzi calmierati.

Questo è quanto, in sintesi, ha messo in risalto Gianni Verga, Assessore alla Casa del Comune di Milano, nel riassumere una strategia che punta a riqualificare un’area come quella del quartiere Sant’Ambrogio in modo tale che vi possano convivere studenti universitari, anziani ma anche famiglie appartenenti al cosiddetto ceto medio.

Mutuo a tasso variabile dalla BP Verona

La Banca Popolare di Verona concede alla propria clientela un finanziamento a tasso di interesse indicizzato, utile per effettuare un’operazione di compravendita immobiliare, restituendo l’importo erogato attraverso un piano di ammortamento con rate di importo variabile, in grado di estendersi nel medio e nel lungo periodo, compatibilmente con le disponibilità economiche del mutuatario.

Il tasso di interesse applicato al capitale mutuato è infatti pari alla sommatoria tra un parametro di riferimento come l’Euribor (Euro Interbank Offered Rate), e uno spread a titolo di maggiorazione, che l’istituto di credito stabilirà a seconda dell’estensione complessiva della transazione.

In virtù di quanto sopra, l’importo delle rate subirà un aumento nel caso in cui il parametro subisse degli andamenti sfavorevoli; nel caso inverso, invece, di trend favorevole, l’importo delle rate subirà un deprezzamento, con maggiore convenienza per il mutuatario rispetto a un finanziamento a tasso fisso.

Cina, prezzi case in crescita del 10,3%

I prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo in Cina sono cresciuti al ritmo più lento degli ultimi sei mesi durante lo scorso luglio. Secondo le prime osservazioni, la determinante sarebbe facilmente riconducibile agli effetti prodotti dagli interventi del governo centrale, ancora impegnato a evitare che nel mercato gli atteggiamenti speculativi abbiano la meglio, contribuendo a formare una pericolosa bolla di settore.

China Information News riporta in proposito che secondo i dati dell’Istituto centrale di Statistica, i prezzi nelle principali 70 aree urbane cinesi sarebbero cresciuti di 10,3 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il valore delle compravendite sarebbe invece calato di 19,3 punti percentuali, sempre su base annua, rilevando così un significativo calo nel numero di transazioni effettuate.

Stando alle considerazioni effettuate dal Credit Agricole, il governo andrà avanti nel proprio impegno fino a quanto i prezzi non seguiranno dei trend più “ordinari”. L’istituzione governativa avrebbe posto il calmieramento dei prezzi delle case come una delle priorità da perseguire, anche a discapito di una crescita della produzione interna lorda più forte di quanto sarà conseguito a causa di queste redini.

Mutuo a tasso fisso dalla BP Verona

La Banca Popolare di Verona offre alla propria clientela un’ampia proposta commerciale in tema di mutui. Tra i prodotti fondamentali, non può mancare ovviamente il mutuo a tasso di interesse fisso, la soluzione ideale per quella clientela che desideri indebitarsi facendo fronte a pagamenti di rate di importi sempre uguali nel tempo, determinato dall’applicazione di un tasso di interesse certo e costante.

Il finanziamento consente così al mutuatario di poter prevedere fin dal momento della stipula del contratto di mutuo, l’impegno finanziario complessivo da sostenere, e programmare al meglio il proprio equilibrio economico e quello dell’intero nucleo familiare, ponendosi pertanto al riparo dalla variabilità dei parametri di riferimento cui sono indicizzati i tassi di interesse applicati dai mutui a tasso variabile.

Il mutuo è rivolto a tutta la clientela della Banca Popolare di Verona, con gli appositi requisiti di merito creditizio (parzialmente dimostrati attraverso la presentazione di apposita documentazione comprovante il reddito, come le buste paghe, il modello UNICO, il CUD, il 730), residenza nel territorio italiano, e un’età anagrafica non superiore all’80mo anno di età alla scadenza massima (naturale) del mutuo.

Affitto appartamenti: Bando locazioni agevolate a Certaldo

 A Certaldo, in Provincia di Firenze, sta per partire un Bando finalizzato all’assegnazione di ben 24 appartamenti che saranno concessi in affitto con la formula del canone di locazione agevolato, ovverosia con prezzi inferiori a quelli correnti di mercato. A darne notizia è l’Amministrazione comunale nel precisare che il Bando sarà pubblicato dalla Coop.va MARE di Firenze che risulta essere proprietaria degli alloggi che a Certaldo si trovano presso Via Leonardo da Vinci. Possono partecipare al Bando per l’assegnazione degli appartamenti i cittadini residenti, italiani, comunitari o extracomunitari in possesso di un regolare permesso di soggiorno, o quelli che prestano un’attività lavorativa in uno dei Comuni del Circondario Empolese Valdelsa. Occorre inoltre rispettare dei limiti di reddito annuo familiare, e non occorre essere proprietari di immobili nella misura e nelle condizioni imposte dal Bando.

Regno Unito, previsioni prezzi delle case per Savills

L’incremento riscontrato nei valori commerciali della proprietà ad uso abitativo del Regno Unito durante la prima metà dell’anno è solo una parentesi semestrale positiva all’interno di un trend duraturo di contrazione. Secondo Savills, infatti, i prezzi delle case dell’area saranno destinati a subire una flessione sia nel corso della parte finale del 2010 che, parzialmente, nel corso del prossimo 2011.

Il mercato – sostiene ancora la compagnia londinese in un recente comunicato – probabilmente non otterrà alcuna ripresa fino al 2012. Con questa dichiarazione il broker britannico sposta il momento dell’attesa inversione di marcia di circa un anno rispetto a quanto aveva proiettato nel corso dello scorso mese di novembre, quando stimò nella seconda parte del 2011 il periodo del “rilancio” del real estate d’oltre manica.

I prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo diminuiranno infatti di 2,5 punti percentuali durante l’anno in corso, nonostante – nel corso del primo semestre 2010 – abbiano conseguito un incremento di 4,1 punti percentuali: quello che attende l’immobiliare del Regno Unito è pertanto una parte finale del 2010 molto negativa, con flessioni significative nelle principali metropoli, e non solo.

Mercato immobiliare: le migliori città dove investire

 La crisi del mercato immobiliare innescatasi con la bolla dei mutui subprime in America ha fatto crollare le quotazioni non solo negli States, ma anche in tanti altri Paesi del mondo. E se in Italia la contrazione dei prezzi c’è stata, ma non si può parlare di crollo, in molte città dell’Europa e di altri Paesi extra-europei le quotazioni, dopo i forti ribassi, appaiono appetibili in ottica di investimento immobiliare di medio e di lungo periodo. In particolare, secondo quanto riporta il portale di annunci immobiliari Idealista.it, in base ad un articolo apparso sul sito Internet Nubricks.com, che ha stilato al riguardo una speciale classifica, ci sono cinque città al mondo dove i prezzi delle case sono ora molto appetibili in quanto gli operatori ritengono che i prezzi nel medio e nel lungo periodo siano destinati a crescere.

Mutuo per lavoratori atipici da Banca Antonveneta

Il Mutuo On Off è un finanziamento che le filiali della Banca Antonveneta riservano ai lavoratori atipici, e non solo: potenziali beneficiari di questo intervento finanziario dell’istituto di credito in questione sono infatti i lavoratori a tempo determinato o quelli a progetto, che potrebbero pertanto avere delle difficoltà – a causa della loro precaria situazione lavorativa – a ottenere un finanziamento per le vie ordinarie.

L’importo massimo finanziabile attraverso questo mutuo può giungere fino all’80% del valore commerciale della proprietà immobiliare offerta in garanzia ipotecaria. Oltre a questo limite stabilito in termini proporzionali al valore di mercato della casa oggetto di compravendita, l’istituto di credito stabilisce altresì un limite in valori assoluti, attualmente fissato dai fogli informativi in 200 mila euro.

L’erogazione, nell’ipotesi in cui il mutuo venga richiesto per far fronte a operazioni di acquisto di una casa, avverrà in un’unica soluzione. Il rimborso invece viene previsto attraverso l’addebito automatico – sul conto corrente del mutuatario – di rate con periodicità mensile. È inoltre previsto un periodo di preammortamento c.d. tecnico, che inizia dalla data di erogazione e termina con il primo addebito della rata di ammortamento.