Costi di registrazione del contratto preliminare

 Recentemente abbiamo avuto modo di comprendere quale sia la grande utilità inerente la registrazione del contratto preliminare di compravendita. Un’accortezza che – a fronte di oneri relativamente limitati – ci permetterà di fruire di una maggiore tutela nei confronti della nostra controparte (ma, come vedremo più dettagliatamente nei prossimi giorni, non nei confronti dei terzi). Ma quanto costa registrare il contratto preliminare?

Prezzi case ancora in calo nel II trimestre

 Il II trimestre 2013 è appena terminato, e i principali osservatori sul mercato immobiliare italiano iniziano a pubblicare le prime proiezioni su quanto accaduto negli ultimi mesi. Proiezioni che, precisiamo, non sembrano presupporre nulla di buono, con un prolungamento naturale del decremento già sperimentato negli identici periodi precedenti: vediamo dunque quali sono le principali analisi statistiche effettuate, e in che modo hanno risposto i principali perimetri urbani italiani.

Rapporto Immobiliare Abitazioni 2012

 È stato recentemente presentato il nuovo Rapporto Immobiliare Abitazioni 2012, realizzato dall’Agenzia del Territorio in collaborazione con l’Associazione bancaria italiana, sull’andamento del mercato immobiliare delle abitazioni nel 2011. Numerosi gli spunti di interesse offerti dal report, che contribuisce – con le sue osservazioni – ad arricchire ulteriormente il panorama delle analisi sull’andamento del mercato immobiliare tricolore.

Registrazione del contratto preliminare di compravendita

 Il contratto preliminare di compravendita è un accordo che precede la compravendita vera e propria: con le clausole contenute nel contratto, le due parti si accordano sui termini fondamentali della transazione, prevedendo le condizioni principali nel giorno della sua stipula. Cerchiamo ora di comprendere perché è estremamente consigliabile procedere alla registrazione del contratto preliminare di compravendita (o compromesso), e in che termini effettuare tale operazione.

Canoni agevolati edilizia residenziale sociale

 Secondo quanto formulato da Nomisma in una sua recente osservazione, la riduzione dei canoni agevolati di edilizia residenziale sociale si attesta mediamente intorno al 40 per cento, con picchi che superano il 50 per cento in alcune aree territoriali nazionali. Vediamo dunque di scoprire quali sono state le principali elaborazioni compiute da Nomisma, e quali sono state le principali caratteristiche dei più recenti interventi in edilizia residenziale sociale.

Prezzi città piccole – II semestre 2012

 Ieri abbiamo visto in che modo sono cambiati i prezzi delle case nei capoluoghi di provincia di medie dimensioni. Vediamo oggi come è andata, nello stesso periodo, per quanto attiene le città di piccole dimensioni. Partiamo da Modena, dove il calo delle transazioni è stato del 26,5 per cento a quota 624 transazioni: a fronte di tale passo indietro, la quotazione media è stata pari a 1.853 euro al metro quadro (- 0,5%).

Prezzi case città medie – II semestre 2012

 L’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate ha formulato un interessante report nel quale cerca di fare il punto sull’andamento delle quotazioni nei capoluoghi di provincia di medie dimensioni. Vediamo allora quali sono state le performance delle città medie nel corso dell’ultimo periodo ufficiale di riferimento statistico, il II semestre 2012.

Immobiliare più trasparente e chiaro – Consob

 Il mercato immobiliare deve essere più trasparente e più chiaro. Ad esserne convinto è il presidente della Consob, Giuseppe Vegas, che nel corso di un recente intervento sul comparto ha tracciato alcuni dei profili che dovrebbero costituire e contraddistinguere la strada di sviluppo del real estate nazionale. Una strada tutta in salita, si evidenzia, e non certo priva di gravi difficoltà.

Affitti parziali giugno 2013

 Qualche tempo fa avevamo parlato del boom degli affitti parziali, ovvero della necessità / tendenza italiana ad affittare una parte della propria casa. Si tratta, di norma, di una locazione di una fetta abitativa nei confronti di uno studente o di un lavoratore fuori sede, che consente al proprietario di casa di “arrotondare” altre entrate mensili, e al beneficiario di potersi assicurare una o più stanze a prezzi molto competitivi.

Affitto ufficio: dove costa di più

 Prendere in affitto un ufficio comporta un costo non certo irrilevante per le attività imprenditoriali già poste a durissima prova dall’attuale lunga ondata di crisi. Eppure, nonostante il calo delle trattative, i prezzi dei canoni d’affitto degli spazi uso ufficio non accennano a diminuire in maniera considerevole. Secondo la recente ricerca compiuta dalla  Cbre Global Research and Consulting, inoltre, in alcune aree internazionali il canone d’affitto di un ufficio starebbe mediamente subendo nuovi rialzi, indifferente alle criticità del comparto.

Costo certificazione energetica 2013

 La certificazione energetica è atto utile o dannoso per il mercato immobiliare già in crisi? A domandarselo sono i principali operatori di settore, che cercano di stimare quali saranno gli effetti della norma che dallo scorso 6 giugno introduce l’attestato di prestazione energetica nelle trattative di compravendita e locazione. Ma quanto costa un attestato di certificazione energetica? E quali sono i suoi riflessi sul mercato in difficoltà?

Tasse sulla casa: sono troppe?

 Paghiamo troppe tasse sulle nostre case? La risposta è certamente positiva, almeno stando a quanto elaborato dall’Ance, l’Associazione nazionale dei costruttori edili, nel corso della recente presentazione dell’Osservatorio congiunturale, dove ricorda che sono attualmente nove le voci di tasazione che gravano sugli immobili in Italia, per il possesso, la vendita o la locazione.

Acquisti case in Sicilia in forte calo

 Continua a franare il mercato immobiliare della Sicilia, con flessioni stabilmente in doppia cifra, e punte di profonda preoccupazione in diverse macro aree. In particolar modo, l’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate ricorda come a Catania le compravendite di abitazioni siano diminuite del 30,7 per cento nel secondo semestre 2012, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Città con le case più care d’Europa

 Sono Londra e Parigi le città con le case più care d’Europa. Nonostante la crisi del settore immobiliare, come abbiamo già avuto modo di evidenziare ieri nel nostro approfondimento sulle valutazioni effettuate da  Deloitte, pubblicato e riportato dall’Afp, le principali metropoli del vecchio Continente continuano a consolidarsi come città con le case più onerose all’interno della macro area, con un trend che non accenna a subire battute d’arresto.