Italiani sempre più affezionati alla casa

 Quello tra gli immobili e gli italiani è un amore che sembra non subire crisi durature, nonostante le evidenti difficoltà indotte dall’ultima ondata di criticità economico finanziaria. A dirlo è l’ultimo numero del Property Index di Deloitte, che sancisce Roma e Milano come città più care del Paese, un calo dei prezzi del 3,6 per cento, una voglia di realizzare case che  è ancora superiore alla media europea, e una flessione ulteriore del mercato dei mutui.

Acquisto altra abitazione in comproprietà con il coniuge

 Uno dei dubbi che più frequentemente riguardano coloro che vogliono acquistare una seconda casa in comproprietà con il proprio coniuge, il quale – a sua volta – non risulti essere titolare di alcun diritto reale su altre abitazioni (e, pertanto, per costui si tratterebbe di prima casa), è relativo ai margini di beneficio delle agevolazioni previste per l’abitazione principale. Vediamo allora di chiarire qualche dubbio, con i riferimenti forniti dalle Entrate.

Agevolazione prima casa per acquisti da stranieri in Italia

 Capita spesso che cittadini emigrati italiani e residenti all’estero abbiano la volontà di rientrare nel proprio Paese, andando ad acquistare un’abitazione che, a tutti gli effetti, costituirebbe la propria prima casa. in questo caso, è possibile – per loro – cercare di sfruttare le agevolazioni per la prima casa, con riduzione del carico fiscale subito in sede di acquisto, e non solo: vediamo allora quali sono le principali caratteristiche di tale benefit, e in che modo poterne beneficiare.

Come ottenere un mutuo in tempi di crisi

 L’ottenimento di un mutuo sta diventando un’operazione sempre più difficile: le banche stanno infatti agendo in termini restrittivi, in materia di erogazioni creditizie, e i consumatori sembrano essere sempre più in criticità nel rispettare i requisiti di merito creditizio che sono stati predisposti dalle aziende bancarie. Ma in che modo è possibile ottenere un mutuo anche in tempi di crisi? Ecco qualche regola di “buona condotta” a vostra disposizione.

Comprare casa senza agenzia

 Acquistare casa senza agenzia è possibile e, soprattutto, è conveniente: le agenzie immobiliari assorbono infatti una commissione compresa tra il 2 e il 3 per cento dell’immobile, e comprare casa senza passare attraverso l’agente immobiliare può pertanto diventare una utilissima forma di risparmio all’interno di un’operazione di per sé particolarmente esosa. Ma quali sono i pro e i contro di acquistare casa senza agenzia?

Prezzi case in Spagna in calo del 14%

 Continua ad aggravarsi la crisi del mercato immobiliare spagnolo, della quale abbiamo parlato più volte nel corso degli ultimi mesi. La criticità del real estate del Paese iberico non sembra infatti poter conoscere battute d’arresto, e durante il primo trimestre 2013 si è verificato – come ampiamente atteso – il ventesimo calo consecutivo delle quotazioni delle abitazioni locali.

Richieste Abi sul mercato immobiliare

 Nella relazione presentata dall’Abi dinanzi alla commissione Finanze del Senato, all’interno dell’indagine conoscitiva sulla tassazione degli immobili, l’Associazione Bancaria Italiana afferma che “per rilanciare il mercato immobiliare occorre predisporre un pacchetto integrato di misure che agisca su fattori di domanda e di offerta’”, e che “sulla base delle opinioni espresse dal settore bancario le principali criticita’ sembrano comunque emergere dal lato della domanda”.

Compravendite in Italia nel primo trimestre 2013

 L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la prima nota trimestrale 2013 del proprio Osservatorio sul mercato immobiliare. Un bollettino particolarmente puntuale (e molto atteso) che fotografa l’andamento del real estate nazionale nel corso della primissima parte del nuovo anno, e dal quale emergono nuovi tassi negativi nel volume di compravendite: nel primo trimestre 2012 sono stati registrati 212.215 scambi, con un calo del 13,8 per cento su base annua, e per la quinta flessione tendenziale consecutiva.

Immobiliare Napoli – primo trimestre 2013

 Sono più positive del previsto le notizie che provengono dal mercato immobiliare di Napoli. Stando alle ultime rilevazioni dell’Osservatorio del mercato immobiliare dell’agenzia delle Entrate, nel corso del primo trimestre del 2013 il mercato immobiliare partenopeo segna un incremento del 14,3 per cento rispetto all’ultimo trimestre del 2012, rendendo Napoli una vera e propria rarità all’interno del mercato immobiliare tricolore.

Previsioni mercato immobiliare negative – Bankitalia

 Il mercato immobiliare italiano non subirà alcun cambiamento positivo nel corso dei prossimi trimestri. Ad affermarlo è il vice direttore generale della Banca d’Italia, Fabio Panetta, che chiude di fatto la porta a qualsiasi spiraglio positivo circa una buona evoluzione delle quotazioni dei prezzi delle case, e delle altre proprietà non abitative. Le speranze di un rilancio sono così rinviate a data da destinarsi e, probabilmente, alla prima parte del 2014.

Bolla immobiliare Regno Unito 2013?

 Secondo alcuni esperti di quanto accade nel mercato immobiliare del Regno Unito nel corso del 2013, il pericolo di una nuova bolla immobiliare si starebbe aggirando oltre manica. Il settore immobiliare britannico inizia infatti a mostrare qualche segno di cedimento molto evidente e, stando alle analisi compiute da alcuni osservatori, non è escluso che il real estate della macro area possa dar seguito a importanti e sgradite novità.

Riforma Imu solo se a costo zero

 La riforma Imu si farà, ma solamente se sarà a costo zero per le casse statali. È quanto emerso dal recente incontro del premier Enrico Letta. Prima con il ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni e il Ragioniere generale Daniele Franco, per discutere di conti pubblici e di come finanziare gli interventi di cui si parla da tempo, in ambito immobiliare e non solo.

Imu enti non commerciali 2013

 Il recente decreto del governo Letta che “rinvia” le decisioni sul pagamento dell’Imu alla fine dell’estate, sospendendo di fatto il versamento dell’acconto sulle abitazioni ritenute principali, è seguito da alcune importanti delucidazioni che riguardano gli immobili della Chiesa e di tutti gli enti non commerciali, o commerciali con un utilizzo “misto” delle proprietà.

Previsioni mutui 2013 – Nomisma

 Nomisma ha diramato nuove previsioni mutui 2013: stando alla società – ritenuta particolarmente attendibile sul fronte delle proiezioni statistiche –la crisi del settore creditizio italiano sarebbe in procinto di terminare. Si tratta evidentemente di una buona notizia, visto e considerato che il comparto creditizio è una delle principali determinanti di quanto accade in quello immobiliare, e valutato che la sparizione dei mutui casa ha influenzato negativamente l’accesso alle operazioni di acquisto.