Secondo quanto emerge da una recente analisi compiuta dalla Federazione agenti immobiliari di Latina (Fiaip), gli immobili all’asta nella relativa provincia sarebbero cresciuti di oltre il 40 per cento nel corso del 2012. Una esplosione figlia della crisi, che sta minando alle basi la sostenibilità dei tenori di vita delle famiglie dell’area ora oggetto in considerazione, come avviene ampie macro zone italiane.
Abolizione Imu rilancerà il mercato immobiliare?
L’abolizione dell’Imu servirà a rilanciare il mercato immobiliare? Secondo Renato Brunetta, presidente dei deputati del Pdl, non vi sarebbero dubbi: la risposta è positiva. Ma vediamo per quale motivo Brunetta è così convinto che la cancellazione dell’imposta municipale unica sulla prima casa sia un toccasana per il futuro del mercato immobiliare tricolore.
Immobili pignorati in forte aumento
È fortissima l’esplosione del fenomeno degli immobili pignorati a privati o aziende. Secondo quanto affermano i dati forniti dal Consiglio nazionale del Notariato in relazione alla fine del 2012, disponibili solo per alcune città, nel Nord Italia ci sarebbero delle zone che hanno fatto registrare un incremento drammatico del contesto. Una tendenza che, per giunta, non sembra poter essere oggetto di rallentamento in questa prima parte del 2013.
Comprare casa all’asta a Brescia
Secondo quanto affermato dal Corriere di Brescia in una sua recente rilevazione, tra la città e la provincia vi sarebbero circa 10 mila immobili in vendita all’asta. Il conto sarebbe stato formulato dall’Anpe, l’associazione notarile per le procedure esecutive, che nel 2012 ha avuto la delega dal tribunale per 1.155 procedure, sulle complessive 1.606 procedure promosse dinanzi allo stesso tribunale bresciano. Ma vediamo più nel dettaglio quali sono gli attuali contorni del fenomeno.
Bolla immobiliare in Svizzera maggio 2013
Risalente a qualche mese fa, il nostro ultimo approfondimento sul mercato immobiliare svizzero puntava a sminuire parzialmente i rischi di formazione di una pericolosa bolla immobiliare. Da allora diverse settimane sono passate sotto i ponti, e i rischi sembrano essersi fatti sempre più insistenti. Cerchiamo allora di capire cosa sta accadendo al di là dei confini italiani, e se tali pericoli sono concreti nel breve termine, o ancora un’ipotesi lontana.
Come cambierà l’immobiliare italiano nel 2013
Il mercato immobiliare italiano sembra destinato a cambiare, ancora una volta, nel corso del 2013. Tralasciando l’oramai esasperata decisione di sospendere il pagamento dell’imposta municipale unica, in vista di una possibile rivisitazione dell’approccio normativo, sembra che i cambiamenti riguarderanno sia prime che seconde case, negozi e altre unità abitative.
Vendita case ad Aosta in calo
Il mercato immobiliare della Valle d’Aosta riesce a mantenere meglio le proprie posizioni rispetto alla media nazionale. Tuttavia, nella piccola regione la crisi continua a farsi sentire in maniera rilevante, visto e considerato che – dati dell’Agenzia del Territorio alla mano – nel 2012 le vendite di abitazioni sono state 1.500, contro le 1.950 del 2011, con un calo del 22 per cento (a fronte di una media nazionale del -26 per cento).
Nuovi estimi catastali Roma
Un pacchetto di importanti novità sta per abbattersi sui proprietari immobiliari romani. Dopo il parziale alleviamento del peso dell’Imu (il pagamento di giugno è stato fortunatamente sospeso), è ora giunta la notizia della rivisitazione dell’imposta, con esenzione totale sulla prima casa per 376 mila famiglie con reddito Isee equivalente inferiore ai 15 mila euro. Per altre 600 mila, invece, l’imposta rimarrà invariata.
Come cambia l’Imu
Come noto, il governo ha scelto di sospendere il pagamento dell’imposta municipale unica di giugno. Non si tratta di un vero e proprio annullamento di una delle imposte più “odiate” dagli italiani, quanto di una temporanea sospensione dei termini di pagamento, utile per poter valutare con più calma in che modo modificare l’assetto Imu. Ma come cambiare l’imposta patrimoniale sugli immobili? Quali sono le possibili ipotesi di realizzazione della nuova Imu?
Conto corrente condominiale
Tra le tante novità introdotte dalla legge 220/2012 figura anche l’obbligo di far transitare tutte le somme che riguardano la gestione del condominio su uno specifico conto corrente. Una novità che punta a migliorare la trasparenza nella gestione del condominio, e che recepisce di fatto quanto già consolidato in ambito giusprudenziale, dove da tempo si asserisce come – pur in assenza di specifiche norme – l’amministratore era tenuta a far affluire i versamenti delle quote condominiali su un apposito conto.
Vendere casa con cartelli pubblicitari
Se avete intenzione di vendere casa e volete trovare acquirente mediante i comuni cartelli “Vendesi”, è meglio fare un pò di attenzione. Ancora oggi, infatti, numerosi agenti immobiliari incorrono in sanzioni, per lo più riconducibili a una errata comprensione dell’attuale normativa. Ma cosa si rischia a non rispettare la disciplina in materia? E quale è la situazione attuale?
Comprare casa in Grecia e ottenere permesso di soggiorno
L’avevamo già vista sperimentata, con alterno successo, in Spagna: ora, la proposta di conferire un permesso di soggiorno a chi investe nel mercato immobiliare locale sbarca anche in Grecia, altro Paese mediterraneo in profonda crisi, guidato da un esecutivo che cerca di stimolare il real estate nazionale mediante iniziative più o meno singolari. Ma vediamo più nel dettaglio cosa sta accadendo nella penisola ellenica e perché, questa iniziativa, potrebbe conseguire parziali risultati positivi.
Mercato immobiliare Sardegna stato di salute degli immobili
Secondo quanto rivela una recente indagine condotta da Cna Costruzioni, in Sardegna oltre il 21 per cento degli edifici è in stato di conservazione mediocre (19,3 per cento) o pessimo (2,1 per cento). Complessivamente, si tratta pertanto di circa 106 mila edifici con necessità di riqualificazione: eccoe perchè, una delle priorità locali, non può che essere la rivisitazione delle attuali condizioni degli immobili già esistenti.
Mercato immobiliare Palermo forte calo delle compravendite
Il mercato immobiliare di Palermo continua a contraddistinguersi per un forte calo delle compravendite. Stando a quanto sostengono i dati forniti dall’Istat, nel corso del primo trimestre 2013 le transazioni sarebbero calate del 11 per cento rispetto a quanto riscontrato nello stesso periodo dello scorso anno, a prolungamento del dato estremamente negativo relativo all’intero 2012: – 42 per cento.