Un immobile su cinque è in mano alla Chiesa

 Secondo quanto rivela una recentissima analisi, le mani della Chiesa si spingerebbero su un immobile su cinque, nel nostro Paese. Una percentuale evidentemente altissima, solo in parte riconducibile all’utilizzo delle proprietà quali luoghi di culto. Vediamo allora quanto è ampio il patrimonio immobiliare della chiesa cattolica, e in che modo si sia arrivati a calcolare questo dato statistico del quale tutti, in questi giorni, stanno parlato approfonditamente.

Patrimonio immobiliare della Chiesa

 Se vi state domandando quanto vale il patrimonio immobiliare della Chiesa, una pronta risposta ci è stata offerta dal gruppo Re, secondo cui il 20 per cento del patrimonio immobiliare italiano sarebbe in mano agli ecclesiastici. Un dato in linea con l’inchiesta del 1977, condotta da Paolo Ojetti sull’Europa, dove si riportò come un quarto del patrimonio immobiliare di Roma era in mano alla Chiesa. Tradotto in termini monetari, il patrimonio della Chiesa varrebbe almeno 2 milia miliardi di euro.

Imu, ecco i comuni dove si paga di più

 È Portofino la località nella quale l’imposta municipale unica giunge ai livelli più onerosi: 1.030 euro. Tra le principali metropoli italiane, invece, il salasso per i contribuenti nazionali è stato subito a Roma, dove si è pagato una media di 537 euro per l’Imu sulla prima casa, e 1.253 euro di spesa media sugli altri immobili. Meglio è andata a Torino, dove l’immobile di residenza è invece costato poco meno di 200 euro, e dove seconde case e negozi hanno superato i 900.

Immobiliare Reggio Emilia 2013

 Il mercato immobiliare residenziale di Reggio Emilia vive una fase di stabilità. I dati positivi sembrano tuttavia iniziare a comparire, tiepidamente, all’orizzonte: gli operatori locali sostengono infatti di aver riscontrato un discreto aumento della domanda immobiliare, e una lieve ripresa delle compravendite: il difficile, nel breve termine, sarà cercare di capire se si sia trattata di una parentesi positiva in un trend più declinante, o se – finalmente – stia per comparire l’auspicata inversione di tendenza.

Spese per la casa: gli italiani continuano a tagliare

 Gli italiani continuano a tagliare le spese per la casa. Stando a quanto affermato da un recente sondaggio compiuto da Casa.it su un campione di 3 mila persone, l’82 per cento afferma che limitare gli sprechi in casa è il modo migliore per poter contrastare l’aumento del costo della vita. Tra le voci maggiormente oggetto di attenzione, il riscaldamento, i consumi in bolletta degli elettrodomestici, le spese condominiali e tanto (troppo?) altro.

Imu 2012 dati ufficiali

 Il dipartimento delle finanze ha finalmente pubblicato i dati ufficiali relativi al gettito ottenuto attraverso l’imposta municipale unica nel 2012. Un gettito che – complessivamente – ha superato di 1,2 miliardi di euro le stime precedentemente formulate, grazie soprattutto al contributo di operatori non persone fisiche. Nonostante la campagna mediatica – sottolineava in proposito il sottosegretario all’Economia Vieri Ceriani – non vi è stata alcuna “fuga”.

Valore Paese – Dimore: il nuovo progetto dell’Agenzia del Demanio

 L’Agenzia del Demanio ha varato il progetto Valore Paese – Dimore, un’iniziativa di valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico che è finalmente entrato nella sua fase fondamentale: da qualche giorno, infatti, chi fosse interessato può contribuire all’evento, aderendo al progetto realizzato in collaborazione con Invitalia e Anci. Vediamo dunque quali sono le principali caratteristiche dell’iniziativa, e in che modo sia possibile giungere a una piena valorizzazione del patrimonio.

Meno mutui e più cari: la denuncia dell’Adiconsum

 Gli istituti di credito erogano sempre meno mutui, e lo fanno a condizioni di onerosità sempre più elevate. A ricordarlo è l’Adiconsum, secondo cui – afferma il suo segretario generale, Paolo Giordano, “sui prestiti per l’acquisto della casa proprio non ci siamo. Perché gli istituti di credito li erogano in misura sempre più ridotta, cioè per somme che coprono una percentuale sempre più bassa rispetto al valore dell’immobile e con condizioni economiche più onerose che in passato”.

Contenimento consumi energia immobili

 Ha preso il via la procedura di consultazione pubblica finalizzata a pervenire all’ideazione di tecniche di contenimento dei consumi di energia degli immobili della pubblica amministrazione. Entro il 28 febbraio 2013, le amministrazioni pubbliche, i cittadini, la associazioni, gli operatori privati e gli esperti di settore potranno inviare suggerimenti e proposte, potendo in tal modo contribuire al contenimento degli sprechi nell’utilizzo della risorsa energetica.

Patrimonio immobiliare vale 4,3 volte il Pil

 Il patrimonio immobiliare degli italiani vale 4,3 volte il Prodotto interno lordo nazionale. Ad affermarlo è l’ultimo rapporto sugli immobili in Italia, realizzato dall’Agenzia del territorio e del dipartimento delle Finanze, che sostiene come il valore totale del patrimonio del mattone tricolore sia pari a 6.461,6 miliardi di euro, con una concentrazione relativa soprattutto in Lombardia e nel Lazio, con patrimoni rispettivi pari a 974 miliardi di euro e 875 miliardi di euro.

Immobili nella strategia del governo

 Il presidente di Federimmobiliare Gualtiero Tamburini, a margine dell’assemblea dell’associazione recentemente tenutasi a Milano, ha auspicato che “l’immobiliare e l’edilizia devono entrare nell’agenda per lo sviluppo del Paese come punti fondamentali per il rilancio del Paese”. Nodo fondamentale, ha poi aggiunto il numero 1 della federazione, è “attrarre il risparmio e far affluire investimenti nel settore”. Ma l’immobiliare costituirà davvero una priorità nelle strategie dell’esecutivo che verrà?

Affitto condiviso 2013

 Secondo quanto affermato da una recente ricerca condotta dal portale Immobiliare.it, nel corso del 2012 il numero di famiglie che ha scelto di affittare una parte della propria casa (al fine di monetizzare l’abitazione) è cresciuta del 14 per cento nel corso dell’ultimo anno, e del 26,5 per cento se si confrontano i dati al 31 dicembre 2012 con gli elementi statistici del 2010.

Cosa da sapere quando si affitta una stanza

 Il quotidiano Italia Oggi, nella sua edizione del 4 febbraio 2013, ha compilato un piccolo vademecum su tutto ciò che c’è da sapere quando si affitta una stanza. Una serie di utili consigli per cercare di evitare le truffe, e vivere con maggiore serenità l’affitto condiviso. Ecco i principali punti da tenere bene a mente quando si sceglie di richiedere in affitto una stanza in un appartamento.

Grecia vende immobili per fare cassa

 La Grecia vende alcuni dei suoi immobili all’estero, con l’obiettivo di fare cassa e rimpinguare lo scarso tesoretto statale. A finire sul mercato sono, in particolare, sei immobili di pregio detenuti fuori dai confini nazionali, tra cui una casa vittoriana a Londra, che il governo greco vorrebbe vendere almeno a 22 milioni di sterline: una casa che era residenza del console greco in territorio britannico, e che farà compagnia alle altre vendite, a Bruxelles, Belgrado e non solo.