Comprare casa all’estero può ben costituire una ghiotta occasione di guadagno per tutti coloro che hanno discreti risparmi a disposizione, e vogliono metterli a frutto attraverso operazioni di investimento sul mattone di altri Paesi e, in particolar modo, di quelli che hanno subito importanti deprezzamenti nelle quotazioni real estate, e si predispongono in tal modo per significativi recuperi nel breve e nel medio termine.
Imposte sulla proprietà nei principali Paesi Europei
Poco fa abbiamo avuto modo di comprendere quale sia la pressione fiscale immobiliare europea, confrontata con quella italiana. I dati forniti dall’Agenzia del Territorio nel recente report “Gli immobili in Italia” ci dicono tuttavia ben di più: quale sia la pressione fiscale determinata dalle tasse sulla proprietà e sul possesso. Un’analisi che parte da una fondamentale considerazione: in tutti i paesi considerati dall’Agenzia, l’abitazione principale è esente da imposte sul reddito.
Tasse sugli immobili – Europa
Negli ultimi giorni abbiamo avuto modo di esaminare in maniera sufficientemente attenta quali siano i principali dati estrapolabili dal report “Gli immobili in Italia”, ad opera dell’Agenzia del Territorio. Cerchiamo oggi di prendere spunto da tale volume per cercare di comprendere quale sia il confronto delle pressioni fiscali immobiliari nel vecchio Continente, comprendendo se l’Italia si ponga in linea, o meno, rispetto a quanto agito nelle altre nazioni.
Prezzi case Svizzera
Sono ancora positive le previsioni 2013 per i prezzi delle case svizzere. Nel Paese, infatti, i principali operatori di settore prevedono un incremento delle quotazioni: una crescita non certo straordinaria, ma pur sempre in grado di confermare la buona sostenibilità del mercato, recentemente in odor di bolla immobiliare. Vediamo allora cosa si prevede per il 2013 recentemente cominciato per gli appartamenti condominiali e per le case unifamiliari.
Prezzi in calo anche nella prima parte del 2013
Secondo quanto affermano le ultime ricerche compiute dai principali operatori immobiliari, i prezzi delle case italiane avrebbero subito un forte calo nel corso del 2012, e si accingeranno a comprimersi anche nella prima parte dell’attuale 2013. Vediamo pertanto quali sono le proporzioni che hanno contraddistinto la discesa delle quotazioni sul mercato immobiliare nazionale, e quali saranno le proporzioni che – presumibilmente – avranno modo di caratterizzare anche l’anno in corso.
Rimborso spese terremoto Modena
È stato finalmente approvato, in via definitiva, il provvedimento che prevede un rimborso fino al 100 per cento delle spese sostenute per il ripristino o per la ricostruzione degli immobili nella zona del cratere generato dal terremoto del 20 e del 29 maggio 2012. Un passo “nella giusta direzione per l’eliminazione degli ostacoli ancora presenti nel processo di ricostruzione dei territori colpiti dal sisma” – hanno dichiarato i deputati modenesi del Partito Democratico Manuela Ghizzoni, Ivano Miglioli e Giulio Santagata, dopo l’approvazione in via definitiva del provvedimento in esame.
Andamento mercato immobiliare Sardegna
La crisi del mercato immobiliare sardo è sempre più profonda. In Sardegna, redditi più bassi della media, consumi ancora più ridotti, e disoccupazione esplosiva, sta conducendo l’edilizia in una situazione di profonda e consolidata impossibilità a conseguire una fase di ripresa. Un recente report di Tecnocasa afferma, in merito, che i prezzi delle case hanno subito un calo del 6 per cento a Sassari, del 3,6 per cento a Cagliari e addirittura del 10 per cento a Carbonia, dimostrandosi stabile solamente a Nuoro.
Chi sono i locatari?
Poche ore fa abbiamo avuto modo di analizzare chi siano i locatori, quale fascia di età anagrafica riesca meglio a rappresentarli, e in che modo siano distribuiti. Cerchiamo ora di analizzare – pur brevemente – l’altra faccia della medaglia rappresentata dai contratti di locazione, i locatari. Anche in questo caso ci è di prezioso aiuto il report “Gli immobili in Italia”, una vera e propria risorsa attendibile sullo stato di salute del mercato immobiliare italiano, che stiano contribuendo ad analizzare in queste settimane.
Chi sono i locatori?
Secondo quanto affermato dall’analisi “Gli immobili in Italia”, dell’Agenzia del Territorio, nel 2010 i proprietari persone fisiche locatori di immobili in Italia sono circa 4 milioni, mentre le società ed enti non commerciali con immobili locati sono circa 232 mila. Ma chi sono esattamente i locatori? Quale è il loro profilo anagrafico e reddituale? Cerchiamo di comprenderlo, grazie al report del Territorio che stiamo avendo cura di approfondire in queste settimane.
Valore di mercato e valore imponibile potenziale IMU
Nel corso del 2010, ricorda l’Agenzia del Territorio nel suo recente report “Gli immobili in Italia”, il valore di mercato medio risulta di 200 mila euro per le abitazioni di residenza e di circa 151 mila euro per le abitazioni diverse da quella principale, in crescita rispetto al 2009, anno in cui il Valore OMI medio si attestava a quasi 198 mila euro per le abitazioni principali e a circa 146 mila euro per le altre abitazioni. Il valore di mercato delle abitazioni principali è 2,25 volte il corrispondente Valore Imponibile Potenziale IMU (VIP), mentre per le abitazioni diverse dalla prima casa tale rapporto è pari a 2,42.
Profilo proprietario immobiliare
Come ben noto a tutti i nostri più attenti lettori, nel corso degli ultimi giorni stiamo esaminando alcuni dei principali profili interpretativi derivanti dal report “Gli immobili in Italia” a cura dell’Agenzia del Territorio. Un report che, tra i vari punti di attenzione, propone anche un interessante profilo del proprietario immobiliare “tipo”, ponendolo a confronto con la platea generale dei contribuenti italiani. Vediamo quali risultati sono stati ottenuti dalla ricerca.
Patrimonio immobiliare Milano
Poche ore fa abbiamo avuto modo di trarre qualche considerazione sul patrimonio immobiliare romano, grazie ai dati estrapolati dal report “Gli immobili in Italia” dell‘Agenzia del Territorio. Un ricco volume nel quale il Territorio cerca di fotografare il mattone tricolore, facendo qualche approfondimento specifico sulle aree urbane di maggior peso. Vediamo dunque quali considerazioni è possibile trarre sull’immobiliare milanese.
Patrimonio immobiliare Roma
Secondo quanto affermato dall’Agenzia del Territorio nel proprio report “Gli immobili in Italia“, Roma avrebbe un valore complessivo delle abitazioni pari a circa 525 miliardi di euro. La superficie media di un’abitazione ubicata nella capitale è 102 metri quadri con un valore medio di circa 381 mila euro (3.720 euro/metro quadro). Non solo: vediamo quali sono le principali considerazioni che è possibile esprimere sull‘immobiliare capitolino.
Case di proprietà di persone non residenti
Attraverso un incrocio dei dati degli intestatari catastali con l‘archivio dei soggetti censiti in anagrafe tributaria, è stato possibile individuare il comune di residenza degli intestatari del 94 per cento delle abitazioni: una base di calcolo sufficientemente ampia per permettere all’Agenzia del Territorio di individuare una stima attendibile delle proprietà di residenti in comune diverso da quello di ubicazione, andando così a comprendere dove sono concentrate le case di proprietà di persone non residenti.