leonardo.it

Compravendite immobiliari secondo semestre 2011

 
Roberto
30 maggio 2012
Commenta

Tecnocasa ha pubblicato gli ultimi dati ufficiali e consolidati relativi all’andamento delle compravendite immobiliari nel corso della seconda parte del 2011. Analisi che evidenziano come nel corso del periodo sopra ricordato, più di tre acquirenti su quattro (il 78 per cento) abbia effettuato l’operazione di compravendita immobiliare per poter acquistare la propria abitazione principale, con una percentuale pari al 16,8 per cento relativa all’operazione di investimento (ovvero, l’immobile da concedere in affitto), e pari al 5,2 per cento per l’operazione di acquisto di una seconda casa da adibire a casa vacanza.

Se il mercato immobiliare è alimentato dalla volontà (o, meglio, dal desiderio) di comprare la prima casa, interpretata ancora oggi come investimento più importante della propria vita, è altrettanto vero che il dinamismo risulta essere fortemente rallentato dalle difficoltà dei cittadini a reperire un mutuo bancario utile per supportare l’operazione di compravendita immobiliare. Difficoltà sempre più evidenti, che generano uno slittamento in avanti dell’età media del mutuatario tipo.

In altri termini, le banche concedono sempre meno mutui “a rischio”, privilegiando invece gli impieghi nei confronti di persone che hanno un lavoro stabile, o che possono contribuire all’operazione di compravendita attraverso una propria partecipazione in denaro più ampia. Il loan-to-cost dei mutui si abbassa, in altri termini, dall’80% ordinario (o dall’introvabile 100%) al più frequente 50% – 60%.

ABITAZIONI INVENDUTE 2011

Ne consegue che la domanda di mutui da parte della popolazione di età compresa tra i 35  e i 44 anni è calata dal 40,2 per cento all’attuale 31,8 per cento, mentre aumenta la domanda degli acquirenti di età compresa tra i 45 e i 54 anni (dal 15,1 per cento al 18,7 per cento) e tra i 55 e i 64 anni (dal 10,9 per cento al 13,9 per cento).

Continueremo a monitorare l’evoluzione del fenomeno anche nel corso dei prossimi mesi, sperando in una poco probabile ripresa del comparto.

Articoli Correlati
Compravendite immobiliari terzo trimestre 2010 in calo

Compravendite immobiliari terzo trimestre 2010 in calo

Pollice verso, nel terzo trimestre del 2010, in Italia, per le compravendite immobiliari. In accordo con un Rapporto dell’Istituto Nazionale di Statistica, infatti, nel terzo trimestre dello scorso anno le [...]

Compravendite immobiliari: anche i ricchi sono attenti al prezzo

Compravendite immobiliari: anche i ricchi sono attenti al prezzo

Con lo scudo fiscale, messo a punto dall’attuale Governo in carica, sono rientrati nel nostro Paese ingenti capitali che, stando alle attese, avrebbero potuto contribuire a spingere in alto le [...]

Compravendite immobiliari in aumento nel secondo trimestre 2010

Compravendite immobiliari in aumento nel secondo trimestre 2010

In Italia, nel secondo trimestre 2010, le compravendite di unità immobiliari sono cresciute del 2,2% a 227.140 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. A rilevarlo è stato l’Istat, Istituto [...]

Compravendite immobiliari: scendono quelle per uso economico

Compravendite immobiliari: scendono quelle per uso economico

Nel terzo trimestre dello scorso anno le compravendite immobiliari per uso economico hanno fatto registrare in Italia un calo del 15,9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. A comunicarlo [...]

Unità immobiliari: Rapporto Istat sulle compravendite

Unità immobiliari: Rapporto Istat sulle compravendite

L’Istat, Istituto Nazionale di Statistica, ha annunciato la diffusione di un nuovo ed interessante Rapporto, che avrà una cadenza trimestrale, e che riguarderà in particolare il mercato italiano dei mutui [...]

Lista Commenti
Aggiungi il tuo commento

Fai Login oppure Iscriviti: è gratis e bastano pochi secondi.

Nome*
E-mail**
Sito Web
* richiesto
** richiesta, ma non sarà pubblicata
Commento