Acquisti case: oltre alla quantità, si bada anche alla qualità

di Roberto Commenta

Un segno del miglioramento (pur molto lento) dei mercati immobiliari europei, è riscontrabile anche nella qualità delle proprietà immobiliari abitative ricercate come oggetto di operazioni di compravendita.

Sotto questo profilo, un conforto ci è offerto dall’Association of Residential Letting Agents, secondo cui sul mercato immobiliare del Regno Unito, settore degli affitti, starebbero crescendo le richieste per proprietà abitative di maggiore qualità, a fronte di canoni ovviamente più salati.

Nei primi tre mesi del 2011, sostiene la ricerca, l’incremento medio del valore di una proprietà offerta in affitto è stato pari all’11,6%, per un valore medio oscillante tra le 401 e le 448 mila sterline.

Come era lecito attendersi, a guidare questo incremento è l’area di Londra e quella sud-orientale, dove gli aumenti sono stati pari rispettivamente al 14,8% e al 16,2%.

Il resto del Regno Unito non sembra invece poter reggere il ritmo di questa macroregione trainante. Nell’area rimanente l’analisi, infatti, è stato riscontrato un calo pari a 5,2 punti percentuali.

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