Secondo una nuova osservazione compiuta negli Stati Uniti, il mercato immobiliare del Paese nordamericano non subirà alcuna ripresa fino al 2012, anno in cui i prezzi delle proprietà ad uso abitativo e il volume delle transazioni di settore dovrebbero toccare, appunto, il fondo.
A sostenerlo è una ricerca compiuta da Zillow Real Estate Market, uno dei siti web di maggior riferimento per scoprire cosa accade – e cosa accadrà – all’interno uno dei principali mercati immobiliari del Pianeta.
Zillow sostiene che durante i primi tre mesi del 2011 i valori di mercato delle proprietà immobiliari abitative avrebbero subito un brusco calo, che dovrebbe proseguire anche nel corso dei prossimi trimestri, fino ad almeno il 2012 inoltrato.
Continuano a crescere i prezzi delle case nel più popoloso Paese asiatico. I valori commerciali delle proprietà immobiliari residenziali cinesi, rilevati in un campionamento che ha interessato le principali 100 città della nazione, rivela infatti un incremento su base mensile dello 0,40%.
Un nuovo report pubblicato pochi giorni fa cerca di fare il punto sulla situazione del segmento immobiliare degli uffici a Londra e nelle principali aree metropolitane del Regno Unito, dove si sta registrando un’altra accellerata nella crescita delle compravendite.
La società di consulenza immobiliare Cushman & Wakefield ha dichiarato che nel corso dei primi tre mesi del nuovo anno i prezzi delle proprietà immobiliari commerciali di Londra sarebbero cresciuti di circa 34 punti percentuali se confrontati con gli stessi rilevati un anno fa.
Le vendite di case avvenute nell’area di Hong Kong sono calate al minimo livello degli ultimi due anni nel corso del mese di aprile. Alla base di questa evoluzione, alcune restrizioni governative, e l’incremento dei tassi di interesse sui mutui immobiliari ipotecari.
RE/MAX, uno dei leader internazionali nel mercato immobiliare, ha pubblicato una nuova stima sull’andamento delle compravendite, e sul trend assunto dai prezzi delle case oggetto di acquisto all’interno di uno dei principali mercati immobiliari internazionali, quello statunitense.
Uno studio condotto e recentemente pubblicato dal National Institute of Economic and Social Research, predice un futuro nero per il mercato immobiliare inglese e dell’intero Regno Unito, che sarebbe praticamente pronto al più grave crollo degli ultimi cinquant’anni.
Secondo quanto sostenuto da un recente report pubblicato dal Real Estate New Zealand, i prezzi medi richiesti per acquistare delle proprietà immobiliari residenziali in Nuova Zelanda avrebbero raggiunto un nuovo picco storico, passando dai 421.940 dollari di merzo ai 429.249 di aprile.
E’ recentemente stato pubblicato l’indice di riferimento S&P / Case – Shiller sull’andamento dei prezzi delle case nel mercato immobiliare statunitense. Un indice che denota valori in rapido decremento, con una flessione record per gli ultimi dodici mesi del real estate a stelle e strisce.
Secondo quanto riferisce la Mortgage Bankers Association in un recentissimo report che ha pubblicato per aggiornare l’andamento delle richieste di mutui immobiliari nel mercato statunitense, le domande di finanziamenti immobiliari sarebbero cresciute di buon ritmo rispetto alla settimana precedente.
Nonostante i tentativi del governo di porre un freno significativo alla crescita dei prezzi delle case, i
I prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo, negli Stati Uniti, potrebbero diminuire di una proporzione compresa tra i 6 e gli 11 punti percentuali entro la fine dell’anno, con una stima formulata da Morgan Stanley che, pertanto, porta in peggioramento le precedenti previsioni in materia.
I prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo nel mercato immobiliare portoghese continuano a diminuire in tutte le principali aree urbane del Paese, a causa principale di una domanda molto debole per le proprietà abitative di nuova realizzazione e usate.