Prezzi case, crescita cinese per l’ottavo mese consecutivo

 Continuano a crescere i prezzi delle case nel più popoloso Paese asiatico. I valori commerciali delle proprietà immobiliari residenziali cinesi, rilevati in un campionamento che ha interessato le principali 100 città della nazione, rivela infatti un incremento su base mensile dello 0,40%.

Si tratta – come sottolinea il China Real Estate Index System – di un incremento più contenuto rispetto a quello che ha coinvolto il mese di marzo, ma che comunque denota una resistenza al rialzo nel trend dei valori di mercato, nonostante le mosse intraprese dal governo per evitare le bolle speculative.

L’incremento riscontrato nel corso del mese di aprile allunga a otto mesi la striscia positiva dell’incremento dei prezzi delle case su base mensile, ponendo altresì i presupposti per un nuovo aumento nel mese di maggio.

Acquistare gli uffici, fortissime richieste nel Regno Unito

 Un nuovo report pubblicato pochi giorni fa cerca di fare il punto sulla situazione del segmento immobiliare degli uffici a Londra e nelle principali aree metropolitane del Regno Unito, dove si sta registrando un’altra accellerata nella crescita delle compravendite.

La domanda degli uffici britannici sta infatti continuando a crescere, facendo siglare – nel corso del primo trimestre del 2011 – delle performance che hanno sorpreso la maggioranza delle stime compiute dagli osservatori locali e internazionali.

Alla base di questa impennata per le richieste degli uffici britannici vi sarebbero i compratori stranieri, attratti da quello che sembra essere un segmento particolarmente forte all’interno del mercato immobiliare d’oltre manica.

Prezzi uffici, ottimo incremento a Londra

 La società di consulenza immobiliare Cushman & Wakefield ha dichiarato che nel corso dei primi tre mesi del nuovo anno i prezzi delle proprietà immobiliari commerciali di Londra sarebbero cresciuti di circa 34 punti percentuali se confrontati con gli stessi rilevati un anno fa.

Si tratta di un incremento molto sostanzioso, che va a superare la stragrande maggioranza delle attese degli osservatori locali e internazionali, convinti che la ripresa dell’immobiliare commerciale londinese non avrebbe assunto proporzioni così ripide.

Il volume delle transazioni ha totalizzato un controvalore che nel solo primo trimestre dell’anno è stato pari a 2,19 miliardi di dollari, contro 1,63 miliardi di dollari rilevati nello stesso periodo del 2010.

Vendite case, flessione record degli ultimi due anni ad Hong Kong

 Le vendite di case avvenute nell’area di Hong Kong sono calate al minimo livello degli ultimi due anni nel corso del mese di aprile. Alla base di questa evoluzione, alcune restrizioni governative, e l’incremento dei tassi di interesse sui mutui immobiliari ipotecari.

Il numero di case oggetto di compravendita nel corso del mese di aprile è così calato del 37,6% a quota 7.635 rispetto a un anno fa, stando a quanto affermato dai dati ufficiali statistici messi a disposizione pochi giorni fa.

Il livello conseguito nel corso del quarto mese del 2011 è il minimo dal mese di marzo del 2009, con un valore delle transazioni che è calato del 26,8% su base annua, per un controvalore che si avvicina ai 5 miliardi di dollari (è la flessione più grave dal giugno del 2010).

Prezzi case, andamento oltre le stime negli Stati Uniti

 RE/MAX, uno dei leader internazionali nel mercato immobiliare, ha pubblicato una nuova stima sull’andamento delle compravendite, e sul trend assunto dai prezzi delle case oggetto di acquisto all’interno di uno dei principali mercati immobiliari internazionali, quello statunitense.

Stando a quanto sostenuto dalla società di consulenza e di intermediazione immobiliare, negli Stati Uniti le vendite di proprietà immobiliari sarebbero cresciuti di un ritmo superiore al 10% in ben 53 delle 54 macroaree, con l’unica eccezione rappresentata da New York.

Nella metropoli, le vendite di case sono comunque cresciute con un ritmo piuttosto sostenuto, ma pur sempre inferiore alla doppia cifra che ha invece caratterizzato l’andamento delle compravendite nel resto del Paese (+ 8%).

Immobiliare, tutto pronto per il crollo inglese?

 Uno studio condotto e recentemente pubblicato dal National Institute of Economic and Social Research, predice un futuro nero per il mercato immobiliare inglese e dell’intero Regno Unito, che sarebbe praticamente pronto al più grave crollo degli ultimi cinquant’anni.

Gli economisti consultati dall’Istituto sostengono infatti che entro i prossimi cinque anni il mercato immobiliare dell’area entrerà nella fase più difficile dell’ultimo mezzo secolo, con prezzi in fortissima flessione.

Ad esser più precisi, gli economisti consultati dall’Istituto Nazionale di ricerche sociali ed economiche sostengono che nel corso del 2011 i prezzi subiranno una flessione pari al 4,5%, per spingersi al ribasso al 10,5% entro la fine del 2015.

Gestione del patrimonio immobiliare nella GDA, se ne discute a Milano

 Il peso del patrimonio immobiliare strumentale costituisce per molte attività economiche un’importante immobilizzazione; i servizi ad esso connessi possono costituire una significativa voce di spesa. Il mondo della GDA (la Grande Distribuzione), avendo a portafoglio numerosi cespiti all’interno dei quali svolgere le proprie attività, costituisce un mercato di forte rilievo ai fini di ottimizzare e gestire al meglio le spese relative ai servizi generali. Nasce da queste considerazioni il progetto di un interessante convegno organizzato da Gruppo 24 ORE e Manutencoop, in collaborazione con Mark Up, per il prossimo 11 maggio a Milano, Hotel Melià, in via Masaccio 19.

Prezzi case, nuovo picco toccato in Nuova Zelanda

 Secondo quanto sostenuto da un recente report pubblicato dal Real Estate New Zealand, i prezzi medi richiesti per acquistare delle proprietà immobiliari residenziali in Nuova Zelanda avrebbero raggiunto un nuovo picco storico, passando dai 421.940 dollari di merzo ai 429.249 di aprile.

Su base stagionale, l’incremento dei prezzi richiesti per l’acquisto di una casa è così cresciuto di 2 punti percentuali nel corso del quarto mese dell’anno, indicando pertanto un miglioramento delle condizioni di base del mercato immobiliare della nazione in questione.

L’incremento dei prezzi richiesti per l’acquisto casa è cresciuto omogeneamente in tutto il Paese. Tuttavia, a distinguersi per performance particolarmente positive è stata l’area di Otago, con un apprezzamento del 12,5%, e un prezzo medio pari a 298.817 dollari.

Prezzi delle case, calo record nell’ultimo anno negli USA

 E’ recentemente stato pubblicato l’indice di riferimento S&P / Case – Shiller sull’andamento dei prezzi delle case nel mercato immobiliare statunitense. Un indice che denota valori in rapido decremento, con una flessione record per gli ultimi dodici mesi del real estate a stelle e strisce.

L’indice che misura il trend assunto dai valori commerciali delle abitazioni nelle principali 20 città metropolitane degli Stati Uniti ha infatti subito una flessione del 3,3% nel corso del mese di febbraio 2011, rispetto al valore riscontrato nello stesso mese del precedente febbraio 2010.

Si tratta, come evidenzia la società che ha curato la compilazione del report, del più grave declino su base annua mai registrato dal mese di novembre del 2009.

Mutui casa, richieste in aumento nel mercato americano

 Secondo quanto riferisce la Mortgage Bankers Association in un recentissimo report che ha pubblicato per aggiornare l’andamento delle richieste di mutui immobiliari nel mercato statunitense, le domande di finanziamenti immobiliari sarebbero cresciute di buon ritmo rispetto alla settimana precedente.

L’Associazione riferisce infatti che nel corso della settimana di metà mese le domande di finanziamenti immobiliari ad uso abitativo e per sostituzione sono cresciute del 5,3% rispetto alla settimana precedente.

Tra le determinanti maggiori di questo incremento vi è sicuramente l’indice che misura le richieste di mutui per acquisto, il quale ha avuto uno sviluppo positivo per circa 10 punti percentuali, toccando il livello più elevato dallo scorso 3 dicembre.

Prezzi delle case, nuova crescita per il mercato cinese

 Nonostante i tentativi del governo di porre un freno significativo alla crescita dei prezzi delle case, i valori commerciali delle abitazioni delle principali metropoli della Cina continuano a incrementare con un buon ritmo, aprendo degli spiragli per nuovi interventi da parte delle autorità centrali.

A Shanghai, ad esempio, i prezzi delle case al metro quadro sono cresciuti giungendo a un ulteriore record, per un valore pari a circa 30 mila yuan, l’equivalente di poco più di 3.140 euro.

Ad ogni modo, come sottolineato dal quotidiano economico finanziario Il Sole 24 Ore in un recente approfondimento, non tutte le notizie sembrano voler evidenziare l’esistenza di una ininfluenza delle mosse del governo per contrastare la crescita dei prezzi, anzi.

Prezzi case, previsioni di forte calo negli USA

 I prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo, negli Stati Uniti, potrebbero diminuire di una proporzione compresa tra i 6 e gli 11 punti percentuali entro la fine dell’anno, con una stima formulata da Morgan Stanley che, pertanto, porta in peggioramento le precedenti previsioni in materia.

I prezzi, continua Morgan Stanley, rispetto ai picchi toccati nel corso del 2006 perderanno fino al 40% del proprio valore entro la primavera del 2012, con un ulteriore deprezzamento rispetto al -35% precedentemente stimato dalla società di analisi.

Tra le principali determinanti che condizioneranno negativamente l’andamento dei valori commerciali delle abitazioni vi sono certamente quelle relative al livello dei pignoramenti, con i prezzi delle case oggetto di esproprio che trascineranno al ribasso le soglie medie di mercato.

Prezzi delle case in nuovo calo nel mercato portoghese

 I prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo nel mercato immobiliare portoghese continuano a diminuire in tutte le principali aree urbane del Paese, a causa principale di una domanda molto debole per le proprietà abitative di nuova realizzazione e usate.

A sostenere quanto sopra è stato il report mensile compiuto dall’Istituto Nazionale di Statistica, che denota una flessione considerevole dei prezzi delle case nelle principali aree di Lisbona, di Porto e di Algarve.

I prezzi del mese di marzo sono stati trascinati al ribasso da una domanda calante, mai così debole nel 2011, e in grado di spingere in diminuzione le stime per quanto concerne il futuro delle attività dell’immobiliare del Paese iberico.

Prezzi delle case vendute in forte calo negli States

 Negli Stati Uniti i prezzi delle case oggetto di vendita sono calati del 4,9% su base annua, giungendo a un volume medio in termini assoluti pari a poco meno di 214 mila dollari. Un andamento che ha confermato la debolezza del mercato immobiliare statunitense, sostiene l’analisi del Dipartimento del Commercio.

Per quanto concerne invece gli acquisti suddivisi per macro aree, le compravendite sono cresciute in tre delle quattro macro aree oggetto di analisi periodica da parte del Dipartimento del Commercio di Washington.

Tra le zone più dinamiche vi è certamente il Nord Est, dove dopo il brusco calo degli acquisti riscontrato nel mese di febbraio, è stato rilevato un incremento del 67% che ha invertito la tendenza conseguita.