Negli Stati Uniti i prezzi delle case oggetto di vendita sono calati del 4,9% su base annua, giungendo a un volume medio in termini assoluti pari a poco meno di 214 mila dollari. Un andamento che ha confermato la debolezza del mercato immobiliare statunitense, sostiene l’analisi del Dipartimento del Commercio.
Per quanto concerne invece gli acquisti suddivisi per macro aree, le compravendite sono cresciute in tre delle quattro macro aree oggetto di analisi periodica da parte del Dipartimento del Commercio di Washington.
Tra le zone più dinamiche vi è certamente il Nord Est, dove dopo il brusco calo degli acquisti riscontrato nel mese di febbraio, è stato rilevato un incremento del 67% che ha invertito la tendenza conseguita.
Gli acquisti di nuove case sul mercato immobiliare statunitense sono cresciuti di un ottimo trend durante il mese di marzo, rilanciandosi dopo che il dato aveva toccato il dato minimo mai riscontrato nel corso degli ultimi tempi, a causa di una evidente debolezza dell’industria del mattone.
Secondo quanto sta maturando all’interno del mercato immobiliare cinese, è probabile che nel corso dei prossimi mesi il governo centrale e le autorità locali possano scegliere di introdurre nuove iniziative mirate a inasprire il regolamento all’interno del real estate del Paese asiatico.
Vivete in condominio e volete risparmiare su alcune spese che impattano in maniera particolarmente rilevante e significativa sulle vostre tasche? Ebbene, forse un’idea utile per contenere gli oneri potrebbe essere quella di trasformare il vostro palazzo in un “condominio intelligente“, condividendo con altre famiglie spazi e spese.
Un report condotto dalla società di consulenza immobiliare Jones Lang LaSalle ha affermato che il prezzo medio di una proprietà ad uso abitativo è ora giunto ai massimi livelli dal 2008 a questa parte,
Ancora difficoltà per il mercato immobiliare neozelandese. Nella nostra quotidiana analisi dei mercati immobiliari internazionali, dobbiamo infatti – ancora una volta – riferire le criticità che sta attraversando il real estate di Auckland e dintorni, con performance evidentemente negative.
Continuano a giungere buone notizie sul fronte dell’andamento dell’immobiliare commerciale. In tal merito, una ricerca compiuta dalla società di consulenza internazionale Colliers International, ha rivelato la discreta ripresa conseguita dal mercato tedesco.
Sulle pagine di IoComproCasa parliamo quasi sempre di andamenti dei mercati immobiliari italiani ed esteri. Oggi vogliamo tuttavia occuparci di un segmento immobiliare che sentiamo di aver trascurato, quello relativo alle valutazioni dei terreni agricoli.
Il Dipartimento del Commercio, come ogni mese, ha pubblicato i dati relativi alle operazioni di avvio di nuovi cantieri nel mercato statunitense. I dati che ora andiamo ad esaminare si riferiscono ai risultati conseguiti nel corso del mese di marzo 2011, l’ultimo al quale è possibile riferire una stima puntuale attendibile.
Il dato sulle case usate era molto atteso nel mercato statunitense, al fine di cercare di comprendere se lo sviluppo intrapreso timidamente nel corso delle ultime settimane (altalenato da flessioni più o meno significative) avesse o meno un prosieguo nel mese di marzo.
Il mercato immobiliare australiano, come buona parte dei mercati immobliari internazionali, è contraddistino da una disomogenea diffusione dei livelli di compravendite degli uffici e dei negozi, e delle altre proprietà all’interno del settore commerciale.