Vendite di nuove case in crescita dell’11% a marzo

 Gli acquisti di nuove case sul mercato immobiliare statunitense sono cresciuti di un ottimo trend durante il mese di marzo, rilanciandosi dopo che il dato aveva toccato il dato minimo mai riscontrato nel corso degli ultimi tempi, a causa di una evidente debolezza dell’industria del mattone.

Le vendite di nuove case, infatti, sono cresciute dell’11,1% a quota 300 mila unità annualizzate, con una nuova soglia conseguita che va ben al di là delle stime formulate dai principali analisti di mercato, come confermato dal report pubblicato nel corso degli ultimi giorni dal Dipartimento del Commercio americano.

A fronte dell’incremento del volume di vendita delle nuove case, corrisponde tuttavia una flessione dei prezzi ai quali sono concluse le transazioni, che risentono dell’evidente deterioramento qualitativo dell’immobiliare statunitense.

Immobili commerciali, aumentano gli investimenti in Europa

 Aumentano in Europa gli investimenti in immobili commerciali. Entrando più nel dettaglio, gli investimenti diretti in immobili commerciali nel vecchio continente nel primo trimestre del 2011 sono stati pari a 26 miliardi di euro e hanno fatto registrare, così, un incremento del 32% rispetto al volume registrato nello stesso periodo del 2010. E’ questo il dato che emerge da un nuovo studio di Jones Lang LaSalle. Le attese per la fine dell’anno confermano l’attuale trend positivo e prevedono volumi superiori del 30% rispetto alle cifre del 2010 (102 miliardi di euro) in tutta la regione, mentre continua ad aumentare il volume dei capitali che punta dritto in direzione dei mercati europei.

Immobiliare cinese, probabili nuove misure restrittive

 Secondo quanto sta maturando all’interno del mercato immobiliare cinese, è probabile che nel corso dei prossimi mesi il governo centrale e le autorità locali possano scegliere di introdurre nuove iniziative mirate a inasprire il regolamento all’interno del real estate del Paese asiatico.

Le considerazioni di cui sopra, pur espresse in forte sintesi, sembrano una diretta conseguenza di quanto generato dal mercato immobiliare nel corso del mese di marzo, con valori di mercato ancora in forte apprezzamento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

I prezzi delle nuove case sono infatti cresciute del 4,9% durante il mese di marzo rispetto all’anno precedente. Un incremento ancora molto sostenuto, pur inferiore al +6,8% che aveva contraddistinto l’andamento dei prezzi a febbraio.

Condominio: come risparmiare sulle spese

 Vivete in condominio e volete risparmiare su alcune spese che impattano in maniera particolarmente rilevante e significativa sulle vostre tasche? Ebbene, forse un’idea utile per contenere gli oneri potrebbe essere quella di trasformare il vostro palazzo in un “condominio intelligente“, condividendo con altre famiglie spazi e spese.

L’idea non è certamente nuova e non è un’esclusiva italiana, tanto che il quotidiano Il Corriere della Sera, che si è occupato del tema non troppo tempo fa, ricorda quando, negli anni ’60, la condivisione degli spazi e delle esigenze di vita non era certamente una rarità in certi ambienti metropolitani.

Oggi si parla di una nuova filosofia, quella del co-housing, con abbattimento di parte delle barriere sociali ed economiche tra i condomini, e con un incentivo realizzare delle mini economie di scala che possano portare beneficio alle tasche di proprietari immobiliari e affittuari.

Prezzi case a massimi livelli a Singapore

 Un report condotto dalla società di consulenza immobiliare Jones Lang LaSalle ha affermato che il prezzo medio di una proprietà ad uso abitativo è ora giunto ai massimi livelli dal 2008 a questa parte, confermando le aspettative di un buon recupero dei valori residenziali.

A spingere al rialzo i valori commerciali delle case locali sono principalmente i compratori provenienti dalle principali metropoli cinesi, la cui domanda crescente sta generando importanti pressioni in aumento dei valori di mercato delle case della zona in considerazione.

Le vendite di proprietà ad uso abitativo nelle zone di maggior pregio continuano ad essere dominate da compratori stranieri, con Cina, Indonesia e Malesia che da sole contano per metà delle transazioni totali nel primo trimestre del 2011.

Riqualificare le città, convegno e mostra a Roma con De Graaf

 Si chiama “Three Cities in Flux: un’indagine sulla riqualificazione urbana a Londra, Milano e Roma”. E’ la mostra “On Hold” organizzata dal 4 al 25 maggio a Roma e che sarà presentata il 4 maggio durante la conferenza di Reinier de Graaf, partner di OMA (The Office for Metropolitan Architecture) presso la British School of Rome, in via Antonio Gramsci 61, alle ore 18.00.

Verona, convegno sul fotovoltaico

 E’ ormai alle porte il nuovo appuntamento con l’Italian PV Summit che con le sue due precedenti edizioni, realizzate con un parterre di relatori e di pubblico spiccatamente internazionale, ha visto inserire l’evento tra le top conferences del fotovoltaico. L’Italian PV Summit – che si svolgerà il 2 e 3 maggio al Palazzo della Gran Guardia di Verona (centro città) – è un appuntamento ricco di contenuti tecnici, normativi ed economico-finanziari senza perdere l’occasione di avere un occhio sempre attento all’andamento del mercato nazionale e internazionale.

Prezzi case, calo del 2% nel mercato neozelandese

 Ancora difficoltà per il mercato immobiliare neozelandese. Nella nostra quotidiana analisi dei mercati immobiliari internazionali, dobbiamo infatti – ancora una volta – riferire le criticità che sta attraversando il real estate di Auckland e dintorni, con performance evidentemente negative.

A causa degli ultimi cali di valore di mercato, il prezzo medio di una casa in Nuova Zelanda è ora sceso a quota 400.656 dollari, con una flessione che nei soli primi tre mesi dell’anno è stata pari a circa il 2&% su base annua, e di 11 mila dollari rispetto al mese precedente.

Nella sola Auckland, i valori commerciali delle proprietà immobiliari residenziali sono calati di circa un punto percentuale su base mensile. Peggio l’andamento del mercato immobiliare di Wellington, dove la flessione è stata pari a quasi tre punti percentuali.

Immobiliare commerciale, inversione di tendenza (anche) in quello tedesco

 Continuano a giungere buone notizie sul fronte dell’andamento dell’immobiliare commerciale. In tal merito, una ricerca compiuta dalla società di consulenza internazionale Colliers International, ha rivelato la discreta ripresa conseguita dal mercato tedesco.

Colliers International sostiene infatti che il mercato degli uffici avrebbe chiuso il primo trimestre dell’anno con degli ottimi dati di incremento rispetto a quanto conseguito nello stesso periodo dell’esercizio precedente, con dei trend definitivi “abbastanza significativi”.

Tutti i principali mercati locali (Berlino, Monaco, Stoccarda, Francoforte, Amburgo, Dusseldorf) avrebbero inoltre chiuso con il segno positivo, denotando una discreta omogeneità di risultati.

Terreni agricoli, quotazioni in rapida ripresa

 Sulle pagine di IoComproCasa parliamo quasi sempre di andamenti dei mercati immobiliari italiani ed esteri. Oggi vogliamo tuttavia occuparci di un segmento immobiliare che sentiamo di aver trascurato, quello relativo alle valutazioni dei terreni agricoli.

Stando ai dati che provengono dai principali mercati europei, infatti, anche questo segmento del mercato immobiliare starebbe attraversando una fase di discreta ripresa dopo il biennio 2009 – 2010 non certamente troppo felice.

In particolar modo, dichiara una ricerca compiuta dalla società di consulenza internazionale Savills, nella sola Inghilterra i valori dei terreni agricoli sarebbero cresciuti in maniera molto forte, trainati da una domanda davvero sostanziosa.

Costruire casa, discreta spinta nel mercato statunitense – mar 2011

 Il Dipartimento del Commercio, come ogni mese, ha pubblicato i dati relativi alle operazioni di avvio di nuovi cantieri nel mercato statunitense. I dati che ora andiamo ad esaminare si riferiscono ai risultati conseguiti nel corso del mese di marzo 2011, l’ultimo al quale è possibile riferire una stima puntuale attendibile.

I costruttori di appartamenti, negli Stati Uniti, avrebbero dato il via a lavori di realizzazione di unità immobiliari in misura crescite di 7,2 punti percentuali rispetto al volume di lavori di realizzazione delle case riscontrate nel corso del precedente mese di febbraio.

Annualizzando il dato, si ottiene un volume medio di nuovi lavori cantieristici residenziali pri a poco meno di 550 mila unità abitative, oltre le stime effettuate dalla maggioranza degli analisti.

Case usate, vendite in forte crescita anche nel mercato USA

 Il dato sulle case usate era molto atteso nel mercato statunitense, al fine di cercare di comprendere se lo sviluppo intrapreso timidamente nel corso delle ultime settimane (altalenato da flessioni più o meno significative) avesse o meno un prosieguo nel mese di marzo.

Il dato, relativo al terzo mese del 2011, ci dice che i timori di un nuovo crollo nell’andamento delle vendite delle case usate erano probabilmente infondati. Il numero delle case non nuove passate di mano nel mese ora considerato è infatti cresciuto oltre le stime di buona parte degli analisti.

Gli acquisti di case usate sono infatti aumentati di 3,7 punti percentuali a un volume annualizzato che si è avvicinato a quota 5,1 milioni di unità, oltre i 5 milioni di unità frutto della media delle principali osservazioni internazionali in materia.

Acquisto negozi e uffici: la situazione del mercato australiano

 Il mercato immobiliare australiano, come buona parte dei mercati immobliari internazionali, è contraddistino da una disomogenea diffusione dei livelli di compravendite degli uffici e dei negozi, e delle altre proprietà all’interno del settore commerciale.

In particolar modo, stando ai dati forniti dalla società di consulenza immobiliare DTZ, circa la metà di tutte le transazioni riguardanti proprietà immobiliari commerciali nel Paese avrebbero riguardato l’area di Victoria, con un valore complessivo pari a 2,2 miliardi di dollari.

Durante il quarto trimestre del 2010, invece, l’area di Queensland e quella del Nuovo Galles del Sud avrebbero raggiunto una percentuale par a circa il 15%, con un valore complessivo di 1,3 miliardi di dollari. I territori settentrionali avrebbero infine catturato una quota pari al 7%, a 300 milioni di dollari.

Acquisti case: oltre alla quantità, si bada anche alla qualità

 Un segno del miglioramento (pur molto lento) dei mercati immobiliari europei, è riscontrabile anche nella qualità delle proprietà immobiliari abitative ricercate come oggetto di operazioni di compravendita.

Sotto questo profilo, un conforto ci è offerto dall’Association of Residential Letting Agents, secondo cui sul mercato immobiliare del Regno Unito, settore degli affitti, starebbero crescendo le richieste per proprietà abitative di maggiore qualità, a fronte di canoni ovviamente più salati.

Nei primi tre mesi del 2011, sostiene la ricerca, l’incremento medio del valore di una proprietà offerta in affitto è stato pari all’11,6%, per un valore medio oscillante tra le 401 e le 448 mila sterline.