Distribuzione spazi abitativi Italia

 Continuiamo il nostro viaggio nel report stilato dall’Agenzia del Territorio sull’andamento del mercato immobiliare italiano, e su come vengono distribuiti gli spazi abitativi sul nostro Paese. Stando a quanto afferma il volume “Gli immobili in Italia”, la superficie lorda delle abitazioni, stimata secondo i criteri descritti nello stesso elaborato, è pari a circa 3,8 miliardi di metri quadri. Vediamo dunque in maniera più dettagliata quali siano le elaborazioni del Territorio.

Immobiliare Pesaro 2012

 Il 2012 si è chiuso con un risultato negativo per il mercato immobiliare di Pesaro, che lascia ora uno spiraglio altrettanto pessimistico per l’evoluzione del real estate locale nel corso del neo entrato 2013. Un mercato che non dovrebbe fornire alcun segnale di ripresa, con una previsione di calo ulteriore delle quotazioni immobiliari che nel territorio pesarese si aggira tra i 3 e i 5 punti percentuali. Vediamo dunque quali sono le principali considerazioni formulabili sull’andamento del mattone dell’area, e come si evolverà questo nuovo anno.

Prezzi case giù per colpa dell’Imu

 I prezzi delle case? Vanno giù per colpa (anche) dell’imposta municipale unica. Una flessione continua che sembra poter ben rappresentare una buona notizia per chi è alla ricerca di una casa e, meno, per chi la vuole vendere e per gli operatori di settore che del business delle compravendite immobiliari fanno il proprio pane quotidiano. A parlarne sono stati una serie di consulenti interpellati dal canale Real Estate dell’agenzia di stampa Ansa.

Previsioni prezzi case 2013 – Tecnocasa

 Il 2012 si è chiuso in maniera molto negativa per il mercato immobiliare italiano. Il 2013, purtroppo, dovrebbe proseguire sotto tale trend pessimistico, con una contrazione molto evidente dei prezzi delle proprietà immobiliare, pur in percentuale inferiore rispetto a quanto registrato per le transazioni. Un calo che andrà a coinvolgere tutte le realtà territoriali, da grandi città a hinterland, da capoluoghi di provincia a centri minori.

Prezzi in calo record da due anni

 Nel corso del terzo trimestre del 2012, sulla base dei dati ufficiali forniti dall’Istat, l‘indice dei prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie sarebbe sceso dell’1,1 per cento in termini congiunturali e del 3,2 per cento su base annua. Secondo quanto rivela la stessa statistica Istat, si tratterebbe del terzo calo tendenziale consecutivo, in netta accelerazione rispetto agli altri. A pesare sarebbe soprattutto il crollo dei prezzi delle case già esistenti sul mercati.

Immobiliare base ripresa economica Italia

 Così come negli Stati Uniti, anche in Italia la ripresa del mercato immobiliare potrebbe fungere da traino per la ripartenza dell`economia del Paese. Ne parla la Fiaip, nel suo “Manifesto per il rilancio dell`immobiliare“, dove lancia alcune idee per far ripartire il real estate e rilanciare nuove politiche per lo sviluppo e la crescita del Paese. Un manifesto che verrà sottoposto alle principali forze in campo, affinchè possano coglierne utili spunti applicativi.

Immobiliare turistico Valtellina

 Considerazioni in chiaro scuro per il mercato immobiliare turistico della Valtellina. Nell’area, infatti, i tempi medi di vendita e le quotazioni subiscono trend eterogenei, con sconti in sede di conclusione delle trattative che spesso e volentieri si attestano sulla doppia cifra, giungendo tra il 15 e il 20 per cento. I prezzi variano tra i 1.500 euro ai 2.700 euro al metro quadro per abitazioni in condizioni signorili, ma in altre zone meno ambite si riesce anche a scendere sotto i 1.500 euro.

Immobiliare Ferrara in crisi

 La crisi del mercato immobiliare è giunta, in maniera fin troppo pesante, anche all’interno della realtà urbana di Ferrara. Stando alle ultime rilevazioni compiute nel perimetro cittadino, il mercato immobiliare avrebbe effettuato un passo indietro di almeno 25 anni, con il settore delle costruzioni che ha ceduto oltre un quarto degli investimenti, portandosi ai livelli di produzione della metà degli anni ’70. Male anche la nuova edilizia abitativa e le compravendite residenziali, in crollo di oltre 35 punti percentuali.

Calo domanda case da stranieri

 Tra i tanti elementi che stanno condizionando il presente e il futuro del mercato immobiliare italiano vi è anche il calo della domanda di appartamenti da parte di stranieri, che per diverso tempo – e in differenti macro aree della Penisola – aveva permesso almeno parzialmente di controbilanciare una domanda locale particolarmente scarsa. Una notizia molto negativa, che giunge in corrispondenza con la recente pubblicazione di stime pessimistiche sul real estate tricolore.

Immobiliare Padova 2012

 Arrivano i primi dati provvisori sull’andamento del mercato immobiliare di Padova nel 2012: un anno che si è caratterizzato con una contrazione particolarmente decisa delle compravendite, in grado di trainare in contestuale ribasso i prezzi degli immobili. Il dato maggiormente negativo si è registrato proprio nelle aree della città, dove i prezzi avrebbero subito una contrazione pari al 16,4 per cento: vediamo dunque come si è concluso il 2012 dell’immobiliare cittadino, e quali sono i presupposti di partenza di un 2013 che si preannuncia di certa difficoltà.

Immobiliare Napoli 2012 Vomero

 Il Vomero, uno dei quartieri più cari e prestigiosi di Napoli, ha chiuso il 2012 con una flessione delle quotazioni delle case pari al 4,2 per cento. Una flessione significativa, pur inferiore a quella rilevata in altre macro aree del capoluogo campano, a conferma della buona attrattività che questa zona riveste nei confronti delle altre in cui è suddivisa l’area urbana napoletana.

Acquisti case in nuovo calo – gennaio 2013

 Gli italiani comprano sempre meno case. Il mercato immobiliare, considerato fino a non troppo tempo fa la destinazione preferenziale per gli impieghi monetari tricolori, oggi non è più così allettante come un tempo, e l’incertezza che aleggia sul breve medio termine non sembra certamente favorire la ripresa del comparto. Imu e altre novità fiscali, credito sempre meno generoso, prezzi rigidamente incollati verso l’alto e tante altre determinanti “nocive”, stanno condizionando questa parte di decennio, ponendo le basi per un 2013 ancora negativo sul fronte delle compravendite e delle quotazioni.

Tempi di vendita case terzo novembre 2012

 I tempi di vendita delle case, nel mercato italiano, continuano ad allungarsi. Secondo quanto affermano gli ultimi dati relativi alle compravendite nel terzo trimestre del 2012, i volumi scambiati avrebbero subito una ulteriore riduzione, e i tempi di negoziazione per poter giungere a una conclusione delle trattative avrebbero subito una nuova dilatazione, a principale causa dell’incertezza dei potenziali acquirenti e della resistenza dei proprietari immobiliari a ribassare i prezzi delle case.

Mercato immobiliare Bologna 2013

 Il mercato immobiliare di Bologna è fermo, e l’avvio del 2013 non sembra lasciare spazio all’ottimismo tra gli operatori di settore. Secondo quanto affermato da Confabitare, sulla provincia di Bologna, il crollo delle compravendite sarebbe stato pari al 30 per cento nel corso del solo quarto trimestre 2012, e del 35 per cento su base annua. Leggermente migliore l’andamento del comparto locativo, a parziale soddisfazione di chi segue il business degli affitti.