Su scala internazionale, il mercato europeo degli investimenti diretti sul mattone regge l’impatto della crisi, con un livello di impieghi che appare essere in linea con le aspettative, stando a quanto affermano gli ultimi dati sulle transazioni raccolti da Jones Lang LaSalle Capital Markets in 32 paesi di Europa, Medio Oriente e Africa. Vediamo allora quali sono le principali considerazioni formulabili sulla base di quanto affermano le rilevazioni statistiche, e in che modo potrebbe svilupparsi il mercato degli investimenti immobiliari nel prossimo futuro a breve termine.
News Mercato Italiano
Rendimento mercato immobiliare italiano primo semestre 2012
Secondo quanto affermato dai dati elaborati Ipd, nel corso del primo semestre del 2012 il mercato immobiliare italiano avrebbe generato un rendimento dell’1,3 per cento. Il rendimento è stato calcolato tenendo in considerazione i portafogli istituzionali, per un controvalore di mercato pari a circa 17 miliardi di euro, e con oltre 1.500 proprietà. Ma vediamo più nel dettaglio quali sono le principali considerazioni che è possibile effettuare sulla base delle analisi statistiche compiute dall’Ipd, che periodicamente fotografa l’evoluzione del real estate tricolore.
Richiesta case piccole in aumento
La crisi e le nuove abitudini di vita degli italiani stanno rapidamente cambiando le preferenze in termini di richieste immobiliari. “Questa infatti è l’era dei single e delle famiglie con 1 figlio. Tradotto, anche il mercato immobiliare si adatta a questa inversione di tendenza, si ridimensionano gli spazi, i metri quadrati calpestabili e tutto diventa più piccolo. A misura delle nuove famiglie” – commentava pochi giorni fa il quotidiano La Nazione, cercando di fotografare l’evoluzione del mercato del mattone tricolore. Colpa della crisi, ma non solo.
Fisco immobiliare turistico
L’istituto di ricerca Nomisma ha compiuto uno studio sul mercato immobiliare turistico, in collaborazione con Solo Affitti Vacanze, cercando di stimare l’impatto che il nuovo fisco sul mattone potrebbe avere sul comparto delle locazioni. Ebbene, complice anche la modifica all’ordinamento fiscale immobiliare, sembra proprio che la tenuta dei prezzi che era stata ampiamente dimostrata nel corso degli ultimi anni sia oggi soggetta a qualche inclinazione, con una contrazione evidente dei livelli di attività (ma più contenuta rispetto a quanto registrato nelle aree urbane).
Strategia agenti immobiliari
Secondo quanto emerso da una recente indagine promossa dalla Fimaa Torino ed elaborata dallo Studio Lascar su un campione di 194 associati, rappresentativo della realtà italiana, il futuro degli agenti immobiliari sarà contraddistinto dalla necessità di investire in tecnologia, in formazione del personale e nella creazione di piattaforme per lavorare in rete. Il successo degli agenti immobiliari è pertanto derivato dalla ricerca dell’innovazione e dalla necessità di associarsi in network, strumenti utili per contrastare una crisi del mattone sempre più galoppante.
Piano di rilancio settore immobiliare
Per rilanciare il settore immobiliare non occorrono iniziative scollegate, quanto un vero e proprio piano coordinato che possa supportare l’inversione di tendenza del comparto. Ad esserne convinta è la Fiaip, la Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali, che propone un programma sinergico di rilancio per rispondere ai negativi dati presentati dalla Corte dei Conti in un’audizione alla Camera dei Deputati sulla Nota di aggiornamento al Def in merito all’eccessiva pressione fiscale che condiziona il nostro sviluppo economico.
Previsioni immobiliari positive per fine anno
Non tutti gli operatori del mercato immobiliare sembrano essere sfiduciati sulle settimane che verranno. Secondo le elaborazioni compiute dal portale immobiliare casa.it, infatti, il business e l’interesse nel settore continua a crescere nonostante le evidenti difficoltà congiunturali, a dimostrazione che anche in un odierno contesto di criticità, i margini per poter conseguire dei rilevanti guadagni non sono certamente rari da poter riscontrare, anche in ambito italiano.
Prima casa giovani quasi impossibile
Le vendite sono crollate, i prezzi no. È questa l’estrema sintesi cui è giunto il Censis, che sebbene evidenzi il forte calo delle compravendite, si sofferma su una sostanziale rigidità dei prezzi delle case, tale da scoraggiare l’operazione di acquisto della prima casa di proprietà da parte dei più giovani, alle prese con il desiderio di andare a vivere con i propri genitori da una parte, e con le difficoltà economico finanziarie dall’altra. In mezzo, politiche creditizie restrittive delle banche, pressione fiscale esagerata e tanto altro ancora.
Mercato immobiliare italiano, cresce l’interesse estero
Il presidente di Assoimmobiliare, Aldo Mazzocco, ha affermato quanto stia crescendo l’interesse degli investitori internazionali sul mercato immobiliare italiano. “L’’immobiliare si sta concretizzando come una classe di asset in Italia. Gli investitori sono consapevoli dei vantaggi complessivi e, per quanto riguarda il settore non quotato, si dimostrano particolarmente interessati alla qualità della gestione dei fondi e agli asset sottostanti” – aggiunge inoltre Casper Hesp, Director Research and Information di Inrev, come sottolineato dal Radiocor sulle pagine di Borsa Italiana.
Formazione mercato immobiliare
La formazione del mercato immobiliare italiana non è scarsa, ma è pur sempre molto indietro rispetto ai più evoluti mercati anglosssoni. Ad affermarlo è una recente ricerca condotta sul territorio nazionale, anticamera della necessità di creare, all’interno di Assoimmobiliare, una commissione ad hoc che inizierà a lavorare insieme agli istituti che già oggi organizzano master e corsi per il settore. A spiegarcelo, dalle pagine de Il Sole 24 Ore, è Mauro Miccio, docente dell’Università di Roma Tre, e membro del gruppo di lavoro sopra anticipato.
Prezzi case grandi città ottobre 2012
I prezzi delle case nelle grandi città sono calati ancora durante la recente estate 2012. A sostenerlo è uno studio condotto da Tecnocasa, che nel corso dell’ultima conferenza stampa sull’andamento del mercato immobiliare italiano ha evidenziato come il contesto si stia caratterizzando con una flessione della domanda e con un incremento dell’offerta, a maturazione di un gap commerciale già di per sé piuttosto evidente. Cerchiamo allora di trarre qualche linea guida nella proposizione di una fotografia sull’immobiliare italiano.
Affitto casa meglio della vendita
Nella prima parte del 2012 l’andamento delle locazioni immobiliari avrebbe consolidato un ritmo ben più soddisfacente delle operazioni di compravendita. Come elaborato da un recente approfondimento di borsaitaliana.it, infatti, “se il sogno degli italiani è sempre la casa ora, complice la crisi, l’obiettivo non è più l’acquisto bensì l’affitto: nel primo semestre 2012 la domanda di immobili in locazione + cresciuta a un ritmo due volte superiore rispetto a quella degli immobili in vendita e il trend si conferma anche sul fronte dell’offerta”.
Immobili e sostenibilità
Si è recentemente conclusa la REbuild, una convention di tre giorni che ha visto protagonisti80 relatori pronti a confrontarsi sulla riqualificazione sulla gestione sostenibile dei patrimoni immobiliari. Un evento che ha visti protagonisti alcuni dei maggiori esperti mondiali nel comparto, da Nils Kok a Sergio Tirado Herrero, da Thomas Beyerle a Gay J. Saulson, da Rod Janssen a Fraser Thompson, che hanno espresso la propria opinione in merito ad alcuni dei principali aspetti tecnici e finanziari che riguardano la rivalorizzazione immobiliare.
Previsioni immobiliare Tecnocasa fine 2012
Tecnocasa ha formulato qualche interessante previsione su cosa potrebbe accadere al mercato immobiliare nell’ultima parte dell’anno. Previsioni che si accompagnano alla recente pubblicazione del report sul primo semestre 2012, nel quale uno dei principali operatori immobiliari italiani cerca di anticipare le tendenze che contraddistingueranno le evoluzioni del mercato durante gli ultimi mesi che ci separano dal 2013. Ecco le principali valutazioni effettuate da Tecnocasa, espresse per voce dell’Ufficio Studi dell’operatore.