Immobili e sostenibilità

 Si è recentemente conclusa la REbuild, una convention di tre giorni che ha visto protagonisti80 relatori pronti a confrontarsi sulla riqualificazione sulla gestione sostenibile dei patrimoni immobiliari. Un evento che ha visti protagonisti alcuni dei maggiori esperti mondiali nel comparto, da Nils Kok a Sergio Tirado Herrero, da Thomas Beyerle a Gay J. Saulson, da Rod Janssen a Fraser Thompson, che hanno espresso la propria opinione in merito ad alcuni dei principali aspetti tecnici e finanziari che riguardano la rivalorizzazione immobiliare.

Previsioni immobiliare Tecnocasa fine 2012

 Tecnocasa ha formulato qualche interessante previsione su cosa potrebbe accadere al mercato immobiliare nell’ultima parte dell’anno. Previsioni che si accompagnano alla recente pubblicazione del report sul primo semestre 2012, nel quale uno dei principali operatori immobiliari italiani cerca di anticipare le tendenze che contraddistingueranno le evoluzioni del mercato durante gli ultimi mesi che ci separano dal 2013. Ecco le principali valutazioni effettuate da Tecnocasa, espresse per voce dell’Ufficio Studi dell’operatore.

Taglio Imu e Irap

 A margine delle recenti audizioni tenutesi in commissione Finanze della Camera in materia di deleghe fiscali, non sono certamente mancati gli spunti di interesse. Oltre alle dichiarazioni del direttore del Dipartimento delle Finanze, Lapecorella, che ha anticipato possibili revisioni e ristrutturazioni dell’Imu, con potenziale variazione dell’amministrazione degli introiti, annoveriamo ora le dichiarazioni del presidente di RE.TE. Imprese Italia, Giorgio Guerrini, che ha proposto alcune linee guida per la gestione futura del fisco sull’immobiliare.

Imu verso correzione?

 Il ministero dell’Economia non ha affermato di essere disponibile a valutare una possibile correzione dell’imposta municipale unica sugli immobili. “Credo che l’idea di una riflessione sull’Imu e sulla distorsione evidente di un’imposta locale che viene poi assegnata all’Erario possa essere oggetto di una correzione” – ha dichiarato il direttore del Dipartimento delle Finanze del Tesoro, Fabrizio Lapecorella, durante una recente audizione alla Camera sulla delega fiscale, all’interno della quale è stato possibile fare il punto sulla pressione fiscale del comparto immobiliare.

Pressione fiscale sull’immobiliare 2012

 Recenti opinioni divergenti hanno sollevato accese discussioni circa l’appropriatezza (o meno) degli attuali livelli di pressione fiscale sul mercato immobiliare italiano. A fronte di alcuni interventi critici da parte degli operatori di settore, il governo ha recentemente risposto affermando che la pressione del Fisco sull’immobiliare della Penisola non sarebbe affatto così elevata come sostenuto da più di qualcuno, ma sarebbe addirittura sotto la media Ocse, e aprendo di fatto margini di giustificazione piuttosto importanti per i recenti interventi in tal senso.

Immobiliare Italia cause della crisi

 Congiuntura internazionale e tasse locali. E ancora, normativa confusa sugli affitti e tanto altro ancora. Sono queste, secondo quanto affermato dal presidente della Confedilizia Corrado Sforza Fogliani, alcune delle principali determinanti dell’attuale situazione di crisi del mercato immobiliare italiano, che si trova a dover affrontare una difficile seconda parte d’anno, e un’incognita piuttosto ampia sul futuro a breve termine. Cerchiamo allora di ripercorrere le principali valutazioni del presidente della confederazione, recentemente espresse sui media.

Immobiliare Italia cosa ne pensano gli operatori

 Cosa pensano gli operatori del futuro del mercato immobiliare italiano? A rispondere a tale questione ha pensato Scenari Immobiliari, recentemente coinvolta nel 20mo Forum Nazionale (svoltosi a Santa Maria Ligure) all’interno del quale è emersa una sostanziale sfiducia di quanto potrà accadere nel real estate nazionale e internazionale se non vi saranno grandi novità da parte di banche e governo. Cerchiamo allora di scoprire cosa stimano gli operatori immobiliari per il futuro del loro comparto.

Prezzi e compravendite in calo – Gabetti

 Gabetti ha pubblicato le ultime analisi sull’andamento del primo semestre del 2012 per quanto concerne prezzi e compravendite. Dati statistici che confermano quanto già ben noto in merito all’andamento delle grandi e delle piccole città, con flessioni pressochè generalizzate delle quotazioni e delle transazioni di acquisto. Ma cerchiamo di comprendere più nel dettaglio quanto affermato dall’ufficio studi del gruppo immobiliare italiano.

Mercato immobiliare leva dell’economia italiana

 Il mercato immobiliare è una delle locomotive trainanti il treno dell’economia italiana. Di conseguenza, se il mercato del mattone tricolore non riuscirà a risollevare le proprie sorti, l’intera produttività del Paese non otterrà alcuna gradita inversione di tendenza. A sostenerlo è la Fiaip che, come riportato sulle pagine dell’edizione online di Attico, auspica a gran voce un intervento del Governo, invitando l’esecutivo guidato da Mario Monti a non dimenticare che il settore immobiliare e i segmenti immediatamente collegati rappresentano oggi il 20 per cento del prodotto interno lordo del Paese.

Ripresa immobiliare nel 2013

 Secondo quanto affermato dall’ultimo rapporto previsionale di Scenari Immobiliari, la ripresa del settore si otterrà solamente nel 2013 inoltrato. Una stima che pertanto ricalca le impressioni già formulate da altre osservazioni diffuse nel corso degli ultimi mesi, e che vedrebbe il real estate italiano in procinto di raggiungere la tanto attesa stabilizzazione sul brevissimo termine temporale, per poi invertire la tendenza, e assumere una connotazione prettamente positiva, durante la seconda metà del prossimo esercizio finanziario.

Imu seconda casa aumenti

 Gli incrementi stabiliti dai comuni per l’imposta municipale unica sulle seconde case rischiano di mandare in sbilancio gli equilibri economico finanziari dei proprietari di più di una abitazione. In media, infatti, ben l’80 per cento dei comuni ha scelto di incrementare l’aliquota base dello 0,76 per cento, rimpinguando in tal modo le casse municipali, ma erodendo la capacità di risparmio e di spesa della propria popolazione. Ad occuparsi di quanto sta accadendo nel segmento delle seconde case, un tempo approdo preferenziale per la liquidità in eccesso, è il quotidiano Libero.

Logistica italiana ed europa in crescita

 Anche se, complessivamente, il mercato immobiliare italiano pare ben lungi dal potersi allontanare dall’attuale fase di sofferenza, non tutti i comparti interni sembrano subire gli effetti della crisi in ugual modo. A confermarlo è una recente ricerca compiuta da Jones Lang La Salle, secondo cui l’attività complessiva del settore logistico nazionale e continentale sarebbe cresciuta nel corso del secondo trimestre dell’anno, pur con particolare eterogeneità delle prestazioni, celate da una media positiva.

Crisi immobiliare sempre più grave

 La crisi immobiliare è sempre più grave. Ad affermarlo è il presidente di Assoedilizia e vice presidente di Confedilizia, Achille Colombo Clerici, recentemente intervenuto a Cernobbio all’annuale Forum Ambrosetti sull’economia. A caratterizzare questa fase del real estate tricolore, il minor gettito fiscale, la contrazione delle compravendite sull’acquisto casa da parte delle famiglie, la contrazione dei mutui immobiliari, la flessione degli investimenti immobiliari da parte dei fondi di investimento, il boom di acquisti immobiliari italiani all’estero e il calo dei valori immobiliari storici e prospettici.

Bolla immobiliare nessun rischio per l’Italia

 In Italia non vi sarebbe alcun rischio per la formazione e lo scoppio di una bolla immobiliare di natura speculativa. L’affermazione arriva dal presidente dell’Associazione nazionale costruttori edili (Ance), Paolo Buzzetti, che tende in questo modo a rassicurare gli operatori su quanto potrebbe accadere all’interno del mercato immobiliare nazionale, smentendo chiaramente e in modo univoco tutte le paure che negli ultimi giorni erano state manifestate sul probabile scoppio di una bolla immobiliare nella Penisola e in altri Paesi europei.